Esami di maturitĂ 

So sempre quando siamo in ‘zona esami’. Non devo guardare il calendario, basta che legga le parole chiave digitate su google, quelle che hanno portato lettori al mio blog. Nelle settimane che precedono l’esame – anche se vengono letti sempre durante l’anno scolastico – c’è un’impennata nelle letture di post come Eveline di James Joyce o L’intervista impossibile a Gabriele D’Annunzio. (prego sempre di considerare la fatica che mi è costata e di non spacciarla per vostra). Nei giorni scorsi, inoltre, c’è stata molta affluenza per il post Una pagina di diario; forse ai maturandi viene richiesta questa modalitĂ  di scrittura? Continua a leggere “Esami di maturitĂ ” →

C’è romanzo e romanzo. E ventesima lezione

Io la devo smettere di scrivere nelle mail ciò che mi passa per la mente.
Me lo dico da un po’ però non lo faccio mai.
Così, ieri, quando Antonella ha scritto per propormi una cosa di cui leggerete in questo post, io ho risposto con la frase che trovate nel titolo del medesimo post. Sono stata incauta.
Dovevo saperlo. Antonella è piĂą veloce del fulmine e quando ha un’idea la vuole mettere in pratica immediatamente.
Non ho fatto in tempo a leggere altre due mail che aveva giĂ  confezionato il post per lanciare l’iniziativa a cui vi invito caldamente (si può dire caldamente?) a partecipare. Continua a leggere “C’è romanzo e romanzo. E ventesima lezione” →

Intervista impossibile a Gabriele d’Annunzio

 
 

gabriele0001Intervista impossibile a Gabriele d’Annunzio – di Morena Fanti (dalla rivista VDBD secondo numero)

D. Caro d’Annunzio, la ringrazio di avermi ricevuta con così breve preavviso. E’ stato molto gentile.

R. Mia cara, dovete sapere che io non rifiuto mai l’opportunità di incontrare una Bella Donna.

D. Non capisco se mi sta lusingando o se fa riferimento al nome della rivista… Bene, allora iniziamo. Prima il dovere e poi il piacere.

R. Ora siete voi, mia cara, che fate allusioni. Volete per caso, parlare del mio romanzo?

D. Sì, certo. Confesso che ne sono affascinata. Ci sono tante curiositĂ  da soddisfare. Lei scrisse Il piacere tra luglio e dicembre del 1888, dopo una lunga gestazione e dopo avere annunciato piĂą volte in passato, ai suoi amici e anche ai lettori, che stava lavorando ad un romanzo. Ci racconti, per favore, perchĂ© per lei era così importante riuscire a scrivere questo suo primo romanzo. In quegli anni lei era giĂ  molto conosciuto. Che cosa l’ha spinta a impegnarsi in questa stesura? Continua a leggere “Intervista impossibile a Gabriele d’Annunzio” →