Questione di doni – di Subhaga Gaetano Failla

“Uff. Ogni anno il solito problema.”
“Quale?”
“Quale… I doni, cara Befy, i doni. A chi portiamo i regali?”
“Oh, che domanda. A coloro che durante l’anno sono stati buoni. E ai cattivi, cenere e carbone.”
“Già, sembra facile. Ma io ogni anno non riesco a capire con sicurezza chi siano i buoni e chi i cattivi.”
La Befana non rispose. Chinò la testa, e il naso, adunco e rinsecchito, sembrò finirle in bocca. La vecchia strega portò poi le lunghe mani sul volto e rimase in silenzio, pensierosa. Anche Babbo Natale non parlò più. Affondava le dita nella barba candida, quasi a cercare lì dentro la risposta al dilemma.
“Ti ricordi quel vecchietto strambo?” mormorò finalmente la Befana.
“Chi?”
“Quel tipo buffo che abitava tanto tempo fa ad Atene.” Continua a leggere “Questione di doni – di Subhaga Gaetano Failla”

Disagi 2.0 – il pdf del ‘disagio della tecnologia’

È vero, vi ho fatto aspettare, ma avevo detto ‘settembre’ e ho rispettato la promessa. D’altronde in luglio e agosto era troppo caldo per lavorare e in settembre avevo anche altri lavori da terminare.
Però, nonostante le disavventure – ho perfino cancellato il file ormai pronto, come ho scritto qui -, la complessità di ‘unire’ file scritti con programmi diversi, font multipli, e LibreOffice che mi ha fatto disperare finché l’ho disinstallato e buttato nel cestino, oggi vi presento la copertina, il titolo modificato – mi pare più definito – e il pdf dei racconti. Continua a leggere “Disagi 2.0 – il pdf del ‘disagio della tecnologia’”

In presenza – di Subhaga Gaetano Failla

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L’albero di Natale è già pronto. Pronti i regali sotto i rami e le posate sul tavolo apparecchiato. Nella stanza non c’è nessuno. Le luci intermittenti dell’albero e quella sfolgorante del lampadario illuminano una scena deserta. Lo schermo televisivo trasmette a basso volume un film di Stanlio e Ollio. Dai piatti bianchi si alza il vapore fumante d’un brodo caldo.
I pastori del presepe hanno i piedi immersi nel muschio fresco dal profumo inebriante. Una argentea stella cometa oscilla piano, infilata in un filo di lenza, sulla grotta sacra costruita con due pezzi di sughero.
Si apre la porta della sala da pranzo. Non entra nessuno.
È la sera della vigilia.  Continua a leggere “In presenza – di Subhaga Gaetano Failla”

La pagina natalizia 2016

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Ecco la testata – il logo come sempre è di Arthur che ringrazio – della nostra Pagina Natalizia di Scriveregiocando.
Sono tornata al rosso/bianco/oro: un classico che non stanca mai. Ogni tanto cambio, ma il rosso fa subito festa e, quindi, non si può abbandonare.
Quest’anno abbiamo qualche new entry: Marco Freccero – che sta per lanciare il suo nuovo ebook, l’ultimo della “Trilogia delle erbacce” – che si cimenta per la prima volta con i versi. Poi abbiamo Marco Guerrina – che si è sempre cimentato, ma a volte non ha voglia di scrivere e quindi è sempre una new entry.
Angélique Gagliolo – che non è tra le più “anziane” contributrici e che mi ha scritto per chiedere se era ancora in tempo -, Vincenzo Celli, che ha sempre poco tempo e tante rogne da risolvere, ma ha scritto lo stesso solo per farmi contenta. Continua a leggere “La pagina natalizia 2016”

I tre che arrivarono in ritardo – di Subhaga Gaetano Failla

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25 dicembre dell’anno Zero. Verso sera, nei pressi di un’oasi in pieno deserto.
Tre uomini dalla folta barba e sfarzosamente vestiti oscillano in groppa ai loro dromedari. Rallentano d’improvviso, poi si fermano.
C’è un posto di blocco. Due carabinieri, delle forze imperiali romane, stazionano annoiati accanto a una biga posta di traverso rispetto alla strada polverosa che conduce all’oasi. Il più grasso, svogliatamente e quasi inciampando nella tunica troppo lunga, sventola una paletta rossa in segno di stop.
“Buonasera,” dice uno dei tre dall’alto del suo dromedario.
“Buonasera…” dice il romano. “Scendete.”
I tre, in un agile balzo, nonostante l’età, si ritrovano a terra di fronte ai caramba imperiali.
“Dove andate?” chiede l’altro romano.
“A Betlemme.”
“Ah. E da dove venite?”
“Persia.”
“Persia?”
“Sì, Persia. Siamo re Magi persiani.”
“Persiani? Ma è vero quel che si dice? Che le vostre donne sono usate per chiudere le finestre?”
“Uh?… Ah, le persiane. Ah ah, molto divertente. Che spirito di patata.”
“Patata?!” esclamano all’unisono i due imperiali.
“Sì, patata. Siamo Magi, e qualche occhiata nel futuro riusciamo a darla.”
“Ehm… sì… patata…” borbotta impacciato il carabiniere, non sapendo come replicare. Poi, per darsi un tono, chiede ancora:
“E che andate a fare a Betlemme?”
“Portiamo dei doni a Gesù Bambino. È nato proprio oggi.”
“Ah, Gesù Bambino! Il figlio di quei due fricchettoni che abitano insieme a un bue e a un asino… Che poi Giuseppe sia il padre… Eh, le voci corrono. Mah. Speriamo comunque che la festicciola non si trasformi in un rave party, altrimenti dobbiamo intervenire. È giunta notizia che hanno cominciato a far casino sin dall’alba, con tamburi e zampogne, e non la smettono più. Be’, favorite i documenti e controlliamo pure questi doni.”
I caramba imperiali guardano ben bene i tre papiri d’identità, quasi a passarli ai raggi x. Poi rigirano tra le mani le anfore contenenti i regali.
“Oro. Un bel regalo. E questa polvere?” chiede l’imperiale meno grasso con dura voce inquisitrice, come da consuetudine.
“Incenso. È di buon augurio ed è pure curativo.”
Il caramba immerge il naso nella piccola anfora scoperchiata.
“Già. Incenso.”
“E queste cosa sono?” insiste ancora con fare sospettoso, strofinando tra le dita delle pietruzze un po’ appiccicose d’un bel colore ambrato.
“Mirra. Un balsamo eccellente.”
“Ah, sì. Mirra.” L’imperiale pronuncia a voce bassa la parola. Finge di sapere di cosa si tratta. Poi aggiunge:
“Prima di lasciarvi andare però, per prassi dobbiamo comunicare al Comando palestinese il vostro arrivo. Ci sono troppi Zeloti in giro in questo periodo. La prudenza non è mai troppa. Mandiamo un’email al Comando e al massimo in un paio di giorni ci rispondono. Se tutto è a posto dopodomani potrete andare.”
“Due giorni?!”
“Eh, la connessione qui nel deserto è un disastro e in Palestina va e viene. Il computer è lentissimo.”
“Ah! Questo è il progresso! Basta con i messaggeri, i segnali di fumo e i piccioni viaggiatori, dicevano! Adesso c’è il computer, dicevano…”
“Un po’ di pazienza, un po’ di pazienza. E che saranno mai due giorni! Guardate i gigli del campo e i porcelli in cielo!” conclude il militare con tono ispirato.
“Sì, porci con le ali… Uccelli, uccelli in cielo.”
“Be’, sì, certo. Uccelli.”
I tre Magi, mestamente, legano i dromedari a una palma lì vicino, montano una tenda e si apprestano ad attendere l’email di risposta del Comando Imperiale. Continua a leggere “I tre che arrivarono in ritardo – di Subhaga Gaetano Failla”

Crisi d’identità – di Subhaga Gaetano Failla

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Personaggi:
Babbo Natale
Un vecchio psicanalista

Durante un pomeriggio d’autunno del 1977, in un luogo imprecisato dell’Italia.
Babbo Natale, disteso sul lettino, parla di sé a un vecchio psicanalista seduto in penombra.

BABBO NATALE  Ho questo problema dottore, uno strano problema.
VECCHIO PSICANALISTA  Un strano problema?
BABBO NATALE  Sì, uno strano problema.
VECCHIO PSICANALISTA  Uhm…
BABBO NATALE  Be’, sono qui per parlare dei miei problemi, e allora ci proverò… (si strofina la folta barba candida, si muove goffamente sul lettino come in cerca d’una posizione più comoda. Si schiarisce la gola e ricomincia a parlare) Lei avrà certamente notato il fatto che sempre più persone non credono nella mia esistenza, vero? Perfino molti bambini.
VECCHIO PSICANALISTA  Certamente… Molti bambini…
BABBO NATALE  Dicono che non esisto! Non esisto! (ride con amarezza) E quando poi talvolta mi scoprono a volare con la mia slitta in cielo o mentre scendo faticosamente da un camino, sa che fanno? Persino i bambini! Sa che fanno?!
VECCHIO PSICANALISTA  Cosa fanno? Continua a leggere “Crisi d’identità – di Subhaga Gaetano Failla”

Natale 2013. La pagina e il magazine

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Eccoci pronti ad affrontare il Natale.
Abbiamo la pagina natalizia 2013!
Quest’anno mi sembrava di stare sul set di un film: delle comiche però!

I lavori sono arrivati a spezzoni, molti direttamente ad Arthur (perché conoscenze dirette e perché lui ha coinvolto molti lettori del suo blog. Grazie Arthur e grazie ragazzi) e alla fine sono arrivati dei racconti sul limite del tempo a pagina quasi sistemata.
Avevo iniziato bene, devo dire, con una cartellina apposita “file natale 2013”, in cui mettevo tutti i testi arrivati, le immagini mandate degli amici ecc. A un certo punto, però, mi sono persa e ho perso di vista alcuni lavori. Allora è iniziato un gioco tra me e il Capo del reparto grafica (sempre Arthur): ma la poesia di … dov’è finita? e l’immagine di? e quel racconto?
Ma come ? Ma ti perdi le cose?
Potrei dire che è stato divertente e un po’ lo è stato davvero. Continua a leggere “Natale 2013. La pagina e il magazine”

È già Natale

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Quest’anno ho faticato per creare la pagina natalizia: cambio di computer e relativo cambio di programmi. Dopo undici anni di frontpage mi sto adattando all’uso di un programma che vuole fare di sua testa e che non accetta le mie richieste.
È stata dura, ma infine ce l’ho fatta ed ecco la nostra pagina natalizia 2012.

Ringrazio tutti per il contributo e per la fiducia con cui mi seguite da tanti anni.
Ringrazio anche calorosamente le new entry: Carla, Lely, Patrizia e Semprevento che ci hanno mandato le loro creazioni, di testo e non. Continua a leggere “È già Natale”

Natale 2011 – Scriveregiocando

L’immagine che apre il post è quella del logo creato da Arthur per la pagina natalizia 2011 di Scriveregiocando.
Come sapete, ma se non lo sapete ve lo dico, ho avuto un periodo molto travagliato, tra cambio d’abitazione, visita dei ladri (cheliposs…) e intervento chirurgico (ieri) ma, avendo io un’ottima fibra e una determinazione indiscussa, sono riuscita a completare la pagina nei tempi previsti. Spero che il lavoro vi piaccia e che troviate il tutto divertente e gradevole.
Ringrazio di nuovo tutti gli amici affezionati che hanno contribuito alla realizzazione.

Ecco i link dei testi presenti:  Continua a leggere “Natale 2011 – Scriveregiocando”

Più incipit per tutti – Elenco autori

Flavia Altomonte
“La mia vita è piena di passione, la prima è per il Teatro, la seconda per la Scrittura e la terza per la vita. Mi diletto a inserire chicchi di caffè alla mia Valigia. I chicchi di caffè non occupano molto spazio, e quando sento che la valigia non chiude li macino. L’aroma resiste, come le nostre esperienze che col tempo ci abituiamo a conservare nella nostra vita, a confezionare e custodire.” 

Cristina Bove http://cristinabove.splinder.com è nata a Napoli il 16 settembre 1942, vive a Roma dal ’63. Ha cominciato da piccolissima a disegnare, a nutrire la passione per la lettura. In seguito si è dedicata alla scultura e alla scrittura, soprattutto poesia.
Crede nella libertà e nella giustizia, pensa che il rispetto della diversità sia un valore fondante tra gli esseri umani e ne sia inestimabile ricchezza.
Considera la poesia un linguaggio universale, l’esperanto dell’anima.
Ha pubblicato tre sillogi per la casa editrice Il Foglio Letterario: Fiori e fulmini (2007), Il respiro della luna (2008). Attraversamenti verticali (2009).
È presente in molti siti web e nelle antologie:
Auroralia (a cura di Gaja Cenciarelli)
Antologia di Poetarum Silva (a cura di Enzo Campi)
La ricognizione del dolore (a cura di Pietro Pancamo)
Antologia del Giardino dei poeti (a cura di Cristina Bove e di altri poeti) 

Carlo Bramanti è nato ad Augusta il 9/3/1974. Ha un diploma di perito elettrotecnico nel cassetto e una grande passione per la letteratura orientale. Il suo blog: http://haiku.splinder.com
La sua email: carlobramanti@tin.it Continua a leggere “Più incipit per tutti – Elenco autori”

Natale 2010 – Scriveregiocando

Finalmente ci siamo! La Pagina Natalizia 2010 di Scriveregiocando è pronta, con racconti, poesie e riflessioni che ci terranno compagnia per tutte le giornate di festa.
Quest’anno, alla pagina si abbina una bellissima sorpresa: Continua a leggere “Natale 2010 – Scriveregiocando”