Reportage sulle morti per incidente stradale

È uscito oggi, sull’Huffington Post, questo reportage a firma di Silvia Renda, sulle morti a causa di incidente stradale. In questi giorni si parla di una legge che definisca una colpa per chi guida in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di droghe e causi la morte altrui. Finora è andato sempre tutto “a caso”, e spesso di finiva con ‘non si poteva evitare’ e altre menate. Continua a leggere “Reportage sulle morti per incidente stradale” →

Un incidente in diretta

Incidenti ne succedono ogni giorno; i ragazzi che muoiono sulle strade rappresentano un numero enorme e per ognuno di loro tutti noi ci addoloriamo.
È evidente, però, che la morte di Marco Simoncelli (non metto la foto di proposito e linko il nome al sito che, peraltro, Marco aveva annunciato da poco, proprio a Sepang) sia una morte che ci colpisce in modo diverso e più forte. Ho scritto ‘ci’, ma intendo parlare di me e quindi scriverò ‘mi’.  Continua a leggere “Un incidente in diretta” →

Apparire, non è anche sparire?

Quando guardo il TG spesso m’incazzo. A volte m’intristisco, mi deprimo, mi agito, ma spesso ho una fase di arrabbiatura potente e urgente che lascia uscire parole furenti.
Ognuno di noi ha cose che lo pungono più forte di altre. Quando è morta Federica (investita da un’auto mentre attraversava la strada) mi sono detta che avrei voluto non sentire più di queste notizie, che non avrei voluto sapere di altre famiglie costrette a subire questo enorme dolore.
Naturalmente è un’utopia, una cosa irrealizzabile, ne sono consapevole.
Una cosa più realistica potrebbe essere desiderare che gli incidenti automobilistici subiscano un calo e meno persone (la maggior parte sono ragazzi giovanissimi) muoiano o subiscano invalidità gravi che causano poi altro dolore ed enormi disagi.
Ma anche questa cosa non pare realizzabile. Ogni giorno sembrano aumentare le notizie di incidenti e morti. Ieri c’era questa notizia delle minicar: il giornalista raccontava di come vengano usate soprattutto da giovanissimi, senza patente e senza avere affettuato prove pratiche di guida. Inoltre, molti tra gli utenti di minicar fanno fare modifiche al motore per poter correre di più e stupire così gli amici e sentirsi molto grandi, molto fichi e molto furbi. Continua a leggere “Apparire, non è anche sparire?” →