Lo strumento ‘incorpora’ di Amazon

Se vuoi sapere cos’√® e come usarlo clicca qui, sul post di Marco Freccero.
Qui sotto vedi il link del mio romanzo La centesima finestra e puoi gustarti una bellissima anteprima

Poi, se l’anteprima ti √® piaciuta, puoi pure decidere di acquistare l’ebook che, pensa un po’, √® in offerta estiva a 1,99! Continue reading “Lo strumento ‘incorpora’ di Amazon”

Scrivere di nuovo dopo mesi

Come si pu√≤ stare senza scrivere per tanto tempo, che tutti dicono sia impossibile. Lo sapete: “senza scrivere non posso”, “scrivo per me stesso”, “scrivere √® per me un bisogno”, ecc ecc.

Sar√† anche vero, ma senza scrivere non si sta poi malissimo. Continue reading “Scrivere di nuovo dopo mesi”

Che cosa scrivere quando non hai idee

C’√® chi dice che gli accade spesso di mettersi davanti allo schermo e non sapere cosa scrivere. Tanto che dalle ricerche su google vedo che le persone che arrivano su questo blog, sono alla cerca di “storie da scrivere”.
Dimenticando che non basta avere una storia, bisogna anche saperla raccontare. Una storia ha bisogno di una solida struttura, di una voce narrante ben ferma, di uno stile maturo e, se si potesse, pure originale. Inoltre serve una conoscenza approfondita dei vari meccanismi di narrazione, delle tecniche con cui miscelare i tempi della storia, tra flashback e flashforwardanalessi e prolessi per chi parla come mangia, infatti sembrano due verdure al vapore¬†-, figure¬†che servono a sviluppare un buon intreccio nel racconto. Continue reading “Che cosa scrivere quando non hai idee”

L’intervista di Nadia Banaudi a Marco Freccero e Morena Fanti

Vi segnalo una bella intervista a Marco Freccero e a me, sul romanzo a quattro mani che abbiamo scritto. Nadia Banaudi, che ringrazio, con domande intelligenti ha saputo entrare nei segreti della scrittura a quattro mani.
In qualcuno ma non in tutti, ovvio, perché qualcosa lo teniamo per noi. Mica possiamo dirvi tutto.
L’intervista √® stata una sorpresa, ma direi che anche il resto ci ha stupiti. L’accoglienza al romanzo L’ultimo giro di valzer ha superato le nostre previsioni, che manco le avevamo fatte. Continue reading “L’intervista di Nadia Banaudi a Marco Freccero e Morena Fanti”

Se i cattivi fanno l’Arte, i buoni ammazzano i vicini

Caravaggio, Cena in Emmaus, 1601. Olio su tela, 141 √ó 196,2 cm. Londra, National Gallery

Nel post precedente vi ho invitati a visionare l’ultimo video di Marco Freccero (il testo integrale √® riportato sotto e, comunque, iscrivetevi al suo canale se volete sentirne delle belle) perch√© quando l’ho ascoltato ho fatto parecchie riflessioni: molte cose che gi√† avevo assimilato e altre che stavano sottotraccia nei miei pensieri. Insomma, ho rifatto pensieri miei ma ho trovato la comodit√† di ascoltarli da una voce esterna.
Magari sarà lo stesso anche per voi.
Vediamo: cosa dice Freccero?

Ci sono uomini malvagi, brutti e sporchi che amano l’arte,¬†e cio√® la Bellezza. Continue reading “Se i cattivi fanno l’Arte, i buoni ammazzano i vicini”

Sono i cattivi a fare l’arte, non i buoni – video di Marco Freccero

 

Vi ho gi√† consigliato in passato di iscrivervi al canale video di Marco Freccero ma so che non tutti avete seguito il mio consiglio e quindi oggi vi mostro direttamente l’ultimo suo video.

Perch√© lo mostro e vorrei che lo ascoltaste con attenzione? Continue reading “Sono i cattivi a fare l’arte, non i buoni – video di Marco Freccero”

L’ultimo giro di valzer – pag. 97

“Tre

Ho bisogno di fermarmi da qualche parte e prendere un caff√® decente. Per fortuna √® venerd√¨. √ą stata una settimana infernale, con le paturnie di Malaspina e le sue strategie. Anche stamattina, quella riunione folle, con lui che blaterava sui costi che deve sostenere e sugli ordini esigui che portiamo a casa. Voglio un caff√® vero e qualcosa di caldo da mangiare. Un posto tranquillo, come a volte riescono a esserlo i bar di pomeriggio, quando sembra che nessuno veda l‚Äôinsegna e la porta d‚Äôingresso.
Parcheggio accanto a una Smart nera piena di sporte e oggetti alla rinfusa; il sedile del guidatore è quasi ostruito. Il bar ha due vetrine e una fila di sgabelli che guardano la strada. Entro, mi avvicino al bancone, e da dietro la macchinetta del caffè sbuca una ragazza.
¬ęQuei due tramezzini con il cotto. Me li pu√≤ scaldare? E un caff√®¬Ľ.
Mi siedo davanti alla vetrina: lo sguardo va alla concessionaria di automobili giapponesi che √® di fronte. Sono sempre stati degli ottimi clienti, eppure li ho messi nella lista. Prendo le carte dalla borsa e controllo. Di fianco al nome, ho scritto degli appunti: proporre un banner a met√† pagina per¬†un anno, scontato del 45%. Ma non √® proporre il banner, il motivo per cui li ho messi in lista; voglio entrare nel posto dove ho incontrato Michele per la prima volta, rivivere le sensazioni provate quel giorno. Continue reading “L’ultimo giro di valzer – pag. 97”