“Dove tu metti il punto io metto il punto e virgola”

Siamo di nuovo al cospetto di una frase digitata su google da un lettore che è poi approdato su questo blog.
Immagino che l’interessato cercasse conferme all’uso del punto e virgola: conferme oppure ipotesi di come usarlo.
Vi ricordo che queste frasi, come quella del titolo e le altre di cui mi sono occupata in passato (molti post li trovate raggruppati in questo tag) provengono dalle ricerche su google che i lettori di questo blog effettuano.

Il punto e virgola non è la stessa cosa del punto, questo è ovvio. Quindi “dove tu metti il punto io metto il punto e virgola” non è sempre verità. Può esserlo in alcune situazioni e sarebbe utile scoprire in quali per usarlo di più.
Tempo fa – santo cielo! nel 2009! – Continue reading ““Dove tu metti il punto io metto il punto e virgola””

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La forma per scrivere un libro

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Quando facciamo una ricerca su google tendiamo ad abbreviare, condensiamo le frasi.
Chi ha digitato “la forma per scrivere un libro” voleva forse intendere la struttura? O voleva intendere lo stile?
Ricordo che questo post fa parte di questo ciclo e deriva dalle frasi con cui gli utenti arrivano a questo blog.

La forma del romanzo può essere intesa come il modo che usiamo per narrare: favola o novella ad esempio. I primi romanzi erano d’avventura e sono nati in Spagna.
(avrete notato che per me ‘libro’ è sinonimo di ‘romanzo’. ma anche se parliamo di un libro di racconti, dovremo comunque dar loro una forma e certe considerazioni sono valide per i due casi).
Ma la forma potrebbe anche essere la struttura: come divido i capitoli? come alterno le varie scene e come faccio parlare i personaggi? Continue reading “La forma per scrivere un libro”

I flashback come si scrivono? Tra le virgolette alte o si possono usare anche i trattini?

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Questa frase è stata digitata su google, come le altre che sono inserite in questo gruppo di post.
Seguite questo link e questo e le troverete tutte.

Torniamo ai flashback: ne ho parlato anche qui. Continue reading “I flashback come si scrivono? Tra le virgolette alte o si possono usare anche i trattini?”

Come iniziare la stesura di un libro

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Il titolo proviene dalle frasi digitate su google e che hanno portato visite a questo blog.
Qui trovate altre frasi e altri ‘consigli’ di scrittura. L’ultimo, tra l’altro, è Come impostare la stesura di un libro, titolo quasi uguale a questo. Forse tra le due cose non c’è differenza, però si può sempre aggiungere qualcosa. Vedremo se è vero, se aggiungerò o mi ripeterò.

Come iniziare la stesura di un libro.
Ci sono molte possibili soluzioni, modi di approcciarsi a questo libro che vive nella nostra testa.
Per prima cosa io direi: raccogli il materiale.
Che significa? Continue reading “Come iniziare la stesura di un libro”

Come impostare la stesura di un libro

scrivere un libro“Impostare la stesura di un libro” è una faccenda impegnativa.
Impostare significa gettare le basi, preparare gli ingredienti, metterli in fila affinché sia più facile prenderli e usarli, significa pesare le giuste quantità e soprattutto significa dare il giusto peso a quella voce “q.b.” che significa molte cose, soprattutto che non beccheremo mai la dose perfetta.
Se pensate di essere capitati in un blog di cucina, vi invito a pensare alle affinità esistenti tra la medesima e la letteratura: intanto ambedue sono pratiche artistiche, misteriose e piene di segreti. E poi, cos’è che tutti cercano quando digitano queste frasi su internet?

Ricordo che queste frasi, come quella del titolo e le altre di cui mi sono occupata in passato (molti post li trovate raggruppati in questo tag) provengono dalle ricerche su google che i lettori di questo blog effettuano.

Chi digita queste frasi cerca la ricetta segreta, quella perfetta, quella sconosciuta a tutti ma che verrà rivelata a lui, per comporre, creare, cucinare un libro.
La ricetta non esiste. Non ne esiste solo una e non è mai perfetta. Finché non l’avremo elaborata e aggiustata sui nostri insuccessi, sui romanzi bruciacchiati, troppo salati, con un sugo sciapo, poco amalgamato e una presentazione banale con le pagine buttate sul vassoio a casaccio.

Finora ho celiato, ma non così tanto come potrebbe sembrare.

La verità è che la stesura di un libro richiede molta cura e pazienza e non esiste davvero la ricetta perfetta.
Ogni libro necessita di un diverso metodo; non esiste il metodo universale. La scrittura non è un telecomando. Continue reading “Come impostare la stesura di un libro”

Spunti per romanzo originale

Da sempre la letteratura si occupa delle stesse cose: amore, morte, lotta contro la società (o contro la natura avversa), tradimenti, sacrifici, crimini, famiglia, amicizia, crescita personale.
Mi sembrano voci note; in pratica la letteratura si occupa della vita. Continue reading “Spunti per romanzo originale”

Scrivere un romanzo – errore grave

Scritto così, sembra quasi che ‘scrivere un romanzo’ sia un ‘errore grave’, cosa che a volte lo è. Per essere precisi, sarebbe un errore grave se invece del trattino ci fossero i due punti [Scrivere un romanzo: errore grave. Ecco cosa significa usare il giusto segno di punteggiatura].
Ma torniamo a noi. Se il romanzo è brutto e scritto male, è un errore gravissimo.
Ciò di cui voglio scrivere oggi, però, è un errore vero che penso possa accadere spesso.

Se si scrive senza rispettare la sequenza degli eventi, succederà che i brani non corrispondono alla storia.
Mi spiego meglio: l’autore sa che Giovanni scriverà un racconto da spedire a un concorso. È un brano che si troverà a poche pagine dalla fine del romanzo, ma gli sembra di averlo ben chiaro in testa e decide di scriverlo dopo pochi giorni dall’inizio della stesura del romanzo. Mette il brano da parte per quando arriverà al punto giusto e lo incollerà nel file del romanzo. Continue reading “Scrivere un romanzo – errore grave”