Ho scritto un romanzo a quattro mani

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Chi mi conosce sa che da sempre amo la scrittura a quattro mani: ho partecipato parecchie volte al gioco che Remo Bassini, nel suo blog, promuoveva tutti gli anni e ho scritto racconti con Stefano Mina, Sonia Sacrato, Marco Freccero e, perfino (udite, udite!) con Paolo Zardi.
Mi piace tanto la scrittura in tandem che ho pure partecipato al progetto di scrittura collettiva In territorio nemico edito da minimum fax, e lì le mani non erano quattro bensì duecentotrenta. Continue reading “Ho scritto un romanzo a quattro mani”

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Manoscritti nel cassetto

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Vi segnalo questa (vorrei dire bella ma dirò faticosa, e mi riferisco al lavoro che sta facendo l’ideatore Remo Bassini) iniziativa. Forse siamo fuori tempo utile, perché io stessa l’ho vista che era già partita, ma potete provarci ugualmente.

Chi ha un manoscritto pronto, una quarta di copertina e un breve bio può inviare il tutto in tre file separati (nel post trovate le istruzioni) a Remo e lui, dopo opportuna lettura e se c’è ancora ‘posto’, inserirà il vostro testo nel blog e lo esporrà al pubblico ludibrio.  Continue reading “Manoscritti nel cassetto”

Pubblicare? È anche questione di culo

Lo sapevo già, ma ribadirlo, leggerlo di nuovo, sentirlo raccontare, fa sempre effetto.
Pubblicare è (anche) questione di culo.
Certo, a monte serve un buon testo, curato, pulito, senza errori, con accurata scelta di parole, con uno stile fluido e originale, con una storia che sia avvincente, mai noiosa o astrusa, un linguaggio chiaro ma non sciatto, dei personaggi vivi che escano dalla pagine  e incantino il lettore, con uno svolgimento pieno di colpi di scena ma non troppi che se no sembra artificiale, qualche metafora ben azzeccata e un tema che sia forte e coraggioso, ma a valle? Continue reading “Pubblicare? È anche questione di culo”

A quattro mani è meglio ma con cautela

Oggi, domani e domenica si votano i racconti a quattro mani sul blog di Remo Bassini. Questo è il quarto anno (che costanza) che partecipo a questa singolar tenzone e ho sempre avuto dei soci di scrittura con cui mi sono divertita a creare storie: Stefano Mina, Paolo Zardi, Sonia Sacrato.
Anche quest’anno, con Marco Freccero, è andata molto bene, e lo dico prima delle votazioni perché non è questo che importa. Continue reading “A quattro mani è meglio ma con cautela”

Il mondo dell’editoria [più o meno]

L’immagine proviene da qui.

Sabato ho partecipato a un seminario tenuto da Remo Bassini. L’argomento era “Il mondo dell’editoria e delle agenzie letterarie”, argomento sul quale ho già scritto tante volte – sull’editoria; le agenzie non le ho ancora esplorate ma ci arriverò – e che appassiona un po’ tutti coloro che scrivono.
Remo ha raccontato molte sue esperienze e ha parlato di autori che hanno fatto fatica per farsi pubblicare – ci sono esempi illustri anche nel passato: da Tommasi di Lampedusa a Stephen King (figuriamoci se non citavo Stevie) – e di autori che possono scrivere qualsiasi cosa e verranno pubblicati a prescindere [questa non sono sicura l’abbia detta Bassini, forse è mia]. Continue reading “Il mondo dell’editoria [più o meno]”

Del racconto e delle sue motivazioni – a quattrozampe è meglio?

Sabato ero qui con mio ‘fratello’ (non vi posso linkare il blog perché il fedifrago l’ha cancellato chelopossino) e si discuteva sotto al portico, complice un fresco venticello e un bicchierino di GM – che lui c’aveva la fissa per il GM quando ci conoscemmo e la prima volta che venne a trovarmi si presentò con una bottiglia del suddetto -, dei racconti scritti sul web e della presa che hanno sui lettori. Continue reading “Del racconto e delle sue motivazioni – a quattrozampe è meglio?”