Delusioni e soddisfazioni della scrittura

Come sapete ho smesso di scrivere ormai da qualche anno. I motivi sono vari e non starò qui a tediarvi.
Qualche giorno fa ho messo in offerta su Amazon, e anche su altri store ma Amazon è il più usato dai lettori a quanto pare, il mio romanzo La centesima finestra.
Qualcuno l’ha comprato e mi ha fatto piacere. Chi scrive ha sempre questo maledetto tarlo di sapere che viene letto, anche se non è detto che ogni ebook comprato, soprattutto in offerta sull’onda del momento, venga poi davvero letto.
Qualche giorno dopo ho visto che un ‘compratore’ ha messo una stella al romanzo; lì è partita una serie di domande: l’avrà letto davvero? mi odia e vuole denigrarmi? cosa gli avrà dato fastidio del romanzo? Una stella senza una parola di recensione ti porta a farti domande anche inutili.
Un po’ di dispiacere, però, me l’ha data. Anche perché io non ho tante recensioni (a quanto pare le mie lettrici non sono avvezze a scrivere recensioni sul web. La maggior parte di loro mi scrive in privato) e quindi un parere non detto così tranchant mi ha destabilizzata.

Ieri, però, ho trovato che altri hanno espresso il loro parere (sempre silenzioso, solo stelline) e c’era pure una nuova recensione (a cinque stelle ma non sono queste che contano) che vi copio qui: Continua a leggere “Delusioni e soddisfazioni della scrittura” →

Cosa cerchiamo in un libro

La lettura è una faccenda molto personale: non solo perché, di solito, si pratica in solitudine, soprattutto perché ognuno di noi, anche se non lo sa, sta cercando qualcosa e ottiene soddisfazione solo dalle storie che gli sono simili o che sono simili all’idea di storia che lui ha.
Perfino i grandi classici, quelli conclamati, non ottengono il 100% dei pareri positivi. Continua a leggere “Cosa cerchiamo in un libro” →

Libri da leggere questa estate

Sotto l’ombrellone, ma anche in montagna o al lago, ci concediamo dei momenti di tranquillità. E cosa c’è di meglio di un buon libro per farci compagnia in questi momenti?
Infatti in estate la vendita di libri aumenta e in giro si vedono tante copertine o lettori digitali (io preferisco vedere libri ‘veri’ così posso sbirciare i titoli, cosa che con i dispositivi elettronici non si vedono).
Quindi, cosa potremmo leggere questa estate? Continua a leggere “Libri da leggere questa estate” →

Leggere con consapevolezza

Tutti sanno leggere, no? No.
Non è così scontato. Scorrere le parole e capirne il senso è, forse, una cosa che in molti sanno fare. Avere consapevolezza di ciò che si legge è, invece, una cosa molto diversa.
Cosa ci sta mostrando l’autore? Ci sta dicendo qualcosa?
Perché sceglie queste parole e non altre? Perché mostra questi gesti?
La letteratura è un artigianato di precisione: il cesello toglie quello che non serve e mette in risalto il necessario.  Continua a leggere “Leggere con consapevolezza” →

L’estetica della pagina scritta

[Paul Gauguin, Nafea Faa Ipoipo (Quando ti sposi?, ndr), 1892]

Da quando ho iniziato il mio percorso di scrittura ho modificato tante cose: sarebbe bello dire in meglio, ma questo non posso dirmelo da sola.
Ho tentato di correggere errori e modi sbagliati di fare le cose, ho sistemato qualche accento (non quello su ‘perché’ che l’ho sempre gestito bene), ho migliorato la punteggiatura. Continua a leggere “L’estetica della pagina scritta” →

Leggere un romanzo

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La piacevolezza della lettura è un fatto personale: a chi piacciono i romanzi storici e chi cerca le storie forti, chi ama le storie d’amore e chi le detesta.
Io apprezzo una storia non di genere (se fosse di genere amo il noir e il thriller) ambientata nel 2015 (l’anno prossimo mi piacerà ambientata nel 2016), con personaggi veri. Fine.
La storia mi deve appassionare fin dall’inizio altrimenti mollo la lettura. Continua a leggere “Leggere un romanzo” →

Una mia intervista su ScrivendoVolo

È uscita ieri, sul sito di ScrivendoVolo, un’intervista alla sottoscritta curata da Alessandra Flamini.
Nell’articolo rispondo ad alcune domande sulla scrittura, la lettura e l’editoria (tipo opinionista in tv, che parla di tutto ma non sa nulla).
L’intervista è di qualche mese fa. Ricordo che in quel periodo avevo pensato di farmi un’autointervista. A volte mi chiedo delle cose e mi piacerebbe rispondermi Continua a leggere “Una mia intervista su ScrivendoVolo” →

Riflessioni sulla lettura e su Emma Bovary

A volte leggo dei commenti in coda a un racconto sul web, oppure su aNobii, che tranciano giudizi spietati su un personaggio: “Lo detesto perché ha un comportamento negativo ed egoista”, “Ma si può tradire in questo modo? È disgustoso”.
Io non ragiono in questi termini: se il personaggio è disgustoso mi pare un buon segno: i personaggi non sono lì per deliziarci la vita, non sono marionette che agiscono a comando e che ci mostrano il lato bello della vita. Continua a leggere “Riflessioni sulla lettura e su Emma Bovary” →

Si può saper scrivere senza saper leggere?

A qualcuno sembrerà una domanda banale: è evidente che non è possibile scrivere senza avere imparato a leggere. Deduco, però, che la frase – digitata su google da un anonimo navigatore – intende ben altro che non l’aspetto puramente tecnico del tenere in mano la penna e vergare vocali e consonanti, e dell’operazione di tenere in mano un libro e, passando gli occhi sul testo, capire cosa significano le lettere che lo compongono. Continua a leggere “Si può saper scrivere senza saper leggere?” →

Imparare a leggere: si può?

Leggo spesso post (ma anche articoli, riflessioni, saggi) su come si può imparare a scrivere. Perfino io nella mia scarsa rilevanza in questo settore, ho scritto qualche pensiero sulla pratica della scrittura.
Mi ripromettevo, però, di scrivere un giorno qualcosa sulla lettura: credo che saper leggere sia cosa altrettanto importante – e questo anche per chi non volesse scrivere ma solo godere della bellezza di un romanzo ben scritto – di saper scrivere.
Quando ieri ho visto questo articolo mi sono detta: “Ecco che qualcuno ha avuto la mia idea e l’ha messa in pratica” e, incuriosita dal titolo, sono andata a leggere. Ho capito subito che l’articolo trattava l’argomento in modo diverso da come avevo immaginato e sperato. Continua a leggere “Imparare a leggere: si può?” →

Leggere è creare

libroIeri ho letto un post molto interessante nel blog di Paolo Zardi. Ho commentato e Paolo mi ha risposto. Poi sono uscite altre domande e ho pensato che l’argomento si presta ad essere ancora sviluppato.

Mi piacerebbe che chi passa di qui leggesse il post e aggiungesse i suoi commenti. Magari tutti raccolti in un unico luogo per seguire meglio la discussione.

Incollo qui i nostri primi commenti: Continua a leggere “Leggere è creare” →