“La centesima finestra” in promozione solo per oggi

Solo per oggi, 19 febbraio 2021, il mio romanzone preferito, La centesima finestra,  è in offerta su tanti store.

Anziché 4,99, lo troverete a 1,49 su Amazon. Offerta del giorno, signori! Datevi una mossa 😀

Prima però, se ancora non lo conoscete, vi linko alcuni post: Continua a leggere ““La centesima finestra” in promozione solo per oggi” →

Metodologia per la scrittura di un romanzo – quarto

Tourbillons – grand vase – Lalique

Oggi, guardando le statistiche del blog e i post più cercati, mi sono imbattuta in un mio post datato (sembra ieri ma non lo è) 2015.
La metodologia per la scrittura di un romanzo: be’ mica stavo qui a lucidare i baffi del gatto del vicino.
Qui il primo post, poi il secondo e qui il terzo. Li ho riletti tutti e mi sono detta “perché mai non avrò continuato questi [in]utilissimi post?”
Ed eccomi qui.

Stavamo parlando di documentazione: Continua a leggere “Metodologia per la scrittura di un romanzo – quarto” →

La centesima finestra – lite tra Annalisa e Paolo

“Dopo avere mangiato la macedonia, Annalisa si alzò dicendo: «Vado a preparare il caffè». Paolo la seguì in cucina: l’abbracciò mentre Sinead O’Connor in Special Cases dava fiato alla voce con un sottofondo di archi dalla trama orientaleggiante. Una canzone sulla fiducia, pensò Annalisa. Se accetti di svelare le tue emozioni, devi anche accettare l’idea di essere vulnerabile.
Intanto Paolo, che stava facendo pensieri molto diversi da quelli di Annalisa, passò dall’abbraccio al bacio. La baciava con molta passione mentre si occupava dell’abito nero e della sua cerniera lampo. Annalisa sentiva le sue mani passare dalle carezze audaci alla ricerca del modo di aprire il vestito. Percepiva i movimenti delle dita di lui – dita grosse e forti che lui aveva usato tante volte per darle piacere – e ne coglieva l’impazienza. Finalmente Paolo riuscì a prendere il minuscolo cursore e lo spinse fino in fondo, facendo cadere a terra il vestito che rimase intorno ai suoi piedi, rendendola simile allo stelo di un fiore a cui una folata di vento dispettoso aveva disperso i petali. Paolo l’aiutò a sollevare i piedi, slacciandole le scarpe nello stesso movimento, la sostenne mentre si allontanava dall’abito e, sempre accarezzandole la schiena, la spinse verso la camera da letto dove la fece cadere sul copriletto giallo.
Fecero l’amore così, senza finire di svestirsi. Poi rimasero ansanti e sudati su quello sfondo giallo che creava riflessi luminosi nella camera. Erano entrati al buio e l’unica luce proveniva dalla lampada del corridoio. Paolo si sollevò di fianco appoggiandosi al gomito sinistro e la guardò. Annalisa capì che aspettava le sue parole: «Ho deciso che non ci vedremo più” disse nel buio sotto il suo corpo. Continua a leggere “La centesima finestra – lite tra Annalisa e Paolo” →

Dare vita al personaggio – Annalisa Malaguti

Due uomini da soli possono fare un romanzo?
Forse sì, ma se affianchiamo loro una donna è probabile che la storia si ingarbugli e acquisti profondità che non avevamo immaginato.
Così è stato anche per Dario e Fabio. Quando hanno conosciuto Annalisa, molti anni fa, hanno trovato un’amica. Ma erano gli anni dell’università. E ora, come sarà Annalisa?

Disegnare una donna è (forse) per me più facile. Ma non è detto.
La scelta del nome: Annalisa è un nome molto lungo rispetto ai miei standard. L’ho scelto per un motivo preciso. Ci ho ragionato su, come per gli altri nomi ma questo ha anche un motivo serio e particolare.
Poteva andarmi bene anche Elisabetta. Avrebbe fatto lo stesso ‘servizio’. Ma Annalisa non è tipo da Elisabetta. Continua a leggere “Dare vita al personaggio – Annalisa Malaguti” →