Sanremo val bene un post

spoiler: non parlo di Sanremo. Potete leggere 😉

Il festival di Sanremo 2021 non l’ho visto.
Non perché io sia una snob del cavolo e nemmeno perché penso che sia troppo pop e dovremmo ambire a contenuti più alti. E neppure perché ho pensato che “costa troppo e il canone per queste cose non lo voglio spendere”. Non ho neppure pensato che quest’anno, con la situazione che stiamo vivendo, se lo potevano risparmiare e dare i soldi per chi è senza lavoro (i soldi non li dà la rai ma gli sponsor e costoro vogliono visibilità non un posto in paradiso).
Allora, di cosa voglio ciarlare? Sento che state scalpitando. Continua a leggere “Sanremo val bene un post”

I racconti del condominio – terzo intermezzo

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Sono passate due settimane dal Festival di Sanremo  – bello spettacolo, ho sentito dire; io non l’ho seguito – e l’atmosfera nel paese è cambiata. Non l’atmosfera nel nostro condominio o nella nostra zona, proprio quella di tutto il paese, dell’Italia. A quanto pare ci sono dei casi di quel coronavirus cinese anche da noi. Sembrava così lontano, confinato in Cina, ma è evidente che i virus viaggiano e possono arrivare anche qui.
Per ora pare che tutto si svolga in un paese che nessuno prima aveva mai sentito nominare: Codogno, in Lombardia. Neanche tanto lontano, comunque. Continua a leggere “I racconti del condominio – terzo intermezzo”

I racconti del condominio – quinto racconto

No Grazie!

Personaggi:
il colonnello
Enrico, il nipote tredicenne del colonnello
Antonio Signore, in arte Junior Cally

Squilla il telefono nell’appartamento al quarto piano del Casermone.
Il colonnello abita proprio lì, nella palazzina di otto piani conosciuta con quel nome proprio per la presenza del militare che in pensione da una decina di anni vive solo. Dire solo non è esatto, al piano inferiore vivono la figlia, il genero Paolo, ed Enrico, il nipote tredicenne.
«Papà, ho bisogno di te. Da qualche giorno Enrico si comporta in modo strano. Temo non sia dovuto alla scuola, siamo solo in novembre. Posso comprendere sia una questione di età, ci sono passata anch’io ma non ricordo di essere mai stata così. Non parla e non risponde alle mie domande. Si barrica nella sua cameretta, e ascolta una musica che ultimamente mi sta diventando insopportabile. Paolo, a causa del lavoro è spesso assente.
Prova tu a parlargli, avete passato tanto tempo insieme dopo la morte della mamma. Tu forse riesci a trovare la parola d’ordine per la sua reticenza».
«Prendi fiato.Vai pure al lavoro. Ci provo io».
«Ok Grazie papi. Ci sentiamo stasera».
«Dammi tempo. Ci sta che non abbia voglia di parlare neanche con me. Per quanto mi sia affezionato, sono suo nonno, un vecchio».
«Hai ragione. La fretta è cattiva consigliera, ma se ora non corro, rischio di non timbrare il cartellino in orario».
«Vai vai, tra un’oretta scendo da lui». Continua a leggere “I racconti del condominio – quinto racconto”

I racconti del condominio – secondo intermezzo

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Mi sembra evidente che il premio “condominio virtuoso” non verrà assegnato al nostro condominio Zaffiro. In due giorni, due catastrofi: sfratto della signora Emma e retata della polizia. Per fortuna non avevamo deliberato l’orto condominiale altrimenti lo so che piante avrebbero seminato i due fratelli della ex gioielleria: quelle con le foglie appuntite e che crescono alte, anche fino a sei metri, così finisce che il condominio ci resta sepolto, il che non sarebbe male vista la vergogna che ci tocca.
Però, io ora non lo vedo, ma qualcuno dice che c’è un lato positivo in tutto questo. Continua a leggere “I racconti del condominio – secondo intermezzo”

I racconti del condominio – primo intermezzo

 

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Chi ci osserva da fuori avrà ora una buonissima opinione del condominio Zaffiro. Altroché Palazzaccio! Qui si disquisisce sulla raccolta differenziata, ci si interroga su come sia meglio smaltire gli imballaggi, qui si lavano le plastiche prima di conferirle! Manca solo che si faccia l’orto condominiale per le verdure fresche, bio e a km zero.
E infine, la chicca dell’ingegner Sarais: i dissuasori creati da materiale in disuso che sarebbe finito in discarica. Finiremo per vincere un premio come “condominio virtuoso dell’anno”. L’ingegner Sarais è anche un bell’uomo. Niente a che vedere con la prestanza del colonnello, comunque. Non c’è storia. Sarà pure più agée ma è sempre un bel vedere. E che classe ha.
Vabbè, cosa stavo dicendo? Continua a leggere “I racconti del condominio – primo intermezzo”

I racconti del condominio – presentazione

“Tutti i condomìni felici sono simili fra loro, ogni condominio infelice è infelice a modo suo.”
Il condominio Zaffiro, abbastanza anonimo, diremmo ‘senza lode e senza infamia’, non si discosta da questa affermazione nota ai più, anche se è difficile definirlo felice ma, allo stesso tempo, non si potrebbe dire che è infelice.
Infelice lo è forse la sua ubicazione, qui a Menate, nel cuore della Menalandia, una zona molto popolata in cui sono cresciuti casermoni tutti uguali, color grigio come il cielo che fa loro da sfondo. Palazzi pretenziosi un tempo, dai nomi ampollosi: Rubino, Diamante, Smeraldo e anche il nostro Zaffiro. Continua a leggere “I racconti del condominio – presentazione”