Conoscenze di libri

Martedì ho incontrato una ragazza, dottoranda in Antropologia economica presso l’Università di Leida con una ricerca sull’Rc auto in Italia. Mi ha contattata dopo avere letto il mio Orfana di mia figlia, dove non ci sono tante notizie in tal senso: infatti voleva farmi qualche domanda di persona.
Abbiamo poi finito per parlare di tutto Рe io mi scuso di nuovo con lei per avere usato qualche parolaccia nel mio esporre le idee Рed ̬ stata una bella conversazione, rilassata e sincera.
So da sempre che il mio libro non è una lettura facile e spesso mi pongo problemi nel parlarne. Di certo, se non con espressa richiesta, lo consiglio e lo propongo. Continue reading “Conoscenze di libri”

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Salone del libro a Torino: importante per gli addetti

Devo dire una cosa impopolare: il Salone del libro a Torino per me conta poco.
E penso che non abbia tanta importanza se non per gli addetti del settore, cioè gli editori, chi lavora con loro e scrittori che abbiano in programma presentazioni di libri.
Io ci andai quando dovevo parlare con un editore per il mio libro Orfana di mia figlia (e per portare a casa il catalogo con il mio nome, che conservo tuttora: eh be’) e un anno – tempo prima – in cui abbiamo presentato un libro di racconti scritti da noi blogger spinderiani.
E un altro anno ancora, in cui incontrai qualche amico. Continue reading “Salone del libro a Torino: importante per gli addetti”

In Thailandia – due

segue da qui…

Un breve giro per Bangkok verso il centro, tra negozi che ti confezionano un abito in 24 ore, calzature che ai nostri occhi risultano strane e tanti cibi cucinati in vicoletti bui e tanto stretti che sembrano fatti per mantenere il peso ideale, notiamo il grande traffico: Bangkok conta più di otto milioni di abitanti (dichiarati, poi non si sa) e ognuno di loro, a quanto pare ha il proprio filo del telefono e dell’impianto elettrico (vedi sopra).

Dall’altra parte si arriva al quartiere cinese, con ‘officine’ di pezzi meccanici, ognuna con il proprio altarino nel fondo, e carretti di cibo in prevalenza fritto, e dove ogni tanto, se non ci sono clienti, ci si riposa.

Si parte per un giro sul fiume Chao Phraya e si sbarca al Tempio dell’Aurora o dell’Alba (Wat Arun), lo stesso che avevamo visto di notte.

 

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In Thailandia

Prima della partenza pensavo fosse una terra molto simile alla Cambogia (qui inizia il mio resoconto del viaggio cambogiano) ma con i templi ricoperti d’oro.
Mi sono ricreduta presto. Le prime somiglianze sono i grandi corsi d’acqua (qui sopra e anche sotto, nella versione notturna, il fiume Chao Phraya che attraversa Bangkok) e il piumone nel letto che tanto mi sgomentò lo scorso anno e che qui, invece, ho usato. Continue reading “In Thailandia”

Un mistero estivo

La prima sera sono rimasta a fissare il vuoto per qualche secondo, poi mi sono chiesta: “Sono quasi sei anni che abiti qui e non hai mai visto che dal balcone si vede il tramonto?”.
È vero che non era niente di spettacolare: solo un po’ di rosa e una luce che si intuiva dietro la sagoma degli alberi. Dopo lo stupore sono entrata e ho preso il cellulare per fotografare quella novità. Era maggio e il caldo era ancora il futuro.
Dopo qualche settimana ho fatto un’altra foto ma ero ancora stupita della mia disattenzione passata. A me i tramonti, e le albe, non sfuggono. Certo, nella casa precedente erano molto più belli perché non c’erano ostacoli e si apprezzavano di più, ma anche questi non erano da buttare.
Era l’inizio di giugno e le temperature erano gradevoli. Mi domandavo ancora come mai, ma ormai mi ero abituata a uscire sul balcone alla sera per vedere se il cielo mi regalava qualche bella sfumatura.
Verso fine mese sono aumentate le temperature e si è verificato un fenomeno strano: alla sera non si poteva più stare in cucina perché il sole entrava con prepotenza e bruciava. Continue reading “Un mistero estivo”

La Cambogia è piena di sorprese – sette

… segue da qui

Chiudo oggi questo ciclo di post sulla Cambogia.
Ho raccontato qualcosa di questo viaggio; spero di avervi trasmesso la bellezza e la varietà di questa terra. Monumenti, fascino, antichità, ma anche colore, sorrisi e anime belle.
Ma non abbiamo trovato solo templi, terra, polvere e statue: in Cambogia c’è anche il mare e la degna conclusione di questo tour c’è sembrato un breve soggiorno all’isola di Koh Rong, dove abbiamo trovato un mare bellissimo, tanta pace, tramonti superlativi Continue reading “La Cambogia è piena di sorprese – sette”