I miei romanzi in offerta a novembre

 

I “miei romanzi” è un titolo semplificato perché La centesima finestra è tutto mio ma L’ultimo giro di valzer è scritto a quattro mani con Marco Freccero.
Comunque tutti e due sono in offerta, per tutto il mese di novembre, a 2,99 euro e io direi di non farseli scappare perché vi assicurano una lettura che riuscirà a portarvi in una dimensione diversa e vi farà fare un viaggio nei sentimenti e nell’animo umano.


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La scrittura a quattro mani – oggi in regalo su Amazon

 

Solo per oggi in regalo su Amazon trovate questo ebook.
So che molti penseranno che “Ma io mica voglio scrivere con un altro. A me non interessa” ma la cosa non è così scontata.
All’interno del libro, alcuni suggerimenti per ottenere un testo che non porti solo la firma esclusiva di uno dei due ma che offra una bella storia, ben congegnata, con una voce narrante nuova che non sostituirà quella dei due autori. Continua a leggere “La scrittura a quattro mani – oggi in regalo su Amazon” →

La scrittura a quattro mani: indice dell’ebook

Ho annunciato qualche giorno fa, in questo post, la pubblicazione dell’ebook La scrittura a quattro mani, scritto dalla coppia Freccero/Fanti.
Poi, complici vari avvenimenti accaduti, ho tralasciato di proseguire il discorso e l’ebook è passato sotto silenzio.
Siccome è un lavoro al quale teniamo molto,  Continua a leggere “La scrittura a quattro mani: indice dell’ebook” →

La scrittura a quattro mani – Come vincere la sfida della scrittura in due

La scrittura a quattro mani
di Morena Fanti e Marco Freccero

Morena Fanti Marco Freccero, 2017

1444 Kb; 85 pagine, 2,49 euro

 

 

 

 

Scrivere un romanzo a quattro mani implica una ‘frequentazione’ assidua per un lungo periodo di tempo.
Se includiamo anche qualche racconto, alcuni articoli e un blog condotto per più di un anno, in comunanza di intenti e di vedute, ci troviamo davanti un cumulo di esperienza e conoscenza. Cosa farne, si sono chiesti i due autori del romanzo L’ultimo giro di valzer?
La genesi di questo ebook è racchiusa in questo scambio di parole, nella limatura delle pagine e nel confronto sulla scrittura. Una società che si è testata negli anni e si è modulata sulle esigenze comuni: scrivere in modo onesto e preciso. Continua a leggere “La scrittura a quattro mani – Come vincere la sfida della scrittura in due” →

Scrivere a quattro mani è un’avventura affascinante

“Il viandante sul mare di nebbia” di Caspar David Friedrich

Da sempre lo scrittore è colui che se ne sta da solo e pensa, guarda dalla finestra e sospira e, finalmente butta qualche sillaba sul foglio.
Il tutto in solitudine, cosa che potrebbe portarlo a peggiorare il suo già tremando carattere.
Ma dietro l’angolo c’è una bella soluzione, un aiuto insperato, un metodo salvifico: la scrittura a quattro mani, panacea degli autori con possibilità di depressione dal troppo silenzio. Continua a leggere “Scrivere a quattro mani è un’avventura affascinante” →

Qualcosa di nuovo sta per arrivare…

Cosa bolle nella pentola Freccero/Fanti?
Presto lo saprete.
Seguiteci.

copertina ultimo giro di valzer

Un altro veloce post: ma come mai?
Be’, è un periodo un po’ così, con un po’ di roba che bolle in pentola. Ma questa roba deve ancora cuocere, deve essere in un certo modo…

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Scrivere vuol dire esprimere

Il mio socio ci sta dicendo qualcosa 😉
State in campana, gente

copertina l'ultimo giro di valzer

Quando Morena Fanti e io abbiamo cominciato a scrivere il nostro romanzo, non abbiamo pensato che alla storia da raccontare. C’erano dei personaggi e il nostro compito era quello di comprenderli, calarci in essi per esprimere quello che le persone spesso non vedono, oppure non vogliono vedere. Noi crediamo che sia questo lo scopo della narrativa. Ma: avremo ragione noi, oppure Loro? E poi: ma chi diavolo sono questi “Loro”?

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C’era aria di festa – ricordando il due agosto

Ha gli occhi pieni di polvere, gli bruciano. Dietro il suono basso che occupa le sue orecchie, sente delle grida, delle sirene, e su tutto aleggia un odore che non riesce a definire. Si trascina sino al muro, appoggia la schiena, si gira e guarda. Il vento dirada la polvere e il fumo; si osserva le mani sporche di sangue, le schegge di vetro conficcate nelle palme. I calzoni sono lacerati, ha perso una scarpa. Vede passare della gente, poi un’ambulanza; cerca di gridare ma non gli esce niente dalla gola. Allora scatta in avanti e si sveglia, nel letto di casa; quelle immagini distanti per un po’ si sovrappongono al buio della stanza. Infine si dissolvono. La moglie sobbalza, accende la luce, tutto quel passato svanisce. Lei non dice niente. Gli passa una mano sulla schiena e aspetta.
Lui continua a guardare il muro di fronte, quello con il quadro di Venezia al tramonto, e dice solo: – È passato.
Dopo 37 anni, sonniferi e tranquillanti, e una vita ricostruita lontano da Bologna, non riesce a liberarsene. Si passa la lingua sulle labbra e dice: – Scendo. Continua a leggere “C’era aria di festa – ricordando il due agosto” →

Come sta andando il gioco “Il disagio della tecnologia”

Se non sapete cosa sia, cliccate qui.

 

I racconti stanno arrivando e sono tutti ben centrati sull’argomento. I toni sono ironici, con un linguaggio quasi surreale, oppure delicati, e in alcuni casi, invece, sfiorano il drammatico, come avevo pensato io all’inizio.
Mi piace come si riesce a mostrare le tante facce di un argomento, mescolando stili diversi e modus differenti. Continua a leggere “Come sta andando il gioco “Il disagio della tecnologia”” →

Scrivere di nuovo dopo mesi

Come si può stare senza scrivere per tanto tempo, che tutti dicono sia impossibile. Lo sapete: “senza scrivere non posso”, “scrivo per me stesso”, “scrivere è per me un bisogno”, ecc ecc.

Sarà anche vero, ma senza scrivere non si sta poi malissimo. Continua a leggere “Scrivere di nuovo dopo mesi” →

L’intervista di Nadia Banaudi a Marco Freccero e Morena Fanti

Vi segnalo una bella intervista a Marco Freccero e a me, sul romanzo a quattro mani che abbiamo scritto. Nadia Banaudi, che ringrazio, con domande intelligenti ha saputo entrare nei segreti della scrittura a quattro mani.
In qualcuno ma non in tutti, ovvio, perché qualcosa lo teniamo per noi. Mica possiamo dirvi tutto.
L’intervista è stata una sorpresa, ma direi che anche il resto ci ha stupiti. L’accoglienza al romanzo L’ultimo giro di valzer ha superato le nostre previsioni, che manco le avevamo fatte. Continua a leggere “L’intervista di Nadia Banaudi a Marco Freccero e Morena Fanti” →

Il cartaceo del romanzo a quattro mani L’ultimo giro di valzer

Finalmente ci siamo!
È disponibile per l’ordine di stampa il nostro romanzo – di Marco Freccero e Morena Fanti – L’ultimo giro di valzer.
Si ordina qui

Il costo è 13,99 euro e le pagine sono 391, la copertina è flessibile e lucida, con l’immagine che ormai conoscete bene (quella a fianco)

 

 

Questa è la prima recensione, a firma Nadia Banaudi: Continua a leggere “Il cartaceo del romanzo a quattro mani L’ultimo giro di valzer” →

Ti sei ricordato di chiedere il tuo regalo?

Chi ha acquistato l’ebook del romanzo a quattro mani L’ultimo giro di valzer e manda la foto della copertina sul tablet, telefono o lettore, riceverà un regalo: uno dei nostri – di Marco Freccero o miei – ebook. Continua a leggere “Ti sei ricordato di chiedere il tuo regalo?” →

Romanzo a quattro mani: titolo e copertina

Se siete lettori anche del blog di Marco Freccero, sapete già tutto: lui ne ha parlato venerdì scorso in questo post.
Come ha scritto Freccero, il titolo è stato oggetto di lunga ricerca: siamo partiti da un titolo che c’era venuto in mente e l’abbiamo appiccicato al file  – dovevamo pur mettergli un nome, no? – ed è rimasto quello fino alla fine. Anche se, man mano si proseguiva nella scrittura, io ero sempre meno convinta della sua ‘esattezza’. Continua a leggere “Romanzo a quattro mani: titolo e copertina” →

Romanzo a quattro mani: chi è il mio socio di scrittura

cane-e-gatto

Era una delle mie ambizioni, già lo sapete. Ne ho parlato in questo post, dove ho raccontato la mia ‘avventura’ con un altro autore. Avventura incompiuta.
È naturale, quindi, che io ci abbia riprovato, ma stavolta ho cercato di compiere una scelta oculata. Che significa?
Che ho scelto un autore bravissimo? Certo, questo è ovvio.
Ma ho pensato anche ad altro: e cioè al senso di fiducia nella sua serietà e accuratezza nel lavoro. Ho proposto la scrittura a quattro mani a un autore che non mi avrebbe lasciata a piedi in mezzo al capitolo. E che non si sarebbe fermato prima della ventesima rilettura. Continua a leggere “Romanzo a quattro mani: chi è il mio socio di scrittura” →