Molto a sud di Stoccolma – la mia lettura

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Alessio Schiavo – Molto a sud di Stoccolma 2020, Fernandel editore

Interessante libro d’esordio di Alessio Schiavo: la storia che narra potrebbe essere cronaca di tutti i giorni, quella che conosciamo troppo bene.
Dove sta quindi la novità, il tocco di originalità che mi ha spinta alla lettura?
Schiavo ha scelto un punto di vista non banale e un modus narrativo che, seppure gi√† usato da altri in passato, istiga alla formazione di un senso di soffocamento, di chiusura e di ostilit√†, che √® adatto all’immedesimazione che ogni buon lettore auspica di fronte al rapimento di una ragazza.
Un’adolescente rapita si sveglia in uno scantinato e trova solo un foglio con alcune frasi che vorrebbero essere rassicuranti: “Non subirai alcun male fisico e nessuno di carattere sessuale”. Ma verrai – lo sei gi√† – privata della tua libert√†, questo √® il sottotitolo che lei legge nella sua mente. Continua a leggere “Molto a sud di Stoccolma – la mia lettura”

Voglia di recensione

Non so quanto tempo sia passato dall’ultima volta in cui ho scritto una recensione. Anche se le mie pi√Ļ che altro sono ‘letture’.
Anni fa, ogni volta che leggevo un libro, scrivevo qualcosa. Poi ho smesso.
Comunque, vi volevo avvisare.
Vi racconto il prologo:
qualche giorno fa ho ricevuto la mail di Fernandel editore in cui annuncia l’uscita di un libro. Ho letto e mi √® parso interessante, cos√¨ ho scritto all’editore per sapere se gli interessava mandarlo in lettura per una recensione.
Lo sto leggendo e probabilmente oggi (domenica, anche se il post uscirà domani) lo terminerò.
Vi mostro la copertina e vi incollo il messaggio della mail così sapete di cosa si tratta:

√ą da oggi in libreria Molto a sud di Stoccolma, di Alessio Schiavo. Un¬†giallo decisamente particolare, sia per la scrittura utilizzata, minuziosa, ossessiva, inquietante, sia per il taglio narrativo, dato che il romanzo √® costituito dai messaggi che il rapitore invia alla giovane rapita, chiusa in uno scantinato…
Di seguito la scheda.

 

Molto a sud di Stoccolma

Alessio Schiavo, Molto a sud di Stoccolma
Pagine: 136
Isbn: 9788832207194
libro ‚ā¨13,00¬† ¬† ¬†¬†ebook ‚ā¨ 6,49
Collana: Fernandel
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Un agosto pieno di libri

D’estate si legge di pi√Ļ e io quest’anno – ma parlo solo di agosto – credo di avere battuto il mio record.
Non li ho contati, li conto ora insieme a voi:

Il gioco del mai di Jeffery Deaver
Il coltello di Jo Nesb√ł
L’enigma della camera 622 di¬†Jo√ęl Dicker
Polizia di Jo Nesb√ł
Il cacciatore silenzioso (ancora da finire ma confido che entro luned√¨ lo sar√†) di Lars Kepler Continua a leggere “Un agosto pieno di libri”

Cosa cerchiamo in un libro

La lettura √® una faccenda molto personale: non solo perch√©, di solito, si pratica in solitudine, soprattutto perch√© ognuno di noi, anche se non lo sa, sta cercando qualcosa e ottiene soddisfazione solo dalle storie che gli sono simili o che sono simili all’idea di storia che lui ha.
Perfino i grandi classici, quelli conclamati, non ottengono il 100% dei pareri positivi. Continua a leggere “Cosa cerchiamo in un libro”

Salone del libro a Torino: importante per gli addetti

Devo dire una cosa impopolare: il Salone del libro a Torino per me conta poco.
E penso che non abbia tanta importanza se non per gli addetti del settore, cioè gli editori, chi lavora con loro e scrittori che abbiano in programma presentazioni di libri.
Io ci andai quando dovevo parlare con un editore per il mio libro Orfana di mia figlia (e per portare a casa il catalogo con il mio nome, che conservo tuttora: eh be’) e un anno – tempo prima – in cui abbiamo presentato un libro di racconti scritti da noi blogger spinderiani.
E un altro anno ancora, in cui incontrai qualche amico. Continua a leggere “Salone del libro a Torino: importante per gli addetti”

L’estetica della pagina scritta

[Paul Gauguin, Nafea Faa Ipoipo (Quando ti sposi?, ndr), 1892]

Da quando ho iniziato il mio percorso di scrittura ho modificato tante cose: sarebbe bello dire in meglio, ma questo non posso dirmelo da sola.
Ho tentato di correggere errori e modi sbagliati di fare le cose, ho sistemato qualche accento (non quello su ‘perch√©’ che l’ho sempre gestito bene), ho migliorato la punteggiatura. Continua a leggere “L’estetica della pagina scritta”

Lasciare la zavorra: funziona anche nella scrittura

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Pochi giorni fa ho fatto una cosa che vi far√† gridare allo scandalo. Ma l’ho fatta con decisione – come ho scritto pi√Ļ di una volta, le cose si fanno solo facendole, assioma che vale anche per la scrittura – e senza recriminazione. L’ho fatto perch√© in questo momento √® per me la ‘cosa giusta’.
Sono passati solo tre anni dal mio trasloco in questa casa – e ricordo che all’epoca mi disfai di moltissimi oggetti, regalandoli in giro e buttandoli nelle varie differenziate – ma gi√† iniziavo a sentirmi soffocare dalle troppe cose accumulate. Ho preso, quindi, la decisione di liberarmi di nuovo e di alleggerirmi: lo sapete che le ‘cose’, se sono troppe, tendono a soffocarci, a toglierci libert√†? Continua a leggere “Lasciare la zavorra: funziona anche nella scrittura”

Agevolazione fiscale libri: il mio pensiero

Cafebrería El Péndulo

Cafebrer√≠a El P√©ndulo – da questo post sulle pi√Ļ belle librerie del mondo

Uno degli argomenti forti di questi giorni: finalmente (si dice) una manovra per incentivare la lettura.
Si potranno detrarre fino a 190 euro per un acquisto di libri scolastici pari a 1000 euro e altri 190 euro per acquisto di libri tout court.
I libri scolastici sono d’obbligo e quindi venivano acquistati anche prima. Nessun incentivo quindi, ma una beneaccolta riduzione per chi ha figli in et√† scolare. Continua a leggere “Agevolazione fiscale libri: il mio pensiero”

Tre libri per dicembre

√ą uscito oggi il mio post su Design With Love sui libri consigliati per il mese di dicembre.
Due libri parlano del Natale: uno √® un classico di sempre, di cui abbiamo parlato tante volte anche nella pagina natalizia di Scriveregiocando. Continua a leggere “Tre libri per dicembre”

Tre libri per affrontare le giornate di novembre

Da oggi, da questo mese, inizia una nuova rubrica su Design With Love, il magazine di arte, design, fotografia, moda e creatività. La rubrica tratterà di tre libri consigliati per il mese in corso.
Questo è il post di novembre, uscito poco fa con la mia firma.
Scoprirete tre libri adatti all’atmosfera del mese e che vi regaleranno emozioni di lettura forti e avvolgenti. Continua a leggere “Tre libri per affrontare le giornate di novembre”

Meditate gente

Ricevo ora una mail di un piccolo editore che racconta come un libro abbastanza chiacchierato, e si presume cercato, pubblicato da una CE grossa, non sia reperibile nelle librerie.
Inutile dire, scrive il ‘piccolo editore’ nella mail, che se la faccenda fosse capitata a un libro edito da un piccolo ne avrebbero parlato ovunque e con i toni che immaginate. Continua a leggere “Meditate gente”

A proposito di libri e di ebook

I libri pesano, si riempiono di polvere e nascondono le cose, foglietti, appunti, scontrini e anche fotografie. Comunque, torniamo al peso dei libri.
Quando ho traslocato, poche settimane fa, ho riempito sedici scatoloni di libri, preparato tre scatoloni da regalare e recuperato altri tre scatoloni dalla cantina (sembra incredibile, ma ho trovato libri che avevo accantonato dieci anni fa per mancanza di spazio e li ho trovati assolutamente irresistibili. Pi√Ļ un altro scatolone di libri di sociologia e psicologia di Federica, che mi sembrano importanti per un’eventuale ricerca su qualche personaggio futuro). Continua a leggere “A proposito di libri e di ebook”

Tiriamo le somme, mettiamo in fila le righe

Quest’anno non mi sembra Natale. √ą vero che ho realizzato la pagina natalizia ma l’ho iniziata in ottobre (per via del trasloco e altri impegni) e ormai mi sembra passato molto tempo. Sar√† anche perch√© in questo periodo ho avuto tanti cambiamenti e aperto – e vuotato – tanti scatoloni, ma non sono ancora entrata nell’atmosfera.
La stessa cosa mi capita se faccio caso alla data (se sapessi dove trovare la data su questo computer… e non vedo neppure l’agenda che si √® smarrita sotto una collina di scartoffie che ancora non hanno trovato il loro cassetto). Continua a leggere “Tiriamo le somme, mettiamo in fila le righe”

Si pu√≤ saper scrivere senza saper leggere?

A qualcuno sembrer√† una domanda banale: √® evidente che non √® possibile scrivere senza avere imparato a leggere. Deduco, per√≤, che la frase – digitata su google da un anonimo navigatore – intende ben altro che non l’aspetto puramente tecnico del tenere in mano la penna e vergare vocali e consonanti, e dell’operazione di tenere in mano un libro e, passando gli occhi sul testo, capire cosa significano le lettere che lo compongono. Continua a leggere “Si pu√≤ saper scrivere senza saper leggere?”

Il lettore pu√≤ giudicare un libro dalle prime pagine?

√ą un’altra frase cercata su google e con la quale un lettore √® approdato in questo blog, spingendomi a parlare di lettura. Se leggiamo in modo consapevole, scriveremo meglio ma, soprattutto, apprezzeremo in modo diverso ci√≤ che leggiamo.
La domanda √® semplice e credo sia una domanda che ci siamo posti tutti. Non so se sia lecito farlo – giudicare un libro¬†–¬†ma credo sia naturale che ci√≤ accada. Spesso apriamo un libro e lui si oppone al nostro sguardo, rifugge i nostri occhi e sgomita per caderci dalle mani. Oppure si aggrappa alle nostre dita perch√© capisce che vorremmo scagliarlo fuori dalla finestra. Continua a leggere “Il lettore pu√≤ giudicare un libro dalle prime pagine?”