Un uomo mi ha chiamata Tesoro

Prima_Cop_Uomo-om

Un libro di racconti, quando si sa (perché tutti lo dicono) che i racconti non piacciono. I libri di racconti non interessano.
Eppure, un racconto è una pausa nel lavoro del pomeriggio, un panino mangiato mentre si aspetta il treno, l’ora che si passa seduti in sala d’aspetto dal medico, la sosta al sole che esce dopo il temporale, il caffè sorseggiato senza fretta.
Un libro di racconti ci offre l’occasione di terminare un testo e non dovere recuperare la sera dopo le fila della storia.

Ma non sono questi i motivi per cui ho scritto questo libro.
Inoltre: cos’è questo libro? Di cosa parla?

Il titolo dice molto alla nostra suggestione, ma dice poco sul contenuto. Ma sembra interessante e ci attira, come spesso un titolo dovrebbe fare.
In questo libro, i racconti non sono uniti dallo stile, che si differenzia in ognuno di essi, anche nella punteggiatura dei dialoghi, in alcuni inesistente, ma sono uniti da quella semplice frase del titolo.
A ogni donna del volume, fuorché all’ultima, un fuori raccolta che mi premeva inserire, un uomo ha detto quella parola così bella e spesso abusata.
E ognuna delle donne del libro parla in prima persona.

Non è stato facile scrivere tutto in prima persona, perché la voce non è univoca e si passa dall’adolescente alla donna matura, alla ragazza, alla signora che riceve la pensione. Anche se spesso, a parte adolescente e pensionata, non sappiamo molto dell’età delle protagoniste. Non ha importanza saperlo.
Ciò che conta è la misura di quella parola detta da molti: cosa significa davvero quando un uomo ti chiama ‘Tesoro’?
Ma non è un discorso femminista. A qualcuno dovevo imputare le vicende e mi è riuscito naturale parlare di donne.

Il libro è autoprodotto e si compra solo da me. Lo ribadisco perché in rete c’è un sito che lo propone (anzi, ora l’hanno molti siti), e se l’avesse davvero sarebbe una truffa.
Chi desidera acquistarlo, mi può scrivere in privato al solito indirizzo:

morenafanti[@]gmail.com  (senza parentesi quadre)
costa 14,00 euro, e le spese le offrirò io. Sempre generosa 😉

Inoltre, il libro è ora disponibile in formato elettronico e si può comprare qui:

su Ultimabooks in formato ePub
su Amazon per chi ha il Kindle
sul kobostore  per chi ha il Kobo
C’è anche su iTunes e ovunque voi vogliate, al modico costo di 2,49 euro.

questa è la quarta di copertina:

Esistono tanti motivi per cui un uomo chiama “tesoro” una donna, e spesso questi motivi non hanno niente a che vedere con il significato della parola. Usiamo le parole come se non avessero un senso e, così facendo, le sviliamo di significato.
Cosa significa quando un uomo ti chiama ‘tesoro’? A volte non vuol dire nulla, e altre volte la parola nasconde una richiesta o rappresenta un’azione che è il contrario di ciò che dovrebbe essere.
In questo concept book sulle voci femminili, l’autrice, Morena Fanti, ci mostra il mondo che ci circonda e che spesso non notiamo. “L’autrice ricorda a ciascuno di noi che dietro le apparenze, i fatti, le convenzioni, esiste una cifra indefinibile, incontrollabile, che cambia le carte in tavola. Il mistero dell’essere umano abita questi racconti, ed è raro trovarlo in altre, analoghe scritture. E come nella migliore narrativa, questa è una realtà che disturba. Spesso, prende alla gola, come nel racconto “Non è successo niente” dove il male si palesa sotto le forme di un amico di famiglia. E nel racconto “La famiglia perbene” è proprio questa cellula educativa (come dicono gli esperti) a uscire a pezzi: quando una figlia ha bisogno di aiuto, è sempre possibile non sentire, rincorrere il sogno del “va tutto bene”.”
(Dalla prefazione di Marco Freccero)

In questo blog è pubblicato uno dei racconti del libro: La famiglia perbene 

Il 9 dicembre 2013 presenterò il libro per la prima volta: a Ferrara, città d’arte e di bellezza.
Locandina Ferrara
Chi è in zona non si deve perdere o spettacolo. Insieme a me ci sarà Marco Sforza con la sua musica e le sue belle canzoni.
Qui un post sulla serata.

Qualcuno ha già letto il libro e inserirò alcuni commenti, copiati così come sono, con entusiasmi e anche affetto:

“Finito! Giudizio più che positivo, mi sono piaciute queste storie di donne, tutte diverse, donne forti, deboli, ragazze, adulte, ingenue, astute…e Morena scrive molto bene.” (Monica)

“Ho letto la prima riga e mi è venuto un colpo : oddio ha scritto un porno !!!!!!!!!!!!!, poi ho capito. Mi piacciono i tuoi racconti, molto diretti, pochi fronzoli, ottimo argomento, ottima visione della parola “tesoro”…. vedrò di usarla meno!
Però, proprio nella prima pagina lo dovevi mettere ??????”  (Paola)

“Mi piace sai? Una bella scrittura asciutta che va via che è un piacere. E poi potrebbero offrire buoni spunti di riflessione.” (Silvia)

“È stata una lettura edificante.” (Emanuela)

Tutte donne. Sarà perché sono più veloci nella lettura? Attendo commenti maschili.

16 dicembre 2013.  Ed eccone uno: “Direi che “da bambina” meriterebbe da solo di diventare un romanzo. Ha un incipit folgorante. Dimostra padronanza della materia letteraria.” (Marco Guerrina)

19 dicembre 2013: “Di pancia” è folgorante.” (Marco Guerrina)
19 dicembre 2013: “Ho letto il tuo libro “Un uomo mi ha chiamata Tesoro”, veramente stupendo.” (Patrizia M.)

pagina in aggiornamento. I commenti crescono

Annunci

16 pensieri su “Un uomo mi ha chiamata Tesoro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...