Delusioni e soddisfazioni della scrittura

Come sapete ho smesso di scrivere ormai da qualche anno. I motivi sono vari e non starò qui a tediarvi.
Qualche giorno fa ho messo in offerta su Amazon, e anche su altri store ma Amazon è il più usato dai lettori a quanto pare, il mio romanzo La centesima finestra.
Qualcuno l’ha comprato e mi ha fatto piacere. Chi scrive ha sempre questo maledetto tarlo di sapere che viene letto, anche se non è detto che ogni ebook comprato, soprattutto in offerta sull’onda del momento, venga poi davvero letto.
Qualche giorno dopo ho visto che un ‘compratore’ ha messo una stella al romanzo; lì è partita una serie di domande: l’avrà letto davvero? mi odia e vuole denigrarmi? cosa gli avrà dato fastidio del romanzo? Una stella senza una parola di recensione ti porta a farti domande anche inutili.
Un po’ di dispiacere, però, me l’ha data. Anche perché io non ho tante recensioni (a quanto pare le mie lettrici non sono avvezze a scrivere recensioni sul web. La maggior parte di loro mi scrive in privato) e quindi un parere non detto così tranchant mi ha destabilizzata.

Ieri, però, ho trovato che altri hanno espresso il loro parere (sempre silenzioso, solo stelline) e c’era pure una nuova recensione (a cinque stelle ma non sono queste che contano) che vi copio qui: Continua a leggere “Delusioni e soddisfazioni della scrittura” →

L’occhio esterno aiuta il romanzo. E anche lo scrittore

La storia scorre sotto alle nostre dita: Giuseppe fa questo, Mariella è innamorata di lui ma non vuole che lo sappia, Aldo ama Mariella e lo confida a Giovanni. I tre si trovano una sera e succedono cose strane, tra sguardi silenziosi e ammiccamenti.
Tutto chiaro, no?
La sorpresa è che per chi scrive è sempre tutto chiaro: chi scrive ha la storia in testa e sa anche le cose che non butta sulla tastiera.
Ma per chi legge sarà altrettanto chiaro? Continua a leggere “L’occhio esterno aiuta il romanzo. E anche lo scrittore” →

Fasi per scrivere un libro – sesta

Abbiamo già superato molte fasi: l’idea, la motivazione, la conoscenza, gli appunti e lo scoglio della scrittura del primo capitolo con scoperta della voce narrante, del punto di vista e dello stile.
Supponiamo che il primo capitolo ci sembri buono: ha delle cose da correggere, altre da sistemare, ma ci piace. Ci buttiamo quindi, nella scrittura del secondo capitolo e arriviamo a produrre in tutto una cinquantina di cartelle. Impressionante, vero? Continua a leggere “Fasi per scrivere un libro – sesta” →