Scrivere o bubbole?

Poco fa leggevo questo post di Giovanni Venturi, in cui lui si interroga su varie questioni, davvero tante per un unico post: Giovanni io ci facevo una settimana con tutti questi argomenti, anzi, con i miei ritmi ci facevo un mese.
Rispondo a qualche sua domanda, così a sentimento. Non pianifico e vado: Continua a leggere “Scrivere o bubbole?”

Quando sono io il beta-lettore

Nei post precedenti ci siamo confrontati su chi sia e cosa debba fare il beta-lettore.
Sono d’accordo: non deve interferire in nulla ma solo segnalare.
Questa è la teoria.
In pratica, invece, entrano altre componenti: la confidenza che si ha con l’autore, i limiti che lui stesso pone o non pone, la coscienza di chi legge e la fiducia di chi scrive.
Con Marco Freccero abbiamo instaurato un metodo durante la collaborazione a quattro mani e ormai quel metodo entra prepotente anche quando faccio la mia lettura beta.
Quindi che succede? Continua a leggere “Quando sono io il beta-lettore”

Beta-lettore: dove fermarsi

Ho parlato (scritto) nel post precedente del beta reader o beta-lettore, l’amico o l’appassionato di scrittura che ci fa il regalo di leggere il nostro testo appena scritto e di dirci cosa ne pensa.

I confini del beta-lettore
Ma dove deve fermarsi il beta-lettore? Alla lettura del testo o può/deve andare oltre? Essendo ‘lettore’ dovrebbe appunto fermarsi alla lettura senza toccare altro e senza scendere in profondità.
Ma credo dipenda dalla sensibilità e dalla confidenza che ha con l’autore, e da ciò che lui stesso chiede.
Faccio l’esempio pratico: Continua a leggere “Beta-lettore: dove fermarsi”

Cosa significa ‘Beta reader’

Lo sapete tutti: se ne parla spesso i questi mesi. Pare che, se vuoi essere uno scrittore, una delle necessità primarie sia avere uno o più beta reader.
Ma chi è il beta reader?
Spesso è un amico, a volte un estimatore – ma non è vincolante -, dell’autore.
Uno che si presta a fare il ‘primo lettore’ – primo perché leggerà la prima versione del testo, appunto la versione beta – della nuova opera, romanzo o racconto che sia. Si possono avere anche più beta reader ma allora bisognerà prestare maggiore attenzione nell’ascolto delle modifiche proposte (se ci saranno modifiche: non tutti lettori beta suggeriranno qualcosa). A volte il beta-lettore si limiterà a dirvi se tutto fila come dovrebbe e se i personaggi sono ‘veri’. Sarebbe già tanto, no? Continua a leggere “Cosa significa ‘Beta reader’”