In Thailandia – due

segue da qui…

Un breve giro per Bangkok verso il centro, tra negozi che ti confezionano un abito in 24 ore, calzature che ai nostri occhi risultano strane e tanti cibi cucinati in vicoletti bui e tanto stretti che sembrano fatti per mantenere il peso ideale, notiamo il grande traffico: Bangkok conta più di otto milioni di abitanti (dichiarati, poi non si sa) e ognuno di loro, a quanto pare ha il proprio filo del telefono e dell’impianto elettrico (vedi sopra).

Dall’altra parte si arriva al quartiere cinese, con ‘officine’ di pezzi meccanici, ognuna con il proprio altarino nel fondo, e carretti di cibo in prevalenza fritto, e dove ogni tanto, se non ci sono clienti, ci si riposa.

Si parte per un giro sul fiume Chao Phraya e si sbarca al Tempio dell’Aurora o dell’Alba (Wat Arun), lo stesso che avevamo visto di notte.

 

Continue reading “In Thailandia – due”

Annunci

In Thailandia

Prima della partenza pensavo fosse una terra molto simile alla Cambogia (qui inizia il mio resoconto del viaggio cambogiano) ma con i templi ricoperti d’oro.
Mi sono ricreduta presto. Le prime somiglianze sono i grandi corsi d’acqua (qui sopra e anche sotto, nella versione notturna, il fiume Chao Phraya che attraversa Bangkok) e il piumone nel letto che tanto mi sgomentò lo scorso anno e che qui, invece, ho usato. Continue reading “In Thailandia”

Un mistero estivo

La prima sera sono rimasta a fissare il vuoto per qualche secondo, poi mi sono chiesta: “Sono quasi sei anni che abiti qui e non hai mai visto che dal balcone si vede il tramonto?”.
È vero che non era niente di spettacolare: solo un po’ di rosa e una luce che si intuiva dietro la sagoma degli alberi. Dopo lo stupore sono entrata e ho preso il cellulare per fotografare quella novità. Era maggio e il caldo era ancora il futuro.
Dopo qualche settimana ho fatto un’altra foto ma ero ancora stupita della mia disattenzione passata. A me i tramonti, e le albe, non sfuggono. Certo, nella casa precedente erano molto più belli perché non c’erano ostacoli e si apprezzavano di più, ma anche questi non erano da buttare.
Era l’inizio di giugno e le temperature erano gradevoli. Mi domandavo ancora come mai, ma ormai mi ero abituata a uscire sul balcone alla sera per vedere se il cielo mi regalava qualche bella sfumatura.
Verso fine mese sono aumentate le temperature e si è verificato un fenomeno strano: alla sera non si poteva più stare in cucina perché il sole entrava con prepotenza e bruciava. Continue reading “Un mistero estivo”

La Cambogia è piena di sorprese – sette

… segue da qui

Chiudo oggi questo ciclo di post sulla Cambogia.
Ho raccontato qualcosa di questo viaggio; spero di avervi trasmesso la bellezza e la varietà di questa terra. Monumenti, fascino, antichità, ma anche colore, sorrisi e anime belle.
Ma non abbiamo trovato solo templi, terra, polvere e statue: in Cambogia c’è anche il mare e la degna conclusione di questo tour c’è sembrato un breve soggiorno all’isola di Koh Rong, dove abbiamo trovato un mare bellissimo, tanta pace, tramonti superlativi Continue reading “La Cambogia è piena di sorprese – sette”