Notizie da casa mia – non è proprio fame è più voglia di qualcosa di buono

Dopo l’assalto ai supermercati, le notizie sono che manca il lievito di birra – ma anche uova, farina e zucchero -, e infatti sui social vedi solo foto di pane fatto in casa, di pizze, focacce e dolci. Ci siamo scoperti essere un popolo di navigatori e poeti che sanno anche cucinare.
Come mai la corsa alla cucina? La ‘noia’ da reclusione genera comportamenti insoliti e ognuno di noi dà fondo alle risorse personali. E anche ai bisogni. E cosa c’è di più primario del cibo? Continua a leggere “Notizie da casa mia – non è proprio fame è più voglia di qualcosa di buono”

Noia

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È come avere male ai denti, senza che sia davvero dolore. È quel senso di presenza scomoda, quel disgusto leggero che non sai da dove proviene ma sai dove vorresti mandarlo.
Forse è solo mollezza intellettuale, legacci alla mente che impediscono di andare, operare, fare, baciare (lettera, testamento). E quindi, disgusto di sé e del poco che si fa.
Come togliere i legacci? Come liberare il pensiero e dargli spazio? Continua a leggere “Noia”