Con che criterio scelgono?

Scelta

Questa è una domanda che volteggia spesso nella nostra testa.
Spediamo un testo agli editori, lo buttiamo nel vuoto perché di lui non si saprà più niente (a me è successo così con l’unico testo che ho spedito: mai saputo nulla da nessuno) e restiamo qui come degli stoccaf(e)issi ad aspettare il Grande Rifiuto.
A volte qualcuno riceve un rifiuto scritto – King ad esempio – e scopre cose sulla sua scrittura che lo spingono a migliorarsi. Continua a leggere “Con che criterio scelgono?” →

Scrivere e pubblicare – replica di Paolo Zardi

Dopo il mio ultimo post ho ricevuto questa mail da Paolo Zardi. La pubblico, dopo approvazione di Paolo, perché mi sembra sia un contributo serio e sensato a quanto scritto in precedenza. E anche perché le parole di Paolo rispecchiano il mio modo di sentire la scrittura.

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Cara Morena,
come sai, leggo sempre con grande piacere il tuo blog. I tuoi ultimi post, però, mi sembrano particolarmente interessanti, perché parlano di un’esperienza che abbiamo in comune, che è quella che riguarda la scrittura e la pubblicazione. Scrivere un romanzo – lo sappiamo entrambi – è una grande impresa, che richiede tempo, dedizione, costanza. Ogni giorno la scrittura di un romanzo ci pone di fronte a problemi non banali: problemi estetici, di stile, di struttura, problemi legati alla verosimiglianza, alla psicologia dei personaggi, al modo con il quale un dramma si sviluppa…

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La preparazione – Scrivendo 12



La nuova idea gira nella testa, qualche personaggio non ben definito inizia a muoversi, parla, fa delle cose. Gli ambienti sono spogli e i visi non sono visibili; per ora c’è solo una scena iniziale – questa abbastanza chiara – e un personaggio che preme e sovrasta gli altri. Continua a leggere “La preparazione – Scrivendo 12” →