Di cosa scriviamo quando scriviamo di vita

Ieri Marco Freccero ha scritto che ‘se vuoi scrivere racconti cerca i poveri’ – vi rimando al post così ci capiamo meglio – e io ho ragionato (di nuovo) su cosa ho scritto e su cosa scriverei se volessi farlo.
Ognuno di noi ha una sua tematica ricorrente, una sua ‘idea di mondo’ su cui imbastire storie. Io non ho mai ragionato su ‘ricchi’ e ‘poveri’. Certo, non mi verrebbe in mente di scrivere di ricchi – ma ho già messo un ricchissimo nel mio romanzone, anche se ci è capitato per caso – perché non sono queste le peculiarità che mi spingono.
A me interessa mostrare che, ricchi e poveri, siamo persone di tanti colori. I colori sono sfumature dell’anima e non esiste nessuno – se non il Principe MyÅ¡kin e un altro di cui sentirete parlare in futuro – che sia tutto bianco, ma anche nessuno ‘tutto nero’. Qualcuno è tutto grigio ma pure lui avrà diverse sfumature, dal grigio fumo di Londra al canna di fucile. Continua a leggere “Di cosa scriviamo quando scriviamo di vita” →

Libri da leggere questa estate

Sotto l’ombrellone, ma anche in montagna o al lago, ci concediamo dei momenti di tranquillità. E cosa c’è di meglio di un buon libro per farci compagnia in questi momenti?
Infatti in estate la vendita di libri aumenta e in giro si vedono tante copertine o lettori digitali (io preferisco vedere libri ‘veri’ così posso sbirciare i titoli, cosa che con i dispositivi elettronici non si vedono).
Quindi, cosa potremmo leggere questa estate? Continua a leggere “Libri da leggere questa estate” →

Novità per “L’ultimo giro di valzer”

Avere un ebook si sa limita molto. Il digitale è comodo da leggere e portare in viaggio,  ma non si porta alle presentazioni.
Esperienza provata con il mio romanzone La centesima finestra che non ho mai presentato (quando ho pubblicato la possibilità del cartaceo non c’era), mentre gli altri miei libri (Orfana di mia figlia e Un uomo mi ha chiamata Tesoro) sono andati un po’ in giro per il paese. Continua a leggere “Novità per “L’ultimo giro di valzer”” →

Lo strumento ‘incorpora’ di Amazon

Se vuoi sapere cos’è e come usarlo clicca qui, sul post di Marco Freccero.
Qui sotto vedi il link del mio romanzo La centesima finestra e puoi gustarti una bellissima anteprima

Poi, se l’anteprima ti è piaciuta, puoi pure decidere di acquistare l’ebook che, pensa un po’, è in offerta estiva a 1,99! Continua a leggere “Lo strumento ‘incorpora’ di Amazon” →

Romanzo a quattro mani: chi è il mio socio di scrittura

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Era una delle mie ambizioni, già lo sapete. Ne ho parlato in questo post, dove ho raccontato la mia ‘avventura’ con un altro autore. Avventura incompiuta.
È naturale, quindi, che io ci abbia riprovato, ma stavolta ho cercato di compiere una scelta oculata. Che significa?
Che ho scelto un autore bravissimo? Certo, questo è ovvio.
Ma ho pensato anche ad altro: e cioè al senso di fiducia nella sua serietà e accuratezza nel lavoro. Ho proposto la scrittura a quattro mani a un autore che non mi avrebbe lasciata a piedi in mezzo al capitolo. E che non si sarebbe fermato prima della ventesima rilettura. Continua a leggere “Romanzo a quattro mani: chi è il mio socio di scrittura” →

Quasi fine anno: il 2016 sta per lasciarmi e io non mi dispero

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Che fosse bisestile lo si sapeva fino dall’anno scorso: quindi un po’ preparata lo ero. Ma è stato un anno difficile lo stesso. In compenso, però, ho avuto due settimane – in due mesi diversi, quindi due viaggi – in un luogo meraviglioso e tanto mi basta.
Sogni ne faccio ancora ma ora ho indirizzato diversamente le traiettorie e credo andranno a buon fine. Non scrivo più anche se a volte ci sono fatti, ‘argomenti’ che mi prendono e che meriterebbero uno svolgimento oltre la testa. Ma no, troppo impegno: credo non faccia più per me. Continua a leggere “Quasi fine anno: il 2016 sta per lasciarmi e io non mi dispero” →

La centesima finestra in offerta a 1,99 euro!

copertina La centesima finestraDa oggi e fino all’autunno il mio romanzone è in offerta a 1,99.
L’offerta è generata dal sito StreetLib – la piattaforma con cui ho pubblicato l’ebook – e non parte da me: lo preciso per chi ha comprato l’ebook a prezzo pieno.
È comunque un’ottima opportunità anche per fare un regalo all’amica che legge tanto e vuole un ‘libro da portare in viaggio’, all’amico che non si spaventa di fronte a situazioni strane, alla sorella che ama le storie di vita contemporanea come me.
La storia è semplice (per dire): Continua a leggere “La centesima finestra in offerta a 1,99 euro!” →

Come si fa la revisione al testo – due

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Nel post precedente ho affrontato la questione in un modo ‘semplificato’, con un esempio matematico e puntando solo sull’azione meccanica dell’eliminazione. Ma non è così semplice fare la revisione al testo, e non così immediato come ho descritto. La mia era anche una provocazione: è evidente che il taglio, l’eliminazione, sia necessaria ma è una conseguenza, non l’obiettivo primario. Non dobbiamo tagliare tanto per farlo, dobbiamo procedere a ragion veduta.

Quindi? Continua a leggere “Come si fa la revisione al testo – due” →

Regala(ti) un ebook a un prezzo speciale

copertina La centesima finestraUn autore indie ha poche opportunità di farsi conoscere se non vuole ricorrere a uno spam assurdo e invasivo con tutti i suoi contatti.
Io non spammo mai e non dico di comprare i miei libri o ebook, ma una promozione come questa, che consiste in uno sconto del 50% sul prezzo dei miei ebook,  non posso tacerla. Questo sconto potrebbe aiutare gli indecisi a spendere i soldi di una colazione al bar e leggere finalmente ciò che, con tanta fatica, ho prodotto.

Parlo del mio romanzone La centesima finestra Continua a leggere “Regala(ti) un ebook a un prezzo speciale” →

Come indicare il silenzio nei dialoghi

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Someone To Watch Over Me – Jack Vettriano

Ecco: questa pare una bella domanda*: Come si scrive il silenzio? E siccome un racconto scritto, è erede delle storie narrate a voce che si portavano in giro nel medioevo, “come si scrive il silenzio” è un ossimoro potente.
Tra l’altro il silenzio è componente fondamentale del lavoro di chi scrive – non a caso lo trovate nel titolo di questo blog – ed è a noi (a me di certo) molto caro. Continua a leggere “Come indicare il silenzio nei dialoghi” →

Lettera di presentazione 2.0

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Questa lettera è un’evoluzione della precedente, e le modifiche sono nate dai vostri suggerimenti: il vero 2.0 siamo noi.

Gentile Dott*. Biasella,
Le scrivo perché ammiro molto la Neo. e apprezzo l’ottimo lavoro che svolgete. I Vs. libri sono sempre molto curati, la grafica è eccellente e le copertine superlative. Conosco bene il Vs. catalogo – ho letto i libri di Zardi e li ho anche recensiti – e ambierei a vedere il mio romanzo La centesima finestra con il logo Neo.

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È davvero così importante la lettera di presentazione?

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Leggo da questa intervista di Giovanni Turi ad Angelo Biasella, editor e direttore editoriale di Neo. edizioni, che:

 la mia attenzione deve essere catalizzata già dalla mail di presentazione. Il contenuto deve essere “esatto”: deve essere esaustivo ma non prolisso, deve spiegare ma non svelare, deve contenere i prodromi dello stile dell’autore e deve recare in sé una promessa di paradiso.

Ora ho capito che io sarò sempre fuori dal giro: non sono capace di scrivere questa maledetta lettera. Continua a leggere “È davvero così importante la lettera di presentazione?” →

Rileggersi è un bene

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Qualche mese fa, dopo un [bel] commento* di una lettrice, Laura Costantini – che non è solo lettrice attenta e competente ma è anche giornalista e autrice di romanzi – , che ha trovato piacevole e interessante la lettura del mio romanzo La centesima finestra, ho ripreso l’ebook e me lo sono riletto.
Lo so che sembro matta, ma era più di un anno che non rileggevo il romanzo. La lettura è stata, invece, interessante  e proficua – ho anche trovato un refuso e me ne sono meravigliata, dopo tante letture e riletture, e anche un po’ risentita: come osava quell’errore essere lì? -, e mi ha fatto riflettere su tante cose. Continua a leggere “Rileggersi è un bene” →

La rabbia di Fabio – un brano di La centesima finestra

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“Fabio chiuse la porta e andò verso la libreria. Sul ripiano centrale c’era l’impianto con il lettore cd. Andò a colpo sicuro senza leggere i titoli, ne prese uno, lo tolse dalla custodia e lo inserì nel lettore. Mise il volume al massimo – Laura, dopo il malessere di poco prima, dormiva, ma la camera era in fondo al corridoio, e Marta era uscita per la spesa accompagnata da Antonio – e si predispose all’ascolto della Nona Sinfonia di Mahler. I toni cupi e l’atmosfera tardo romantica erano la colonna sonora adatta per i suoi pensieri. L’ultima sinfonia che Mahler aveva scritto – la decima era rimasta incompiuta alla sua morte – suggellava ciò che provava, quel diffuso “senso della fine” che gli opprimeva l’anima. Si mise sul divano, deciso ad ascoltarla fino in fondo. Il primo movimento durava circa mezz’ora; si predispose alla concentrazione necessaria. Continua a leggere “La rabbia di Fabio – un brano di La centesima finestra” →

M. Fanti, La centesima finestra, Ebook e S. King, On writing, Sperling & Kupfer

M. Fanti, La centesima finestra, Ebook e S. King, On writing, Sperling & Kupfer

Una bella iniziativa per far conoscere il nostro libro preferito. E da ora si può anche fra conoscere il proprio libro.
ieri è toccato a me aprire le danze con una pagina del mio romanzone e una (ma sono due!) pagine del re, tratte da On writing (chi ha detto “strano!”)

Prima i Lettori

Questa è la prima auto-segnalazione di un autore e sono contento che sia Morena Fanti.

Morena ci segnala, così come richiesto dal nostro concorso, due testi: uno proprio (La centesima finestra) e uno di un autore (Stephen King) la cui opera è, per così dire, un riferimento per lei.

Noi li pubblicheremo in sequenza, prima l’uno e poi l’altro, qui sotto.

Eccoli:

La centesima finestra di Morena Fanti: fanti

“… e lo baciò sulle labbra, molto dolcemente e per un tempo che a Dario sembrò imbarazzante. Ma forse era solo invidia la sua, forse avrebbe voluto essere lui il prescelto per quel primo bacio.
Il bacio finì, Annalisa si staccò da Fabio e tornò verso il divano. Il silenzio era denso, morbido come un tessuto di felpa, e i respiri erano accelerati. Lei gli tese la mano e Dario si attaccò a quella presa per sollevarsi in piedi. Annalisa gli si avvicinò…

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