Scrittori emergenti

Sono iscritta, non a mia insaputa ma non di mia volontà, a un gruppo facebook ‘scrittori e scrittrici emergenti’. Non ho tolto l’iscrizione perché non mi dà fastidio: non lo vedo quasi mai. Due giorni fa, però, mi è comparso un post nella home:

Aiuto, ho scritto un libro, ho inviato il manoscritto ad almeno 20 CE no EAP, alcune hanno già proposto il contratto, altre non hanno ancora risposto, mentre la maggior parte hanno detto che non posdono pubblicarlo a causa dei refusi e cose non chiare, attualmente é in revisione da un mio amico che sta correggendo qualche cosa che mi é sfuggita rileggendolo, errori di battitura o qualcosa a livello di grammatica, ma oltre a quello proprio non so che fare, le mie tasche non permettono di ingaggiare un editor, avete consigli oppure qualcuno disposto ad aiutarmi, magari inserisco nel libro che ha collaborato. Non so.

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Il cartaceo del romanzo a quattro mani L’ultimo giro di valzer

Finalmente ci siamo!
È disponibile per l’ordine di stampa il nostro romanzo – di Marco Freccero e Morena Fanti – L’ultimo giro di valzer.
Si ordina qui

Il costo è 13,99 euro e le pagine sono 391, la copertina è flessibile e lucida, con l’immagine che ormai conoscete bene (quella a fianco)

 

 

Questa è la prima recensione, a firma Nadia Banaudi: Continua a leggere “Il cartaceo del romanzo a quattro mani L’ultimo giro di valzer” →

Come realizzare il cartaceo del vostro ebook – due

Quindi, come ho scritto nel primo post, abbiamo fatto tutto e ci siamo messi in attesa.
La mail con l’indicazione degli errori fatti non tarderà ad arrivare: di questo potete stare certi. E infatti, a noi è arrivata dopo due giorni.

Avevo sbagliato a indicare il formato (voi non potete sbagliare perché vi ho già indicato cosa mettere: A5)

  • La copertina aveva le scritte (o ‘elementi’, così hanno scritto) troppo vicino al margine
  • Il pdf presentava errori nell’indice

 

Poche cose eh? In pratica non c’era niente che andasse. Continua a leggere “Come realizzare il cartaceo del vostro ebook – due” →

Come realizzare il cartaceo del vostro ebook

Siamo nell’epoca del digitale e ormai molti leggono ebook, tanto che c’è chi dice “Non compro più il cartaceo, solo digitale”.

Ma, al contrario, c’è chi afferma:”Per me solo la carta.”

Quindi, con l’occasione dell’uscita del romanzo a quattro mani L’ultimo giro di valzer (ve ne ho parlato, vero? altrimenti trovate qui tutti i riferimenti), abbiamo pensato, Freccero e io, di pubblicare anche il cartaceo. Continua a leggere “Come realizzare il cartaceo del vostro ebook” →

Con che criterio scelgono?

Scelta

Questa è una domanda che volteggia spesso nella nostra testa.
Spediamo un testo agli editori, lo buttiamo nel vuoto perché di lui non si saprà più niente (a me è successo così con l’unico testo che ho spedito: mai saputo nulla da nessuno) e restiamo qui come degli stoccaf(e)issi ad aspettare il Grande Rifiuto.
A volte qualcuno riceve un rifiuto scritto – King ad esempio – e scopre cose sulla sua scrittura che lo spingono a migliorarsi. Continua a leggere “Con che criterio scelgono?” →

Non è mai troppo tardi

Per tornare sulle vicende del nostro eroe, l’autore esordiente di cui a questo post, oggi (pochi minuti fa) ho ricevuto una mail.
Devo dire che ho impiegato qualche minuto per capire chi fosse il mittente, tal Manoscritti CdF.
Ho capito che poteva essere una casa editrice che aveva ricevuto il mio romanzo, ma proprio non mi sovveniva il nome. Continua a leggere “Non è mai troppo tardi” →

Saltare la fila

Molti, ma davvero molti, anni fa andai a Londra.
Andavamo in giro con i mezzi pubblici e, qualche volta, se eravamo in quattro e si divideva, con il taxi.
Comunque, quel giorno dovevamo prendere un bus. Arrivati sul marciapiedi ci mettemmo a caso, come si è abituati qui. Ma fummo subito redarguiti: ci si mette in fila! Continua a leggere “Saltare la fila” →

Il contratto di edizione

Questo è un argomento di cui si parla poco. Forse perché si pensa sia un argomento indiscutibile: si legge e si firma.
L’esordiente spesso pensa di non avere potere contrattuale e pensa che il contratto di edizione sia un documento impossibile da modificare.
Non è così.

Quando un editore propone la pubblicazione del nostro libro, manda una bozza di contratto che di solito è standard. Sta poi all’autore dire se qualcosa non è di suo gusto e proporre modifiche.
Ma quasi nessuno lo fa perché si pensa che sia così e basta.
Io lo feci 😉 Continua a leggere “Il contratto di edizione” →

Perché [auto]pubblicherò con Narcissus

I motivi sono tanti. Non è una scelta facile, lo si può intuire. Non è una scelta che non ‘costa’.
Ma sta diventando una scelta quasi imposta.
Cos’è successo da quando ho scritto il mio primo romanzo? Romanzo che, preciso, mi è costato tempo, fatica, sudore e sangue.
Più di un anno e mezzo di lavoro denso, di giornate in cui non ho mollato la tastiera, di ore in cui, anche se andavo in giro, avevo sempre il pensiero fisso lì, a quei tre tra Liguria ed Emilia.
Non è successo niente. Da quando ho iniziato a spedire (solo via mail, lo ricordo per chi non ha letto gli altri miei post al riguardo, perché sono contraria all’uso improprio della carta e anche degli euro) agli editori, non è successo proprio nulla. Non posso neanche, come Stephen King, attaccare i rifiuti ricevuti a un chiodo infisso nella parete, perché manco quelli mi hanno mandato gli editori. Continua a leggere “Perché [auto]pubblicherò con Narcissus” →

Senza parole – Disgusto

Se potessi vi farei un disegno. Ma, anche facendolo, non posso usare lo scanner, quindi vi dovrete accontentare del mio disgusto raccontato anziché disegnato.
In questi anni di blog mi sono sentita in tanti modi, ho avuto tanti blog in cui scrivere e ho usato molti nick. Ma in ognuno di essi (blog) ero sempre me stessa. Scrivevo cose diverse ma era un’evoluzione della scrittura che mi ha accompagnato in tanti generi e in tante riflessioni. La scrittura è una delle cose che mi premono di più, la mia e quella degli altri in quanto fruitrice di libri e testi che leggo con interesse.
La scrittura. Ma non ‘essere scrittore’ appartenente a un mondo che vedo molto distante da me.
Devo dire che in questi anni mi sono incazzata spesso con questo mondo. Un mondo in cui ci si finge amici di qualcuno e si va a commentare nel suo blog -commentare positivamente, ovvio – solo perché quel qualcuno ha pubblicato qualche libro o lavora nell’editoria e millanta conoscenze importanti. Continua a leggere “Senza parole – Disgusto” →

Pubblicare? È anche questione di culo

Lo sapevo già, ma ribadirlo, leggerlo di nuovo, sentirlo raccontare, fa sempre effetto.
Pubblicare è (anche) questione di culo.
Certo, a monte serve un buon testo, curato, pulito, senza errori, con accurata scelta di parole, con uno stile fluido e originale, con una storia che sia avvincente, mai noiosa o astrusa, un linguaggio chiaro ma non sciatto, dei personaggi vivi che escano dalla pagine  e incantino il lettore, con uno svolgimento pieno di colpi di scena ma non troppi che se no sembra artificiale, qualche metafora ben azzeccata e un tema che sia forte e coraggioso, ma a valle? Continua a leggere “Pubblicare? È anche questione di culo” →

Passione, determinazione, tenacia. Ne parliamo con Loredana Rotundo

Quando si ama la scrittura non importa da quale parte si lavora: se la passione è autentica, se l’amore per le parole è così forte da farne una professione, il risultato sarà di grande soddisfazione. Ed è ciò che si può dire dell’operato di Loredana Rotundo, agente letterario, fondatrice e responsabile dell’agenzia letteraria Loredana Rotundo.
L’agenzia vanta belle pubblicazioni e rapporti con grandi case editrici, e offre molti servizi agli esordienti. Vediamo di capirne di più insieme a Loredana.

• Nel sito della sua agenzia leggo: “Ha sfidato il difficile mondo dell’editoria partendo dal nulla, creando contatti, navigando nei labirinti della rete per cercare nuove case editrici straniere da rappresentare, romanzi inediti, esordienti italiani.” 
Quanto è stato difficile creare questi contatti? Com’è riuscita a entrare in questo mondo partendo dal nulla? Continua a leggere “Passione, determinazione, tenacia. Ne parliamo con Loredana Rotundo” →

Scrittura e collaborazione, scouting e agenzie letterarie: ne parliamo con Punto&Zeta

Lo scrittore esordiente ha terminato la scrittura del suo romanzo. Si informa su internet e cerca qualche casa editrice appetibile per l’invio. Le informazioni sono tante, le case editrici sono moltissime – qualcuno dice troppe – e il nostro eroe non sa come muoversi e cosa fare.
Soprattutto, si domanda se il testo che ha scritto possa avere un valore. Si domanda se sia pronto per essere presentato. Abbiamo già esplorato qualche possibilità: agenzie che ci propongono valutazioni, editing e schede, e scrittori che si offrono come lettori e consulenti.

Oggi abbiamo la possibilità di parlare con Chiara Beretta e con Pepa Cerutti, le due socie dell’agenzia editoriale Punto&Zeta.

Nella home del vostro sito leggiamo “Agenzia editoriale”. Ci potete spiegare cosa significa questa dizione?

Pepa: mi piace definirci “consulenti di storie e di parole”, ma se vogliamo dirla in breve agenzia editoriale per noi significa fornire servizi di scouting, valutazioni, editing e altro ancora. E se lo scopo principale delle agenzie letterarie è quello di “vendere” un libro e un autore alle case editrici, il nostro è offrire una consulenza su misura ai nostri interlocutori, che sono le case editrici e gli autori, ma anche gli stessi agenti letterari. Per esempio, una casa editrice si rivolge a noi per una quarta di copertina o perché vuole pubblicare il romanzo di un autore ma ha bisogno che sia editato: noi allora lavoriamo di fianco all’autore per potenziare il suo testo e la sua storia; un agente letterario ci contatta per chiedere la valutazione di un testo: in questo caso il nostro strumento di lavoro è quella che chiamiamo “scheda editoriale” e che abbiamo ideato in modo che sia più di una semplice valutazione perché, oltre a dare un giudizio sullo stato dell’arte del testo, fornisce all’autore veri e propri suggerimenti di editing per un’eventuale revisione; e infine, un autore si rivolge direttamente a noi per sapere “lo stato di salute” del suo progetto narrativo: la sua è una storia che funziona? Potrebbe essere presentata a un agente letterario tra quelli che collaborano con noi?

Collaborate anche con altre agenzie? Questo mi incuriosisce. Sono molte le agenzie letterarie che si rivolgono a voi? E per quali servizi in particolare?

Chiara: per una questione di serietà molti agenti si avvalgono di collaboratori esterni (valutare un dattiloscritto suggerendo un editing che viene poi eseguito dalla stessa agenzia potrebbe sollevare dubbi sulla liceità dell’operazione) scegliendo redattori ed editor freelance o agenzie come la nostra. Ci contattano sia per leggere e schedare i testi, sia per servizi di editing oppure per redigere quarte di copertina, sinossi, schede di presentazione a cui si aggiungono anche le traduzioni. Necessarie agli agenti per presentare gli autori nelle diverse fiere e cercare di vendere i diritti all’estero. Ovviamente la collaborazione avviene anche al contrario: gli autori che riteniamo validi vengono proposti e affidati proprio alle diverse agenzie letterarie con cui collaboriamo. Continua a leggere “Scrittura e collaborazione, scouting e agenzie letterarie: ne parliamo con Punto&Zeta” →

Pubblicare è un sogno? Ne parliamo con l’agenzia BooksDreamer

Continuiamo il discorso sulle agenzie letterarie, esploriamone costi e servizi e cerchiamo di capirne i vantaggi.
Oggi possiamo parlare con Matteo Zapparelli, socio dell’agenzia Booksdreamer. Matteo è agente letterario ed è uno dei soci fondatori di questa giovane agenzia. Sul sito si possono leggere i servizi offerti, conoscere i costi e vedere le facce dei soci della BooksDreamer.
Nella pagina dei servizi, in coda, troviamo anche il link alle indicazioni per inviare i manoscritti  e i file da allegare al testo. Le indicazioni sono esaurienti e complete. Non vi resta che spedire.

  • Sul sito c’è scritto “BooksDreamer è una giovane agenzia letteraria”. Quanto giovane? Avete già avuto molti contatti? State seguendo qualche autore?

BooksDreamer nasce a Verona nel 2011. E’ una realtà giovane, ma seria e professionale, che crede fermamente in quello che fa e nel talento degli autori selezionati. BooksDreamer si basa sul modello anglosassone di agente letterario, purtroppo oggi ancora così assente nel nostro Paese. Per questo motivo la valutazione dei manoscritti è gratuita: non siamo un’agenzia di servizi, ma principalmente di rappresentanza. Noi rappresentiamo autori, li promuoviamo, li aiutiamo a farsi conoscere e a crescere. Abbiamo già avuto modo di valutarne positivamente e selezionarne alcuni e a breve cominceremo a proporli agli editori. Stiamo costruendo una solida rete di contatti tra case editrici e professionisti del settore, cosa che non va sottovalutata in nessun ambito professionale. Il lavoro di un agente è soprattutto questo. Continua a leggere “Pubblicare è un sogno? Ne parliamo con l’agenzia BooksDreamer” →

Cosa saresti disposto a fare per pubblicare?

Immagino che una domanda simile se la siano fatta in molti. Io l’ho pensata vedendo i vari movimenti in rete: scrittori – con o senza virgolette – che sono sempre presenti sui blog che contano, che commentano solo in certi blog e sono invisibili in altri, che lodano solo chi si deve lodare. Scrittori che si genuflettono e adorano, che pregano e supplicano – in vari modi: bisogna saper leggere, lo dissi – meglio di come fanno sui banchi di legno del Don del loro paese.
Cosa sarebbero disposti a fare questi personaggi di una commedia senza la fine? Continua a leggere “Cosa saresti disposto a fare per pubblicare?” →