I racconti del condominio – il pdf

In questi giorni circola la voce (fasulla) che i Maya hanno indicato il 21 giugno 2020 come la vera fine del mondo. Allora ho pensato di finire tutti i progetti iniziati e non lasciare nulla di monco in questo mondo crudele – è vero che se moriamo tutti… -, quindi mi sono sbrigata a terminare la raccolta dei nostri racconti del condominio.
E oggi posso dire che anche il gioco letterario “I racconti del condominio” ha il suo pdf.

Chi non ha seguito tutti i racconti – anche se potevate farlo visto che non avevate niente da fare – può trovare tutto a questo tag.
Questo è l’elenco autori: Continua a leggere “I racconti del condominio – il pdf” →

I racconti del condominio – elenco autori

Dopo la presentazione – dovevo forse farlo prima, ma ‘sto isolamento mi scombussola -, pubblico a grande richiesta l’elenco autori, sperando di non dimenticare nessuno: Continua a leggere “I racconti del condominio – elenco autori” →

Dove ambientare il romanzo

Devo dire che non ho mai dato soverchia importanza ai luoghi dei romanzi che leggo. Se l’autore è russo, facilmente sarà ambientato in Russia e se l’autore è Stephen King è giusto immaginare che sia ambientato nel Maine. Ma se l’autore vuole ambientarlo ad Agrigento, purché il contorno del panorama, modi di fare e usanze sia congruo, a me non interessa. Se la storia è intrigante ed è scritta come si conviene, non mi interessa in che città vivono e si muovono i personaggi.
Per qualcuno suppongo sia fico leggere una storia ambientata a New York o a Bangkok, e un autore potrebbe farsi tentare per catturare un potenziale di lettori più vasto.
Ma se poi lui/lei non sanno nulla di quella città e scrivono castronerie che uno avvezzo a quel luogo sentirà come un affronto personale? Perché invischiarsi in simili casini?
Io ho sempre pensato che se ambientassi a Bologna potrei dare quel pizzico di autenticità che farebbe sembrare la storia coerente e ‘vera’. Sbaglio?
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Come si passò dal #progettoIOTA ai Bezuchov – come nasce un libro

L’ultimo dei Bezuchov – di Marco Freccero

Qualche giorno fa ho scritto che avrei parlato ancora dell’ultimo romanzo di Marco Freccero. E siccome il suddetto (il romanzo non Freccero) esce oggi in lancio ufficiale – qui il post di oggi-, vi racconto qualche retroscena.
Marco stava lavorando a quel suo #progettoIOTA, ricordate? Quello di cui parlava a destra e a manca in ogni occasione. Pare che questo progetto dovesse essere una faccenda enciclopedica, in tanti volumi, con mio grande disappunto (non so se lo sapete ma spesso leggo i testi di Freccero come beta lettrice e come ‘tizia che mette i puntini alle i’), visto che io prediligo i testi brevi.
Bene. Di questo #progettoIOTA avevamo già riletto, e quasi quasi filava tutto bene fuorché il finale, il primo volume. Ero abbastanza soddisfatta: dopo la fatica iniziale, le prime eliminazioni, gli aggiustamenti di tiro, il racconto filava e aveva già mostrato alcuni argomenti interessanti. Il finale non era adatto: a mio parere si doveva concludere con più punti fermi, se ogni libro doveva essere un racconto a sé stante. Continua a leggere “Come si passò dal #progettoIOTA ai Bezuchov – come nasce un libro” →

“L’ultimo dei Bezuchov – la mia prefazione

L’ultimo dei Bezuchov – di Marco Freccero

Oggi Marco Freccero, in questo post, ha annunciato il titolo del suo romanzo in uscita e quindi posso parlarne pure io.
O ne parlerò nei prossimi giorni: è meglio. Oggi mi limito a copiare qui sotto la mia prefazione al romanzo:

Il talento di un uomo

L’ultimo dei Bezuchov, questo romanzo breve di Marco Freccero, ci trasporta in quello che pare un tempo antico: si parla di una famiglia russa e forse di argomenti molto lontani dal nostro presente. Carlo Alberto Bezuchov è il vero protagonista di questo romanzo e d’altronde, già dal titolo, capiamo di cosa si parla: l’ultimo rampollo di una ricchissima famiglia russa. Un essere altezzoso, con le tasche piene di soldi e la testa piena di presunta superiorità.
Non c’è niente di più lontano da Carlo Alberto, un’anima bella che viene spontaneo – ma non banale – associare al principe MyÅ¡kin, L’idiota di Dostoevskij. In questo romanzo, Freccero non rinuncia a un omaggio ai suoi amati autori russi e al buon Fëdor, ma l’ultimo figlio della casata Bezuchov ha qualcosa di diverso dal Principe MyÅ¡kin, ha infatti un particolare “talento”. Continua a leggere ““L’ultimo dei Bezuchov – la mia prefazione” →

Futuro prossimo – il pdf

Finalmente! Ecco il nostro pdf con tutti i racconti del gioco letterario “Futuro prossimo”. Lo so che andrete subito a sfogliare per verificare se avevate indovinato i nomi degli autori e i relativi racconti.

Per chi non ha seguito prima, a questo tag trovate tutti i racconti e la fase iniziale del gioco.
Questo è l’elenco autori, ognuno con il suo link di riferimento, così potrete curiosare nelle pagine di tutti: Continua a leggere “Futuro prossimo – il pdf” →

Di cosa scriviamo quando scriviamo di vita

Ieri Marco Freccero ha scritto che ‘se vuoi scrivere racconti cerca i poveri’ – vi rimando al post così ci capiamo meglio – e io ho ragionato (di nuovo) su cosa ho scritto e su cosa scriverei se volessi farlo.
Ognuno di noi ha una sua tematica ricorrente, una sua ‘idea di mondo’ su cui imbastire storie. Io non ho mai ragionato su ‘ricchi’ e ‘poveri’. Certo, non mi verrebbe in mente di scrivere di ricchi – ma ho già messo un ricchissimo nel mio romanzone, anche se ci è capitato per caso – perché non sono queste le peculiarità che mi spingono.
A me interessa mostrare che, ricchi e poveri, siamo persone di tanti colori. I colori sono sfumature dell’anima e non esiste nessuno – se non il Principe MyÅ¡kin e un altro di cui sentirete parlare in futuro – che sia tutto bianco, ma anche nessuno ‘tutto nero’. Qualcuno è tutto grigio ma pure lui avrà diverse sfumature, dal grigio fumo di Londra al canna di fucile. Continua a leggere “Di cosa scriviamo quando scriviamo di vita” →

Come riconoscere la penultima revisione

L’incubo di chi scrive sono le revisioni. Non tanto ‘farle’, quanto sapere il momento giusto in cui fermarsi. Sapere quale sia davvero l’ultima revisione è il dubbio che ci ancora alla sedia. Ottimo sarebbe avere una scadenza: se dobbiamo spedire un testo il 31 gennaio, è chiaro che quella è la data dell’ultima revisione – prima mica lo molliamo quel testo: si sa mai che ci sia un refuso.
Ma, se non abbiamo scadenze, come sappiamo quando smettere con le revisioni? Continua a leggere “Come riconoscere la penultima revisione” →

Le contaminazioni del lupo solitario

È così che molti immaginano lo scrittore: un solitario, anche un po’ riottoso ai rapporti amichevoli. Brava persona, eh! ma tanto sgodevole.
In fondo, chi pensa di rendere pubblico il suo pensiero è un tipo che è convinto di se stesso, a volte anche un po’ egocentrico (non sempre).
In queste settimane Marco Freccero sta scrivendo degli articoli interessanti sulla scrittura a quattro mani, di cui è esperto avendo scritto il romanzo L’ultimo giro di valzer con la sottoscritta. Continua a leggere “Le contaminazioni del lupo solitario” →

Le presentazioni dei libri sono importanti

 

Ieri Marco Freccero ha scritto questo post – l’occasione era per noi ghiotta: un anno fa si presentava insieme il nostro romanzo a quattro mani L’ultimo giro di valzer, che poca attenzione riceve da noi in questi mesi – e leggendolo ho ricordato i mesi di scrittura ma anche la storia narrata: Michele, Francesca e Alessandra in quell’intreccio di ricordi e vita.
Perché le presentazioni sono importanti, quindi? Continua a leggere “Le presentazioni dei libri sono importanti” →

Autopubblicare: a cosa serve?

Lo so cosa state pensando: che domanda stupida; ancora a parlare di ‘ste cose che non interessano a nessuno.
Infatti è vero: a nessuno interessa se noi – io ormai sono fuori dal gioco ma mi garba usare il plurale maiestatis: mi sento il mago Otelma della situazione 😉 – pubblichiamo un nostro testo e per di più lo facciamo in self, da bravi autori indie che il mondo non si fila.
Quindi hai fatto una domanda retorica, vero?
Non esattamente. Continua a leggere “Autopubblicare: a cosa serve?” →

Libri da leggere questa estate

Sotto l’ombrellone, ma anche in montagna o al lago, ci concediamo dei momenti di tranquillità. E cosa c’è di meglio di un buon libro per farci compagnia in questi momenti?
Infatti in estate la vendita di libri aumenta e in giro si vedono tante copertine o lettori digitali (io preferisco vedere libri ‘veri’ così posso sbirciare i titoli, cosa che con i dispositivi elettronici non si vedono).
Quindi, cosa potremmo leggere questa estate? Continua a leggere “Libri da leggere questa estate” →

Ripulire il fossile

Stavo qui, con il mio editor di testo aperto, e speravo mi giungesse un’illuminazione per scrivere un post. Intanto è arrivata la mail che annunciava il nuovo post di Freccero e l’ho letto.
Ecco che nel post, come spesso accade quando si ragiona insieme a un’altra persona, c’è uno spunto interessante: come si riesce a far brillare una storia?
Continua a leggere “Ripulire il fossile” →

Riflessioni sulla (mia) scrittura

Da quando ho iniziato, nel 2001, ho scritto tantissimi racconti – molti, quelli che ho salvato, li trovate nella pagina apposita. Altri, più brevi forse, quelli che io chiamo “racconti da blog”, si sono persi con la morte di splinder – e anche tanti post. Come ho già detto più volte, all’epoca, avevo sei blog. E scrivevo tutti i giorni su almeno due di essi. Quante parole ho prodotto!
Poi la pulsione alla scrittura da blog è andata scemando e mi sono dedicata a qualche libro.
Ora scrivo poco nel blog, e ancora meno nella prospettiva di un futuro libro.
Ora mi piace di più ‘revisionare’ i testi. Ma quali, direte voi, visto che non scrivo più?
Vi dice niente un bel romanzo ambientato – in parte – nelle Orcadi? Oppure un bel #progettoIOTA? 😉 Continua a leggere “Riflessioni sulla (mia) scrittura” →

La scrittura a quattro mani – oggi in regalo su Amazon

 

Solo per oggi in regalo su Amazon trovate questo ebook.
So che molti penseranno che “Ma io mica voglio scrivere con un altro. A me non interessa” ma la cosa non è così scontata.
All’interno del libro, alcuni suggerimenti per ottenere un testo che non porti solo la firma esclusiva di uno dei due ma che offra una bella storia, ben congegnata, con una voce narrante nuova che non sostituirà quella dei due autori. Continua a leggere “La scrittura a quattro mani – oggi in regalo su Amazon” →