La pagina natalizia 2016

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Ecco la testata Рil logo come sempre ̬ di Arthur che ringrazio Рdella nostra Pagina Natalizia di Scriveregiocando.
Sono tornata al rosso/bianco/oro: un classico che non stanca mai. Ogni tanto cambio, ma il rosso fa subito festa e, quindi, non si può abbandonare.
Quest’anno abbiamo qualche new entry: Marco Freccero – che sta per lanciare il suo nuovo ebook, l’ultimo della “Trilogia delle erbacce” – che si cimenta per la prima volta con i versi. Poi abbiamo Marco Guerrina – che si è sempre cimentato, ma a volte non ha voglia di scrivere e quindi è sempre una new entry.
Angélique Gagliolo – che non è tra le più “anziane” contributrici e che mi ha scritto per chiedere se era ancora in tempo -, Vincenzo Celli, che ha sempre poco tempo e tante rogne da risolvere, ma ha scritto lo stesso solo per farmi contenta. Continue reading “La pagina natalizia 2016”

Pagina Natalizia 2015

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Anche quest’anno la nave è arrivata in porto e ha assunto i bei colori del tramonto ponziano – di cosa sto parlando lo capirete visitando la vostra pagina natalizia 2015.
La giusta ispirazione arriva solo lavorandoci su, come ben sapete voi che scrivete, dipingete, fotografate e bricolate (neologismo orribile appena creato per chi si dedica al bricolage, ai manufatti che tanto belli sono e tanto amore per le cose indicano).
Quest’anno la nostra pagina natalizia sembra meno colorata del solito – ho scelto di usare colori meno vistosi – ma offre maggiore risalto alle parole e alle opere dei nostri autori, e si affianca a un’idea di sobrietà dettata dai giorni che stiamo vivendo. Continue reading “Pagina Natalizia 2015”

Pagina Natalizia 2015 – Scriveregiocando: chiamata ufficiale

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Oh, ci siamo. Fra poco sarà Natale e sapete già tutto, vero?
Va bene, lo ripeto per chi è nuovo del blog e mi segue da meno di un anno.
Tutti gli anni, noi, qui, si fa una bella pagina natalizia, tutta da leggere e commentare, ammirare e mostrare in giro. E dov’è questa pagina? Sul sito di Scriveregiocando, di cui ho pagato il dominio anche quest’anno e quindi la pagina si fa, poche storie. (questa è quella di Natale 2014).

Allora, i soliti noti, lo zoccolo duro del Natale, quelli che partecipano tutti gli anni e che come sempre ringrazio, non li sto neanche a chiamare per nome: Carlo Bramanti, Carlo Sirotti, Vincenzo Celli, Daniela Giorgini, Pani, Elle, Il Falconiere, Claudia Giacopelli, Subhaga Gaetano Failla, tanto immagino siano già pronti, vero? 😉
Chiamerei all’ordine anche tutti gli amici che hanno partecipato lo scorso anno e anche tutti i nuovi lettori del blog. Continue reading “Pagina Natalizia 2015 – Scriveregiocando: chiamata ufficiale”

La nostra Africa – di Maria Rosaria

PRESEPIO POPOLARE 2 - MAURIZIO FOLEGATTI

Presepio popolare – Maurizio Folegatti

Il pranzo di Natale è terminato e la famiglia si sposta nel salotto per il dolce e il caffè. La mamma dà il via allo scambio dei regalini che attendono di essere donati sotto l’albero luccicante. E’ un momento di gradevolezza per tutti e poco importa se dentro quei pacchetti col fiocco rosso ci sarà un’altra sciarpa o il solito profumo. Conta il pensiero, il dono, il gesto. Conta esserci.
Federico e Laura ricevono dai genitori e dai suoceri doppi regali: manca appena un mese alla nascita del loro bambino e tutti già lo coccolano. Federico porge alla madre uno scatolino che contiene un angelo di fine porcellana: – Per la tua collezione di angeli, mamma.
Poi consegna una busta al padre. – Per te, papà. Buon Natale.
– Cos’è? – chiede il padre, rigirando quella busta bianca con scritto  “La nostra Africa”- Un biglietto aereo? Non mi muovo da casa, sta per nascere mio nipote!
РNo, ̬ qualcosa di diverso che spero tu gradisca.
Papà Marco apre la busta e tira fuori un foglio:  -Posso leggere a voce alta o sono segreti?
– Non più segreti, leggi come preferisci, noi intanto mangiamo il dolce.
Marco inizia a leggere: Continue reading “La nostra Africa – di Maria Rosaria”

Crisi d’identità – di Subhaga Gaetano Failla

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Personaggi:
Babbo Natale
Un vecchio psicanalista

Durante un pomeriggio d’autunno del 1977, in un luogo imprecisato dell’Italia.
Babbo Natale, disteso sul lettino, parla di sé a un vecchio psicanalista seduto in penombra.

BABBO NATALE  Ho questo problema dottore, uno strano problema.
VECCHIO PSICANALISTA  Un strano problema?
BABBO NATALE  Sì, uno strano problema.
VECCHIO PSICANALISTA  Uhm…
BABBO NATALE  Be’, sono qui per parlare dei miei problemi, e allora ci proverò… (si strofina la folta barba candida, si muove goffamente sul lettino come in cerca d’una posizione più comoda. Si schiarisce la gola e ricomincia a parlare) Lei avrà certamente notato il fatto che sempre più persone non credono nella mia esistenza, vero? Perfino molti bambini.
VECCHIO PSICANALISTA  Certamente… Molti bambini…
BABBO NATALE  Dicono che non esisto! Non esisto! (ride con amarezza) E quando poi talvolta mi scoprono a volare con la mia slitta in cielo o mentre scendo faticosamente da un camino, sa che fanno? Persino i bambini! Sa che fanno?!
VECCHIO PSICANALISTA  Cosa fanno? Continue reading “Crisi d’identità – di Subhaga Gaetano Failla”

Babbo Natale esiste! – di Daniela Giorgini

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Babbo Natale e Green, il capo elfo, osservavano con attenzione gli elfi insacchettatori, addetti a riempire di giocattoli l’enorme sacco già posizionato sulla slitta.
Nessuno infatti sarebbe riuscito a trasportarlo, una volta pieno fino all’orlo.
Green spuntava i nomi dei bambini il cui regalo veniva infilato nel sacco.
“Gianni, Alberto, Laura, Michele, Giorgio, Benedetta, Angela, An…”
“Green, hai dimenticato Luisa!”, lo interruppe Babbo, che aveva una memoria prodigiosa e ricordava tutti i bambini di tutti i paesi, quartiere per quartiere. “Dopo la casa di Angela e prima di quella di Andrea, ci abita Luisa.”
Green cercò di mantenere la calma. Era conosciuto per la sua precisione e di certo Babbo lo aveva messo a capo della sua fabbrica di giocattoli proprio per questo.
Non poteva essersi sbagliato, ma non voleva nemmeno mancare di rispetto a Babbo.
Così ordinò agli elfi insacchettatori di fermarsi e, insieme al suo capo, rientrò nel laboratorio, dirigendosi alla sala comandi.
“Ecco, Babbo, vedi? Non c’è nessuna luce rossa sulla casa di Luisa.”
L’enorme planisfero elettronico che dominava la parete era pieno di luci rosse, i bambini che aspettavano con ansia l’arrivo dei doni.
Al ritorno di Babbo, dopo le consegne, le luci sarebbero diventate verdi, per essere sicuri di non aver dimenticato nessuno.
Se non c’erano luci accese sulle case, le possibilità erano due: o non c’erano bambini, oppure non credevano più a Babbo Natale.
“Non è possibile! – gridò Babbo – Ha solo cinque anni!”
Green era rimasto in silenzio, mentre guardava Babbo andare su e giù per la stanza, con gli occhi colmi di tristezza. Sapeva cosa stava pensando, ma sperava non glielo chiedesse.
Invece…
“Green, controlla quando si è spenta la luce rossa di Luisa e portami le registrazioni di quel giorno nello studio.”
“Ma Babbo, non è un’emergenza, capita sempre più spesso che bambini anche piccoli non credano…”
“Lo decido io se è un’emergenza o meno, chiaro?”
“Sì, Babbo. Scusami.”
E Green fece quello che gli era stato chiesto. Continue reading “Babbo Natale esiste! – di Daniela Giorgini”

Ecco il magazine di Natale 2014 di Scriveregiocando

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Devo dire che la copertina è superba, fresca e pulita. Sarò influenzata dal fatto che ci sia una mia foto? Voi che ne dite?
O è solo perché Arthur, come al solito, ha svolto un lavoro egregio? Osservate la limpidezza del titolo nella testata, l’impaginazione perfetta e sospirate 🙂 Continue reading “Ecco il magazine di Natale 2014 di Scriveregiocando”