Lettera di presentazione 2.0

web 2.0

Questa lettera è un’evoluzione della precedente, e le modifiche sono nate dai vostri suggerimenti: il vero 2.0 siamo noi.

Gentile Dott*. Biasella,
Le scrivo perché ammiro molto la Neo. e apprezzo l’ottimo lavoro che svolgete. I Vs. libri sono sempre molto curati, la grafica è eccellente e le copertine superlative. Conosco bene il Vs. catalogo – ho letto i libri di Zardi e li ho anche recensiti – e ambierei a vedere il mio romanzo La centesima finestra con il logo Neo.

Continua a leggere “Lettera di presentazione 2.0” →

La centesima finestra – lite tra Annalisa e Paolo

“Dopo avere mangiato la macedonia, Annalisa si alzò dicendo: «Vado a preparare il caffè». Paolo la seguì in cucina: l’abbracciò mentre Sinead O’Connor in Special Cases dava fiato alla voce con un sottofondo di archi dalla trama orientaleggiante. Una canzone sulla fiducia, pensò Annalisa. Se accetti di svelare le tue emozioni, devi anche accettare l’idea di essere vulnerabile.
Intanto Paolo, che stava facendo pensieri molto diversi da quelli di Annalisa, passò dall’abbraccio al bacio. La baciava con molta passione mentre si occupava dell’abito nero e della sua cerniera lampo. Annalisa sentiva le sue mani passare dalle carezze audaci alla ricerca del modo di aprire il vestito. Percepiva i movimenti delle dita di lui – dita grosse e forti che lui aveva usato tante volte per darle piacere – e ne coglieva l’impazienza. Finalmente Paolo riuscì a prendere il minuscolo cursore e lo spinse fino in fondo, facendo cadere a terra il vestito che rimase intorno ai suoi piedi, rendendola simile allo stelo di un fiore a cui una folata di vento dispettoso aveva disperso i petali. Paolo l’aiutò a sollevare i piedi, slacciandole le scarpe nello stesso movimento, la sostenne mentre si allontanava dall’abito e, sempre accarezzandole la schiena, la spinse verso la camera da letto dove la fece cadere sul copriletto giallo.
Fecero l’amore così, senza finire di svestirsi. Poi rimasero ansanti e sudati su quello sfondo giallo che creava riflessi luminosi nella camera. Erano entrati al buio e l’unica luce proveniva dalla lampada del corridoio. Paolo si sollevò di fianco appoggiandosi al gomito sinistro e la guardò. Annalisa capì che aspettava le sue parole: «Ho deciso che non ci vedremo più” disse nel buio sotto il suo corpo. Continua a leggere “La centesima finestra – lite tra Annalisa e Paolo” →

Domanda di un lettore: cos’è la “centesima finestra”?

100thwindowUn gran bel titolo, mi verrebbe di rispondere. Un titolo che evoca, suggestiona e affascina.
Vorrei prendermene il merito ma purtroppo non posso farlo. Il merito è dei Massive Attack, di 3D e del loro cd 100th Window.
Mentre ascoltavo la discografia del gruppo, ho trovato alcuni brani, in particolare Special cases (clicca per il video), che mi ha colpita molto, e ho cercato tutti gli articoli e le  interviste sul gruppo e su 100th window. Continua a leggere “Domanda di un lettore: cos’è la “centesima finestra”?” →

Morena Fanti intervista Morena Fanti

Per un’intervista sulla scrittura, per conoscere bene un autore, quale interlocutore migliore di uno che conosce tutto ciò che hai scritto e che ti legge da sempre?
E chi è questo assiduo lettore che ha letto tutti tuoi testi?
Nel mio caso, nessuno meglio di me saprà rispondere alle mie domande e nessuno meglio di me saprà formulare domande che io vorrei mi rivolgessero.
Perciò iniziamo subito:

No. È un libro di racconti inventati, frutto della mia fantasia e dell’osservazione del mondo. Continua a leggere “Morena Fanti intervista Morena Fanti” →

La musica e la scrittura

Che una buona scrittura sia anche musicale è vero. Certi brani hanno la scansione di un valzer e altri di un twist, alcuni sono rock e qualcuno è lento. Ci sono romanzi pop e romanzi reggae.
Anche nella scrittura devono esserci ritmo e melodia, organizzati con armonia.
Le frasi, i paragrafi, anche i capitoli, possono avere una divisione in quattro quarti, o anche in tre (ma pure in due: tempo binario). Possono perfino partire in levare anziché in battere, cosa non semplice.
Una buona scrittura ha bisogno, come la musica, di accenti (e non solo quelli sulle parole). Continua a leggere “La musica e la scrittura” →

Il genere è importante?

Alcuni mesi fa il nostro dito è penetrato nella tastiera, ha spinto dei tasti, ha creato parole, frasi e periodi, e ha dato forma a un testo che, senza alcuna modestia, chiamiamo ‘romanzo’.
Prima di spingere sui tasti, prima di formare le parole e i paragrafi, ci siamo chiesti cosa sarebbe nato, se il pupo sarebbe diventato grande e bello: proprio come si faceva una volta, quando l’ecografia non era stata inventata, e non ci si chiedeva se sarebbe stato maschio o femmina ma si sperava solo che il bambino fosse sano.
Continua a leggere “Il genere è importante?” →