Le contaminazioni del lupo solitario

È così che molti immaginano lo scrittore: un solitario, anche un po’ riottoso ai rapporti amichevoli. Brava persona, eh! ma tanto sgodevole.
In fondo, chi pensa di rendere pubblico il suo pensiero è un tipo che è convinto di se stesso, a volte anche un po’ egocentrico (non sempre).
In queste settimane Marco Freccero sta scrivendo degli articoli interessanti sulla scrittura a quattro mani, di cui è esperto avendo scritto il romanzo L’ultimo giro di valzer con la sottoscritta. Continua a leggere “Le contaminazioni del lupo solitario” →

Le presentazioni dei libri sono importanti

 

Ieri Marco Freccero ha scritto questo post – l’occasione era per noi ghiotta: un anno fa si presentava insieme il nostro romanzo a quattro mani L’ultimo giro di valzer, che poca attenzione riceve da noi in questi mesi – e leggendolo ho ricordato i mesi di scrittura ma anche la storia narrata: Michele, Francesca e Alessandra in quell’intreccio di ricordi e vita.
Perché le presentazioni sono importanti, quindi? Continua a leggere “Le presentazioni dei libri sono importanti” →

Libri da leggere questa estate

Sotto l’ombrellone, ma anche in montagna o al lago, ci concediamo dei momenti di tranquillità. E cosa c’è di meglio di un buon libro per farci compagnia in questi momenti?
Infatti in estate la vendita di libri aumenta e in giro si vedono tante copertine o lettori digitali (io preferisco vedere libri ‘veri’ così posso sbirciare i titoli, cosa che con i dispositivi elettronici non si vedono).
Quindi, cosa potremmo leggere questa estate? Continua a leggere “Libri da leggere questa estate” →

Riflessioni sulla (mia) scrittura

Da quando ho iniziato, nel 2001, ho scritto tantissimi racconti – molti, quelli che ho salvato, li trovate nella pagina apposita. Altri, più brevi forse, quelli che io chiamo “racconti da blog”, si sono persi con la morte di splinder – e anche tanti post. Come ho già detto più volte, all’epoca, avevo sei blog. E scrivevo tutti i giorni su almeno due di essi. Quante parole ho prodotto!
Poi la pulsione alla scrittura da blog è andata scemando e mi sono dedicata a qualche libro.
Ora scrivo poco nel blog, e ancora meno nella prospettiva di un futuro libro.
Ora mi piace di più ‘revisionare’ i testi. Ma quali, direte voi, visto che non scrivo più?
Vi dice niente un bel romanzo ambientato – in parte – nelle Orcadi? Oppure un bel #progettoIOTA? 😉 Continua a leggere “Riflessioni sulla (mia) scrittura” →

Le presentazioni di libri sono divertenti – tre

… Segue da qui

E, dopo Castenaso, via subito a Imola!
Là, al bar Ai giardini, ci aspettava Carla Casazza, scrittrice ed editor. Carla aveva proposto la presentazione e avrebbe condotto la serata.
Io sono arrivata molto infreddolita – la temperatura era calata e io, essendo uscita di pomeriggio, non ero attrezzata. Così mi sono dimenticata di fare qualche foto.
Non sono venute molte persone – ma è passata una carissima amica che abita appunto a Imola e che vedo solo in queste occasioni, e quindi la serata era già completa solo per questo -,  e questo dispiace sempre: gli autori si spostano, a volte per tanti chilometri, la relatrice legge il libro, si prepara le domande, cerca il posto, organizza, il bar sta aperto per l’evento, l’ha pubblicizzato, ne ha parlato in giro, ed ecco che si presentano solo tre persone. In queste occasioni mi viene una riflessione: Continua a leggere “Le presentazioni di libri sono divertenti – tre” →

Le presentazioni di libri sono divertenti – due

 

qui la prima parte

Dopo la lettura dell’incipit, che ha introdotto le figure di Alessandra e Francesca, le nostre protagoniste, abbiamo parlato della storia, ma senza svelare troppo a chi doveva ancora leggere il romanzo.
Contrariamente al solito – spesso nessuno osa fare domande e si limita ad ascoltare – le domande si accavallavano, forse per il fatto che il libro è stato scritto a quattro mani. Continua a leggere “Le presentazioni di libri sono divertenti – due” →

Le presentazioni di libri sono divertenti

Venerdì 20 ottobre, come vi avevo annunciato, Marco Freccero e io abbiamo presentato il nostro romanzo a quattro mani L’ultimo giro di valzer, in due luoghi diversi.
Come sono andate le presentazioni?
Molto bene.
La prima era a Castenaso (BO) in un luogo comodo e rilassato, un bar, e abbiamo avuto un bel pubblico: attento e curioso. Molte lettrici avevano già letto il libro e l’hanno portato per avere la dedica: erano perciò lettrici informate dei fatti e piene di domande.
La prima rivelazione choc l’abbiamo fatta subito: “Lo sapete che oggi noi ci siamo visti per la prima volta?”: La sorpresa sui loro volti e la nostra sicurezza sorridente dall’altra parte le hanno convinte della verità dell’affermazione. Continua a leggere “Le presentazioni di libri sono divertenti” →

Di cosa parleremo alle presentazioni

Venerdì 20 ottobre ci saranno le prime presentazioni del romanzo L’ultimo giro di valzer: il giorno si avvicina e iniziamo (Marco Freccero e io) a essere agitati.
Il clima è quasi troppo mite per questo mese di inizio autunno. Ma d’altronde, i cambiamenti climatici fanno ormai parte del nostro tempo. Quindi, la domanda è: cosa mi metto? Mentre Freccero studia cosa dire alle presentazioni, io penso all’abito da indossare. Il bello di essere in due è anche questo: la diversità di pensiero e di approccio alla scrittura genera contenuti vari e a volte insoliti. Continua a leggere “Di cosa parleremo alle presentazioni” →

Presentazioni per “L’ultimo giro di valzer”

Vi avevo anticipato che c’erano in ballo delle presentazioni per il nostro romanzo, di Marco Freccero e mio.
L’ultimo giro di valzer verrà presentato il 20 ottobre alle 18, a Castenaso, al Nuovo Caffè Sportivo. E alle 21 dello stesso 20 ottobre, a Imola, al Quintoveda.


Due presentazioni in un giorno non è da tutti, e infatti noi siamo in due proprio per affrontare le situazioni impegnative 😉 Continua a leggere “Presentazioni per “L’ultimo giro di valzer”” →

Scrivere a quattro mani è un’avventura affascinante

“Il viandante sul mare di nebbia” di Caspar David Friedrich

Da sempre lo scrittore è colui che se ne sta da solo e pensa, guarda dalla finestra e sospira e, finalmente butta qualche sillaba sul foglio.
Il tutto in solitudine, cosa che potrebbe portarlo a peggiorare il suo già tremando carattere.
Ma dietro l’angolo c’è una bella soluzione, un aiuto insperato, un metodo salvifico: la scrittura a quattro mani, panacea degli autori con possibilità di depressione dal troppo silenzio. Continua a leggere “Scrivere a quattro mani è un’avventura affascinante” →

La scrittura a quattro mani: come si fa?

La prima domanda che mi fanno quando dico del romanzo a quattro mani scritto con Marco Freccero è: “Ma come si fa a scrivere con un altro? Come avete fatto?
Considerando anche che abitiamo distanti e che non ci siamo mai visti*, la domanda è lecita. La curiosità verso questa pratica di scrittura nasce anche dal fatto che da sempre lo scrittore è considerato un solitario, uno che sta in un posto segreto e si fa ispirare dalla Musa privata – più spesso lo scrittore è visto come un nullafacente che perde tempo a guardare fuori dalla finestra, come il buon Conrad insegna. Continua a leggere “La scrittura a quattro mani: come si fa?” →

Qualcosa di nuovo sta per arrivare…

Cosa bolle nella pentola Freccero/Fanti?
Presto lo saprete.
Seguiteci.

copertina ultimo giro di valzer

Un altro veloce post: ma come mai?
Be’, è un periodo un po’ così, con un po’ di roba che bolle in pentola. Ma questa roba deve ancora cuocere, deve essere in un certo modo…

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Scrivere vuol dire esprimere

Il mio socio ci sta dicendo qualcosa 😉
State in campana, gente

copertina l'ultimo giro di valzer

Quando Morena Fanti e io abbiamo cominciato a scrivere il nostro romanzo, non abbiamo pensato che alla storia da raccontare. C’erano dei personaggi e il nostro compito era quello di comprenderli, calarci in essi per esprimere quello che le persone spesso non vedono, oppure non vogliono vedere. Noi crediamo che sia questo lo scopo della narrativa. Ma: avremo ragione noi, oppure Loro? E poi: ma chi diavolo sono questi “Loro”?

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Novità per “L’ultimo giro di valzer”

Avere un ebook si sa limita molto. Il digitale è comodo da leggere e portare in viaggio,  ma non si porta alle presentazioni.
Esperienza provata con il mio romanzone La centesima finestra che non ho mai presentato (quando ho pubblicato la possibilità del cartaceo non c’era), mentre gli altri miei libri (Orfana di mia figlia e Un uomo mi ha chiamata Tesoro) sono andati un po’ in giro per il paese. Continua a leggere “Novità per “L’ultimo giro di valzer”” →

Come sta andando L’ultimo giro di valzer [romanzo a quattro mani]

 

Sono passati quattro mesi (proprio come le mani occorse per la scrittura del romanzo) dalla pubblicazione di L’ultimo giro di valzer.
Cosa è successo in questi quattro mesi? Nulla, questo è ovvio. La pubblicazione di un romanzo non cambia niente nella propria vita. E nemmeno nel proprio portafogli.
Le vendite sono state buone, dove per ‘buone’ si intende un numero che va da trenta a cinquanta copie, tra ebook e cartaceo. Continua a leggere “Come sta andando L’ultimo giro di valzer [romanzo a quattro mani]” →