Come riconoscere la penultima revisione

L’incubo di chi scrive sono le revisioni. Non tanto ‘farle’, quanto sapere il momento giusto in cui fermarsi. Sapere quale sia davvero l’ultima revisione √® il dubbio che ci ancora alla sedia. Ottimo sarebbe avere una scadenza: se dobbiamo spedire un testo il 31 gennaio, √® chiaro che quella √® la data dell’ultima revisione – prima mica lo molliamo quel testo: si sa mai che ci sia un refuso.
Ma, se non abbiamo scadenze, come sappiamo quando smettere con le revisioni? Continua a leggere “Come riconoscere la penultima revisione”

Scrivere o bubbole?

Poco fa leggevo questo post di Giovanni Venturi, in cui lui si interroga su varie questioni, davvero tante per un unico post: Giovanni io ci facevo una settimana con tutti questi argomenti, anzi, con i miei ritmi ci facevo un mese.
Rispondo a qualche sua domanda, cos√¨ a sentimento. Non pianifico e vado: Continua a leggere “Scrivere o bubbole?”

La (davvero) ultima revisione

21-marzo

Sette mesi fa, in questo post, ho annunciato che avevamo (il mio socio e io: socio di cui saprete il nome venerd√¨) compiuto l’ultima revisione al testo, il nostro romanzo che uscir√† in ebook il 21 marzo (non potete sbagliare: √® il giorno in cui ufficialmente inizia la primavera). Continua a leggere “La (davvero) ultima revisione”

L’ultima revisione

Investigatore

Possiamo fare dieci, venti, trenta revisioni, ma arriva sempre il momento in cui facciamo “l’ultima revisione”. E come lo capiamo che √® l’ultima?
Ecco. Appunto. Non lo capiamo affatto.
Tempo fa, e credo di poter dire che sia stato un anno e mezzo fa, il mio socio e io abbiamo completato quella che credevamo fosse l’ultima revisione. Eravamo certi di avere eliminato ogni refuso, ogni frase superflua, ogni parola inutile. Avevamo la convinzione di avere sistemato parti carenti e limato quelle ridondanti.
Questo ci dava la certezza che il nostro testo, il romanzo a quattro mani che ci √® costato tanto impegno, fosse perfetto – la perfezione che noi possiamo raggiungere, ovvio – e che fosse “pronto per la stampa”. Continua a leggere “L’ultima revisione”

Rileggersi √® un bene

leggere

Qualche mese fa, dopo un [bel] commento* di una lettrice, Laura Costantini¬†– che non √® solo lettrice attenta e competente ma √® anche giornalista e¬†autrice di romanzi –¬†, che ha trovato piacevole e interessante la lettura del mio romanzo La centesima finestra, ho ripreso l’ebook e me lo sono riletto.
Lo so che sembro matta, ma era pi√Ļ di un anno che non rileggevo il romanzo. La lettura √® stata, invece, interessante ¬†e proficua – ho anche trovato un refuso e me ne sono meravigliata, dopo tante letture e riletture, e anche un po’ risentita: come osava quell’errore essere l√¨? -, e mi ha fatto riflettere su tante cose. Continua a leggere “Rileggersi √® un bene”

Fasi per scrivere un libro ‚Äď undicesima

Ecco: abbiamo davanti a noi, stampate e posate sulla scrivania, o salvate in un file sul pc, le trecento pagine che compongono il nostro romanzo. √ą una bella sensazione essere arrivati in fondo a questo ambizioso progetto: abbiamo scritto un libro (per ora √® un testo ma, perbacco, √® una storia, la nostra storia).
E prima abbiamo superato tutte le fasi della scrittura: abbiamo iniziato con¬†l‚Äôidea, ci siamo creati una solida¬†motivazione, abbiamo approfondito¬†la conoscenza¬†dei nostri personaggi, abbiamo preso¬†appunti¬†sulla nostra storia, abbiamo superato lo scoglio della¬†scrittura del primo capitolo¬†con scoperta della voce narrante, del punto di vista e dello stile, abbiamo cercato¬†i lettori¬†con cui avere un confronto, abbiamo superato il¬†primo blocco della scrittura, abbiamo scelto un¬†titolo,¬†ci siamo muniti di¬†un incipit efficace¬†e di una adeguata fine. Continua a leggere “Fasi per scrivere un libro ‚Äď undicesima”