Che cosa scrivere quando non hai idee

C’è chi dice che gli accade spesso di mettersi davanti allo schermo e non sapere cosa scrivere. Tanto che dalle ricerche su google vedo che le persone che arrivano su questo blog, sono alla cerca di “storie da scrivere”.
Dimenticando che non basta avere una storia, bisogna anche saperla raccontare. Una storia ha bisogno di una solida struttura, di una voce narrante ben ferma, di uno stile maturo e, se si potesse, pure originale. Inoltre serve una conoscenza approfondita dei vari meccanismi di narrazione, delle tecniche con cui miscelare i tempi della storia, tra flashback e flashforwardanalessi e prolessi per chi parla come mangia, infatti sembrano due verdure al vapore -, figure che servono a sviluppare un buon intreccio nel racconto. Continua a leggere “Che cosa scrivere quando non hai idee” →

Come realizzare il cartaceo del vostro ebook – due

Quindi, come ho scritto nel primo post, abbiamo fatto tutto e ci siamo messi in attesa.
La mail con l’indicazione degli errori fatti non tarderà ad arrivare: di questo potete stare certi. E infatti, a noi è arrivata dopo due giorni.

Avevo sbagliato a indicare il formato (voi non potete sbagliare perché vi ho già indicato cosa mettere: A5)

  • La copertina aveva le scritte (o ‘elementi’, così hanno scritto) troppo vicino al margine
  • Il pdf presentava errori nell’indice

 

Poche cose eh? In pratica non c’era niente che andasse. Continua a leggere “Come realizzare il cartaceo del vostro ebook – due” →

Come realizzare il cartaceo del vostro ebook

Siamo nell’epoca del digitale e ormai molti leggono ebook, tanto che c’è chi dice “Non compro più il cartaceo, solo digitale”.

Ma, al contrario, c’è chi afferma:”Per me solo la carta.”

Quindi, con l’occasione dell’uscita del romanzo a quattro mani L’ultimo giro di valzer (ve ne ho parlato, vero? altrimenti trovate qui tutti i riferimenti), abbiamo pensato, Freccero e io, di pubblicare anche il cartaceo. Continua a leggere “Come realizzare il cartaceo del vostro ebook” →

Romanzo a quattro mani: titolo e copertina

Se siete lettori anche del blog di Marco Freccero, sapete già tutto: lui ne ha parlato venerdì scorso in questo post.
Come ha scritto Freccero, il titolo è stato oggetto di lunga ricerca: siamo partiti da un titolo che c’era venuto in mente e l’abbiamo appiccicato al file  – dovevamo pur mettergli un nome, no? – ed è rimasto quello fino alla fine. Anche se, man mano si proseguiva nella scrittura, io ero sempre meno convinta della sua ‘esattezza’. Continua a leggere “Romanzo a quattro mani: titolo e copertina” →

La (davvero) ultima revisione

21-marzo

Sette mesi fa, in questo post, ho annunciato che avevamo (il mio socio e io: socio di cui saprete il nome venerdì) compiuto l’ultima revisione al testo, il nostro romanzo che uscirà in ebook il 21 marzo (non potete sbagliare: è il giorno in cui ufficialmente inizia la primavera). Continua a leggere “La (davvero) ultima revisione” →

Il romanzo a quattro mani è in fase di pubblicazione

lima-unghie-metallo

Ho una novità.
Ricordate quando, lo scorso anno, in questo post scrissi che avevo ordito – non potevo ripetere il verbo ‘scrivere’ – una storia romanzesca (un romanzo) con un altro autore?
Bene. È finalmente arrivato il momento e la data fatidica sarà il 21 marzo: l’ebook arriverà insieme alla primavera, se tutto fila liscio. Continua a leggere “Il romanzo a quattro mani è in fase di pubblicazione” →

L’ultima revisione

Investigatore

Possiamo fare dieci, venti, trenta revisioni, ma arriva sempre il momento in cui facciamo “l’ultima revisione”. E come lo capiamo che è l’ultima?
Ecco. Appunto. Non lo capiamo affatto.
Tempo fa, e credo di poter dire che sia stato un anno e mezzo fa, il mio socio e io abbiamo completato quella che credevamo fosse l’ultima revisione. Eravamo certi di avere eliminato ogni refuso, ogni frase superflua, ogni parola inutile. Avevamo la convinzione di avere sistemato parti carenti e limato quelle ridondanti.
Questo ci dava la certezza che il nostro testo, il romanzo a quattro mani che ci è costato tanto impegno, fosse perfetto – la perfezione che noi possiamo raggiungere, ovvio – e che fosse “pronto per la stampa”. Continua a leggere “L’ultima revisione” →