Racconti inediti di Marco Freccero – Resurrezione

Anche oggi c’è un bel racconto nel blog di Marco Freccero: Resurrezione.
E con questo racconto, in cui evidentemente siamo in periodo pasquale, continua il ciclo dei racconti fuori stagione a cui ormai Freccero ci sta abituando.
Ormai mi aspetto che il 24 dicembre esca un racconto frecceriano dal titolo Ferragosto. Continue reading “Racconti inediti di Marco Freccero – Resurrezione”

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Ammaccature dell’anima

Oggi è di nuovo una giornata di È davvero vino quello che beve il prete?
Me ne stavo là, con tutti quegli ‘alzati’ e ‘siediti’, e pensavo come la vita sia diventata difficile, con quel suo prolungamento da tutti osannato: alla fine ti trovi quasi ottantenne, e quindi con acciacchi vari e pesanti essi pure, a preoccuparti per familiari in prossimità, ma anche oltre, il centenario di vita. È bello proseguire nella vita, certamente, ma lo è se si può apprezzare nella dignità e nella consapevolezza. Altrimenti, ci si chiede, ne vale la pena? Continue reading “Ammaccature dell’anima”

Ancora un racconto di Marco Freccero

Oggi, come noterete in [quasi] perfetta concordanza con il calendario, nel blog di Marco Freccero trovate un nuovo racconto inedito (andate subito a leggerlo) a tema ‘San Valentino’.
Come quegli uomini che arrivano a casa il 14 febbraio a mani vuote e poi si presentano il 5 marzo con un mazzo di fiori e i cioccolatini, anche Marco si sta specializzando in ‘feste in ritardo’ 😉 Continue reading “Ancora un racconto di Marco Freccero”

Un altro racconto inedito di Marco Freccero

Marco Freccero pubblica un altro racconto inedito. A tema ‘natalizio’ ma non del tutto. Consiglio la lettura.

Marco Freccero

Marco Freccero logo

Questo racconto si intitola “Buon Natale”, e qualcuno potrebbe osservare che pubblicare un racconto con un simile titolo alla fine di gennaio, non sia il massimo. Può darsi. Forse perché l’ho pensato in quel periodo? Esatto, e poi ho deciso di pubblicarlo su questo blog.

Buona lettura.

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Racconti di Natale

Come vi ho anticipato nel post di presentazione della Pagina natalizia di Scriveregiocando, pubblicherò in questo blog, i vari contributi degli amici, ma prima pubblicherò due racconti che non sono rientrati nella pagina: uno per la sua lunghezza e l’altro per l’argomento forse non adatto a una pagina visitata anche da molti bambini. Continue reading “Racconti di Natale”

Disagi 2.0 – il pdf del ‘disagio della tecnologia’

È vero, vi ho fatto aspettare, ma avevo detto ‘settembre’ e ho rispettato la promessa. D’altronde in luglio e agosto era troppo caldo per lavorare e in settembre avevo anche altri lavori da terminare.
Però, nonostante le disavventure – ho perfino cancellato il file ormai pronto, come ho scritto qui -, la complessità di ‘unire’ file scritti con programmi diversi, font multipli, e LibreOffice che mi ha fatto disperare finché l’ho disinstallato e buttato nel cestino, oggi vi presento la copertina, il titolo modificato – mi pare più definito – e il pdf dei racconti. Continue reading “Disagi 2.0 – il pdf del ‘disagio della tecnologia’”

L’attesa – la vita è una ruota che gira

Sulla giacca dell’uomo davanti a me c’è un capello biondo e lungo. L’uomo è alto e mi toglie la visuale dello sportello. La fila in posta è sempre una gran rottura. M’incanto a guardare il capello biondo. È un bel biondo, la donna avrà la pelle chiara e indosserà abiti dai colori pastello, oppure di calde tonalità ambrate e marroni. Forse porterà anche un filo di perle: le bionde sono così fini.
L’uomo si gira di lato e ne vedo il profilo. È uno che abita nel mio condominio, tale Roberto Vincenzi coniugato Pelloni. Lo so perché Mariarosa Pelloni era alle medie con me e la conosco bene. Una stronzetta con la puzza sotto al naso e maglie di cachemire. Chi si mette maglie di cachemire a tredici anni? Solo la Pelloni perché è figlia del dottore e deve far vedere che loro c’hanno i soldi. Comunque la Pelloni ora si è maritata con questo Vincenzi che fa l’operaio alla Durgotel, un’azienda di telecomunicazioni o roba simile, comunque uno da milleduecento euro al mese e finito lì, e c’hanno pure due figli da tirare su, e ora la Pelloni i golf di cachemire se li scorda. Eh, la vita è una ruota che gira, cara mia, diceva sempre mia nonna Adele. Continue reading “L’attesa – la vita è una ruota che gira”