“La sera che conoscemmo Davide” – incipit inedito (II)

… segue da qui

«Si mangia bene qui» disse Elena alzandosi. Filippo annuì in silenzio. Stava osservando la gente agli altri tavoli e lei pensò che fosse disturbato dalla confusione: un bambino era caduto e il suo pianto aveva turbato gli ultimi bocconi del dessert. Ma ora stava tutto tornando alla normalità e lei aveva voglia di ascoltare della musica. «Andiamo di là? Stasera c’è il piano bar».
«Andiamo» rispose lui seguendo con lo sguardo le coppie che si alzavano.
«Ma che hai? Sei distratto». Elena gli prese la mano.
Lui si voltò e sorrise. «È l’ambiente nuovo. Lo sai come sono: devo vedere tutto».
«È il quarto albergo in una settimana. Perciò sei distratto e non mi guardi».
«Sai che ti amo. Non mi stanco mai di guardarti». Filippo le prese la mano, se la portò alla labbra e la baciò.
Nel bar c’era poca luce; Elena andò avanti e indicò un tavolino libero, ma Filippo fece segno di no e la trascinò di nuovo fuori. «Troppa confusione. Facciamo un giro fuori».
Passeggiarono lungo i vialetti del parco dell’albergo; i sentieri erano in mezzo al verde dei prati, appena illuminati da qualche lampione. C’era il profumo delle erbe aromatiche e un sottofondo di rumori della notte. Filippo le prese la mano, Elena sospirò e disse: «Si sta così bene qui. Domani è l’ultimo giorno. Peccato».
«Avremo altri giorni come questi. Vedrai. E poi dobbiamo tornare al lavoro, no? Un po’ dispiace anche a me. Proprio ora che iniziavo ad ambientarmi. È un posto interessante».
«Interessante? Avrei detto ‘bello’, ‘piacevole’, ‘sereno’, ma interessante».
«Le persone. Ad esempio, stasera c’era una coppia che mi piacerebbe conoscere».
«Una coppia?». Elena si fermò e cercò il volto del marito. «Cioè».
«Ma sì. Un uomo e una donna. Marito e moglie direi. Mi sembrano una bella coppia».
«E sono loro che stiamo cercando?». Continua a leggere ““La sera che conoscemmo Davide” – incipit inedito (II)” →

“La sera che conoscemmo Davide” – incipit inedito

Tramonto a Ischia – foto ©Morena Fanti

Ci sono avvenimenti che rimangono scolpiti nella memoria: di queste occorrenze sapremo dire anche dopo anni cosa facevamo in quel preciso momento. Se leghiamo da subito un odore alla sensazione, se notiamo un colore, se accarezziamo la pelle di qualcuno, rimarrà per sempre legato a quell’avvenimento.
Quando il cameriere, con un gesto sciolto e quasi elegante, nella sua giacca bianca con le cuciture stanche, e il pantalone nero, lucido alle ginocchia, tirò la tenda e mostrò la vetrata incendiata dal rosso del sole che calava sull’orizzonte, Davide guardò la moglie per cercare nei suoi occhi la stessa soddisfazione delle altre sere. Sofia gli sorrise e indicò il tramonto che si bagnava nel mare di Ischia, e lui ricordò poco prima, in camera, con lei in reggiseno che cercava la camicia da indossare e lui che le aveva accarezzato le spalle da dietro e poi l’aveva abbracciata tirandosela contro. Lei aveva detto «Faremo tardi». E lui aveva risposto «Ok. Ma tieni il segno per dopo». La visione del suo reggiseno di pizzo bianco gli suscitò un’emozione che non calava da anni. Lo stomaco gli tremò e il brivido si combinò con quello suggerito dalla bellezza del sole che diventava sempre più rosso; e così avrebbe ricordato quel momento in futuro. Continua a leggere ““La sera che conoscemmo Davide” – incipit inedito” →

Le presentazioni dei libri sono importanti

 

Ieri Marco Freccero ha scritto questo post – l’occasione era per noi ghiotta: un anno fa si presentava insieme il nostro romanzo a quattro mani L’ultimo giro di valzer, che poca attenzione riceve da noi in questi mesi – e leggendolo ho ricordato i mesi di scrittura ma anche la storia narrata: Michele, Francesca e Alessandra in quell’intreccio di ricordi e vita.
Perché le presentazioni sono importanti, quindi? Continua a leggere “Le presentazioni dei libri sono importanti” →

La scrittura a quattro mani – oggi in regalo su Amazon

 

Solo per oggi in regalo su Amazon trovate questo ebook.
So che molti penseranno che “Ma io mica voglio scrivere con un altro. A me non interessa” ma la cosa non è così scontata.
All’interno del libro, alcuni suggerimenti per ottenere un testo che non porti solo la firma esclusiva di uno dei due ma che offra una bella storia, ben congegnata, con una voce narrante nuova che non sostituirà quella dei due autori. Continua a leggere “La scrittura a quattro mani – oggi in regalo su Amazon” →

Il mondo ne è pieno – Marco Freccero e Morena Fanti

Se ne stava seduto al buio del suo ufficio da un paio d’ore, a fare nulla. Sullo schermo del computer compariva a intervalli di cinque minuti il salvaschermo, e lui ogni volta schiacciava un tasto. Sulla scrivania allora riapparivano decine di cartelle, mentre dallo schermo si rovesciava sul suo volto, sulle mani, una luce pallida. Ma né il suo volto, né le sue mani, neppure la sua persona storta e in un perenne stato di tensione, erano qualcosa di gradevole.
Era solo.
Sospirò, si passò una mano sui pochi capelli, osservò il Rolex che segnava le sei di sera.
La sua casa editrice aveva bisogno del salto di qualità. Tutti i critici la snobbavano perché pubblicava a pagamento. Gli utenti lo attaccavano: “Un vero editore doveva rischiare il proprio denaro, non chiederlo agli autori”.
Poveri illusi!
Colpì con un pugno la scrivania: ci voleva un’idea! No, gli serviva un autore nuovo, meglio ancora se bravo e di talento, quello vero. Ma in mezzo al ciarpame che pubblicava, nessuno lo avrebbe notato: ogni mese lanciava sul mercato cinquanta nuovi autori.
Poi gli venne l’idea.
Si ricordò di quel tipo, Candido Degli Innocenti, che aveva spedito un romanzo davvero buono; uno dei pochi a usare la posta tradizionale, invece dell’email. Aveva svolto qualche ricerca sul suo conto, perché quel nome non gli suonava nuovo. Poi l’illuminazione: era un ex professore di italiano del liceo, in pensione da almeno vent’anni. Soprattutto, era il suo ex professore di italiano. Un uomo solo, dimesso, per nulla fotogenico, un tipo col pallino della bella scrittura, della narrativa come leva per rendere migliore la società.
Lui aveva fatto tesoro dei suoi insegnamenti: la narrativa aveva davvero reso migliore la società, la sua “a responsabilità limitata”.
Leggere era considerata un’attività stupida, e quei pochi che lo facevano mai e poi mai avrebbero perso tempo con un autore che non era più un ragazzo. Inoltre, lui sapeva anche che non bastava un buon romanzo per ricavarne il caso editoriale dell’anno.
Sfogliò ancora il dattiloscritto. Rilesse l’incipit, le prime tre pagine: “Convincente, davvero convincente”, borbottò. Riusciva ancora a fiutare un affare, e quello, poteva essere un best-seller.
Ma non con il suo autore. Non con quell’uomo.
Sospirò, appoggiò la schiena alla poltrona. Continua a leggere “Il mondo ne è pieno – Marco Freccero e Morena Fanti” →

La scrittura a 4 mani – novità

La coppia Freccero/Fanti non ha solo scritto un romanzo a quattro mani dal titolo L’ultimo giro di valzer.
Non ha solo fatto ben 2 presentazioni (nello stesso giorno!) in terra d’Emilia Romagna (e ne ho parlato in tre post: questo, questo e questo).
Ha combinato ben altro! Continua a leggere “La scrittura a 4 mani – novità” →

Le presentazioni di libri sono divertenti – tre

… Segue da qui

E, dopo Castenaso, via subito a Imola!
Là, al bar Ai giardini, ci aspettava Carla Casazza, scrittrice ed editor. Carla aveva proposto la presentazione e avrebbe condotto la serata.
Io sono arrivata molto infreddolita – la temperatura era calata e io, essendo uscita di pomeriggio, non ero attrezzata. Così mi sono dimenticata di fare qualche foto.
Non sono venute molte persone – ma è passata una carissima amica che abita appunto a Imola e che vedo solo in queste occasioni, e quindi la serata era già completa solo per questo -,  e questo dispiace sempre: gli autori si spostano, a volte per tanti chilometri, la relatrice legge il libro, si prepara le domande, cerca il posto, organizza, il bar sta aperto per l’evento, l’ha pubblicizzato, ne ha parlato in giro, ed ecco che si presentano solo tre persone. In queste occasioni mi viene una riflessione: Continua a leggere “Le presentazioni di libri sono divertenti – tre” →

Le presentazioni di libri sono divertenti – due

 

qui la prima parte

Dopo la lettura dell’incipit, che ha introdotto le figure di Alessandra e Francesca, le nostre protagoniste, abbiamo parlato della storia, ma senza svelare troppo a chi doveva ancora leggere il romanzo.
Contrariamente al solito – spesso nessuno osa fare domande e si limita ad ascoltare – le domande si accavallavano, forse per il fatto che il libro è stato scritto a quattro mani. Continua a leggere “Le presentazioni di libri sono divertenti – due” →

Le presentazioni di libri sono divertenti

Venerdì 20 ottobre, come vi avevo annunciato, Marco Freccero e io abbiamo presentato il nostro romanzo a quattro mani L’ultimo giro di valzer, in due luoghi diversi.
Come sono andate le presentazioni?
Molto bene.
La prima era a Castenaso (BO) in un luogo comodo e rilassato, un bar, e abbiamo avuto un bel pubblico: attento e curioso. Molte lettrici avevano già letto il libro e l’hanno portato per avere la dedica: erano perciò lettrici informate dei fatti e piene di domande.
La prima rivelazione choc l’abbiamo fatta subito: “Lo sapete che oggi noi ci siamo visti per la prima volta?”: La sorpresa sui loro volti e la nostra sicurezza sorridente dall’altra parte le hanno convinte della verità dell’affermazione. Continua a leggere “Le presentazioni di libri sono divertenti” →

Di cosa parleremo alle presentazioni

Venerdì 20 ottobre ci saranno le prime presentazioni del romanzo L’ultimo giro di valzer: il giorno si avvicina e iniziamo (Marco Freccero e io) a essere agitati.
Il clima è quasi troppo mite per questo mese di inizio autunno. Ma d’altronde, i cambiamenti climatici fanno ormai parte del nostro tempo. Quindi, la domanda è: cosa mi metto? Mentre Freccero studia cosa dire alle presentazioni, io penso all’abito da indossare. Il bello di essere in due è anche questo: la diversità di pensiero e di approccio alla scrittura genera contenuti vari e a volte insoliti. Continua a leggere “Di cosa parleremo alle presentazioni” →

Presentazioni per “L’ultimo giro di valzer”

Vi avevo anticipato che c’erano in ballo delle presentazioni per il nostro romanzo, di Marco Freccero e mio.
L’ultimo giro di valzer verrà presentato il 20 ottobre alle 18, a Castenaso, al Nuovo Caffè Sportivo. E alle 21 dello stesso 20 ottobre, a Imola, al Quintoveda.


Due presentazioni in un giorno non è da tutti, e infatti noi siamo in due proprio per affrontare le situazioni impegnative 😉 Continua a leggere “Presentazioni per “L’ultimo giro di valzer”” →

La scrittura a quattro mani: indice dell’ebook

Ho annunciato qualche giorno fa, in questo post, la pubblicazione dell’ebook La scrittura a quattro mani, scritto dalla coppia Freccero/Fanti.
Poi, complici vari avvenimenti accaduti, ho tralasciato di proseguire il discorso e l’ebook è passato sotto silenzio.
Siccome è un lavoro al quale teniamo molto,  Continua a leggere “La scrittura a quattro mani: indice dell’ebook” →

Disagi 2.0 – il pdf del ‘disagio della tecnologia’

È vero, vi ho fatto aspettare, ma avevo detto ‘settembre’ e ho rispettato la promessa. D’altronde in luglio e agosto era troppo caldo per lavorare e in settembre avevo anche altri lavori da terminare.
Però, nonostante le disavventure – ho perfino cancellato il file ormai pronto, come ho scritto qui -, la complessità di ‘unire’ file scritti con programmi diversi, font multipli, e LibreOffice che mi ha fatto disperare finché l’ho disinstallato e buttato nel cestino, oggi vi presento la copertina, il titolo modificato – mi pare più definito – e il pdf dei racconti. Continua a leggere “Disagi 2.0 – il pdf del ‘disagio della tecnologia’” →

La scrittura a quattro mani – Come vincere la sfida della scrittura in due

La scrittura a quattro mani
di Morena Fanti e Marco Freccero

Morena Fanti Marco Freccero, 2017

1444 Kb; 85 pagine, 2,49 euro

 

 

 

 

Scrivere un romanzo a quattro mani implica una ‘frequentazione’ assidua per un lungo periodo di tempo.
Se includiamo anche qualche racconto, alcuni articoli e un blog condotto per più di un anno, in comunanza di intenti e di vedute, ci troviamo davanti un cumulo di esperienza e conoscenza. Cosa farne, si sono chiesti i due autori del romanzo L’ultimo giro di valzer?
La genesi di questo ebook è racchiusa in questo scambio di parole, nella limatura delle pagine e nel confronto sulla scrittura. Una società che si è testata negli anni e si è modulata sulle esigenze comuni: scrivere in modo onesto e preciso. Continua a leggere “La scrittura a quattro mani – Come vincere la sfida della scrittura in due” →

Scrivere a quattro mani è un’avventura affascinante

“Il viandante sul mare di nebbia” di Caspar David Friedrich

Da sempre lo scrittore è colui che se ne sta da solo e pensa, guarda dalla finestra e sospira e, finalmente butta qualche sillaba sul foglio.
Il tutto in solitudine, cosa che potrebbe portarlo a peggiorare il suo già tremando carattere.
Ma dietro l’angolo c’è una bella soluzione, un aiuto insperato, un metodo salvifico: la scrittura a quattro mani, panacea degli autori con possibilità di depressione dal troppo silenzio. Continua a leggere “Scrivere a quattro mani è un’avventura affascinante” →