I racconti del condominio – il pdf

In questi giorni circola la voce (fasulla) che i Maya hanno indicato il 21 giugno 2020 come la vera fine del mondo. Allora ho pensato di finire tutti i progetti iniziati e non lasciare nulla di monco in questo mondo crudele – è vero che se moriamo tutti… -, quindi mi sono sbrigata a terminare la raccolta dei nostri racconti del condominio.
E oggi posso dire che anche il gioco letterario “I racconti del condominio” ha il suo pdf.

Chi non ha seguito tutti i racconti – anche se potevate farlo visto che non avevate niente da fare – può trovare tutto a questo tag.
Questo è l’elenco autori: Continua a leggere “I racconti del condominio – il pdf” →

I racconti del condominio – elenco autori

Dopo la presentazione – dovevo forse farlo prima, ma ‘sto isolamento mi scombussola -, pubblico a grande richiesta l’elenco autori, sperando di non dimenticare nessuno: Continua a leggere “I racconti del condominio – elenco autori” →

Futuro prossimo – il pdf

Finalmente! Ecco il nostro pdf con tutti i racconti del gioco letterario “Futuro prossimo”. Lo so che andrete subito a sfogliare per verificare se avevate indovinato i nomi degli autori e i relativi racconti.

Per chi non ha seguito prima, a questo tag trovate tutti i racconti e la fase iniziale del gioco.
Questo è l’elenco autori, ognuno con il suo link di riferimento, così potrete curiosare nelle pagine di tutti: Continua a leggere “Futuro prossimo – il pdf” →

Un giorno, sempre – di Giovanni Venturi

 

L’annuncio lo ha dato l’autore nel suo blog: questo nuovo romanzo di Giovanni Venturi Un giorno, sempre è il quarto volume della serie “Le parole confondono”.
A me, da lettrice ma anche da ex autrice, sorprende sentire che un autore ha tanto da dire e scrive tanti volumi sui personaggi che gli stanno a cuore.
Quindi ho chiesto a Venturi e lui così si racconta:

Continua a leggere “Un giorno, sempre – di Giovanni Venturi” →

Hikikomori: anche in Italia un fenomeno preoccupante

La parola Hikikomori è di origine giapponese, paese dove il ‘fenomeno’ è nato, e significa “stare in disparte, isolarsi” e indica il modo di tanti ragazzi di usare la comunicazione digitale per stare fuori dal mondo. Questi ragazzi, che hanno in maggior parte dai 14 ai 30 anni, si chiudono in camera, non studiano e non lavorano, non parlano con nessuno e usano i social come unico strumento per ‘socializzare’. Continua a leggere “Hikikomori: anche in Italia un fenomeno preoccupante” →

Scrivere o bubbole?

Poco fa leggevo questo post di Giovanni Venturi, in cui lui si interroga su varie questioni, davvero tante per un unico post: Giovanni io ci facevo una settimana con tutti questi argomenti, anzi, con i miei ritmi ci facevo un mese.
Rispondo a qualche sua domanda, così a sentimento. Non pianifico e vado: Continua a leggere “Scrivere o bubbole?” →

Pagina Natalizia 2017

Nata sottotono ma arrivata in fondo con tanti interventi: questa in sintesi la storia della pagina natalizia di quest’anno.
Iniziata con un “Questa pagina non s’ha da fare”, subito cambiato in “Certo che la faremo!”, questa pagina è dedicata, come già sapete, ad Arthur, il nostro amico di blog, il vicino di casa virtuale che è arrivato a soccorrere tutti noi almeno una volta: con una foto, una pacca sulle spalle, una risata, e una copertina.
A tutti noi, Arthur ha regalato sorrisi e amicizia. A Scriveregiocando – e quindi sempre a noi – ha regalato tante belle immagini, le testate della copertina e il magazine bello, colorato, avvincente. Un Magazine (qui li trovate tutti) che so che vi è stato caro – la bellezza è sempre un grande regalo – e che vi ha accompagnato durante le festività degli ultimi anni. Continua a leggere “Pagina Natalizia 2017” →

Disagi 2.0 – il pdf del ‘disagio della tecnologia’

È vero, vi ho fatto aspettare, ma avevo detto ‘settembre’ e ho rispettato la promessa. D’altronde in luglio e agosto era troppo caldo per lavorare e in settembre avevo anche altri lavori da terminare.
Però, nonostante le disavventure – ho perfino cancellato il file ormai pronto, come ho scritto qui -, la complessità di ‘unire’ file scritti con programmi diversi, font multipli, e LibreOffice che mi ha fatto disperare finché l’ho disinstallato e buttato nel cestino, oggi vi presento la copertina, il titolo modificato – mi pare più definito – e il pdf dei racconti. Continua a leggere “Disagi 2.0 – il pdf del ‘disagio della tecnologia’” →

L’ultimo Liebster Award ricevuto e le ultime undici risposte

Avevo promesso di smetterla con questi Liebster Award e con le undici risposte di cui non vi frega nulla, ma ecco che spunta Giovanni Venturi (che ringrazio) che, in questo post, mi consegna il terzo Liebster.
Ed ecco le undici domande e risposte:

 

Ti contatta Netflix per proporti un film o una serie televisiva da un tuo romanzo sotto la tua supervisione. Accetti?
Le parole magiche sono “sotto la tua supervisione”. E immagino mi pagherebbero bene. Chi si sogna di rifiutare?

Ti contatta una grande casa editrice per il tuo romanzo. Sei un autoeditore. Sai che ti chiamano perché ti darai da fare da solo con la promozione. Accetti o rinunci?
Accetto perché hai detto ‘grande casa editrice’, e io pure con la ‘piccola’ mi sono data da fare per la promozione. Quindi.
Approfitto per dire che “autoeditore” non mi convince del tutto: di me preferisco dire “autore indie”. Non mi sento un editore, anche se porto a termine tutti i processi necessari alla pubblicazione dei miei testi.

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Con che criterio scelgono?

Scelta

Questa è una domanda che volteggia spesso nella nostra testa.
Spediamo un testo agli editori, lo buttiamo nel vuoto perché di lui non si saprà più niente (a me è successo così con l’unico testo che ho spedito: mai saputo nulla da nessuno) e restiamo qui come degli stoccaf(e)issi ad aspettare il Grande Rifiuto.
A volte qualcuno riceve un rifiuto scritto – King ad esempio – e scopre cose sulla sua scrittura che lo spingono a migliorarsi. Continua a leggere “Con che criterio scelgono?” →

La mia esperienza da self-publisher

Ci penso da un po’ e qualcuno mi ha pure chiesto se avevo qualcosa da dire, se consiglierei l’esperienza, come mi sono trovata con Narcissus eccetera.
Così mi sono decisa e tenterò di scrivere qualcosa sul self-publishing del dopo.
Del prima scrissi qui. E del romanzo La centesima finestra, che ho [auto]pubblicato ho scritto qui.

Intanto, come sta andando il self-publishing dopo un anno? Ce ne parla Antonio Tombolini in questa intervista su Affari Italiani.

Come sono andate, invece, le cose per me? Continua a leggere “La mia esperienza da self-publisher” →

Natale 2011 – Scriveregiocando

L’immagine che apre il post è quella del logo creato da Arthur per la pagina natalizia 2011 di Scriveregiocando.
Come sapete, ma se non lo sapete ve lo dico, ho avuto un periodo molto travagliato, tra cambio d’abitazione, visita dei ladri (cheliposs…) e intervento chirurgico (ieri) ma, avendo io un’ottima fibra e una determinazione indiscussa, sono riuscita a completare la pagina nei tempi previsti. Spero che il lavoro vi piaccia e che troviate il tutto divertente e gradevole.
Ringrazio di nuovo tutti gli amici affezionati che hanno contribuito alla realizzazione.

Ecco i link dei testi presenti:  Continua a leggere “Natale 2011 – Scriveregiocando” →

Più incipit per tutti – l’antologia

 

Ecco la nostra antologia finalmente. È stata una lunga operazione, con grande dispendio di energie (non mie ma di Marco Freccero e Giovanni Venturi che ringrazio sentitamente) e molte mail che viaggiavano da un pc all’altro coprendo l’Italia da nord a sud e viceversa (ma come scrivo oggi?). Continua a leggere “Più incipit per tutti – l’antologia” →

Oggi mi ha intervistata Giovanni Venturi

Non proprio oggi, ma qualche giorno fa. L’intervista la potete leggere qui, sul blog di Giovanni che, vi ricordo, è l’autore del racconto Solo paura che ha riscosso parecchi commenti positivi e generato una bella discussione nell’ambito del gioco Più incipit per tutti. (qui il sommario dei racconti) Continua a leggere “Oggi mi ha intervistata Giovanni Venturi” →

Più incipit per tutti – Elenco autori

Flavia Altomonte
“La mia vita è piena di passione, la prima è per il Teatro, la seconda per la Scrittura e la terza per la vita. Mi diletto a inserire chicchi di caffè alla mia Valigia. I chicchi di caffè non occupano molto spazio, e quando sento che la valigia non chiude li macino. L’aroma resiste, come le nostre esperienze che col tempo ci abituiamo a conservare nella nostra vita, a confezionare e custodire.” 

Cristina Bove http://cristinabove.splinder.com è nata a Napoli il 16 settembre 1942, vive a Roma dal ’63. Ha cominciato da piccolissima a disegnare, a nutrire la passione per la lettura. In seguito si è dedicata alla scultura e alla scrittura, soprattutto poesia.
Crede nella libertà e nella giustizia, pensa che il rispetto della diversità sia un valore fondante tra gli esseri umani e ne sia inestimabile ricchezza.
Considera la poesia un linguaggio universale, l’esperanto dell’anima.
Ha pubblicato tre sillogi per la casa editrice Il Foglio Letterario: Fiori e fulmini (2007), Il respiro della luna (2008). Attraversamenti verticali (2009).
È presente in molti siti web e nelle antologie:
Auroralia (a cura di Gaja Cenciarelli)
Antologia di Poetarum Silva (a cura di Enzo Campi)
La ricognizione del dolore (a cura di Pietro Pancamo)
Antologia del Giardino dei poeti (a cura di Cristina Bove e di altri poeti) 

Carlo Bramanti è nato ad Augusta il 9/3/1974. Ha un diploma di perito elettrotecnico nel cassetto e una grande passione per la letteratura orientale. Il suo blog: http://haiku.splinder.com
La sua email: carlobramanti@tin.it Continua a leggere “Più incipit per tutti – Elenco autori” →