La scala di ferro – di Georges Simenon

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Sulla bravura di Simenon credo nessuno possa discutere. Ma chi lo conosce solo per i suoi romanzi in cui è protagonista Maigret – peraltro bellissimi – deve assolutamente leggere gli altri romanzi, quelli dall’atmosfera un po’ torbida che molti definiscono ‘noir’. Uno di questi eccelsi racconti è La scala di ferro – traduzione di Laura Frausin Guarino -, di cui ho parafrasato l’incipit nel mio post precedente. Continua a leggere “La scala di ferro – di Georges Simenon”

Incipit d’autore – uno

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Il foglio riportava questo appunto: “Mercoledì. Ora della crisi: 13,30. Durata 25 minuti. Nausea e dolori forti. Mangiato passato di zucca”. Un cerchio intorno alle  parole ‘passato di zucca’ significava che sua moglie non l’aveva mangiato. Erano anni che, per paura di ingrassare, evitava passati e cibi grassi.
Non sapeva se Marcella, la signora a ore che aiutava anche in cucina, l’aveva mangiato. Non osava chiederlo. Continua a leggere “Incipit d’autore – uno”

L’incubo di Hill House – Shirley Jackson

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Questo romanzo ha ricevuto pareri contrastanti: o si ama o non piace, non convince. Non conoscevo l’autrice Shirley Jackson,  ma chi mi ha prestato il libro mi ha detto che “ha ispirato anche Stephen King“. Io, di fronte a simile lusinga – di trovare un’autrice che il caro Stevie ha gradito tanto da farne una fonte di ispirazione – non posso esimermi.

Ed eccomi qui, con questo libro e col favore delle tenebre, sdraiata a letto in una notte d’inverno che ha tradito anche se stesso. Continua a leggere “L’incubo di Hill House – Shirley Jackson”

Dalle nove alle nove – Leo Perutz

dalle nove alle noveNon avevo mai letto nulla di Leo Perutz e questo libro mi è stato prestato, dicendomi che era la storia di una giornata di un uomo e che aveva un finale sorprendente.
Mi ci sono avvicinata, quindi, con curiositĂ  e pregustando la lettura promessa.
Il protagonista è Stanislaus Demba, uno studente innamorato di una ragazza che non lo vuole piĂą e che sta per partire in viaggio con un altro uomo. Demba si vuole procurare il denaro necessario per potere offrire lui il viaggio alla ragazza e fare in modo che non parta con il rivale. Lo vediamo passare da una situazione all’altra, in locali pubblici e case private, a colloquio con tante persone che potrebbero dargli denaro, e notiamo la sua particolaritĂ  del non volere mostrare le mani. Tutto il giorno le celerĂ  sotto una vecchia mantella, causando situazioni incresciose, antipatiche, irritanti. Continua a leggere “Dalle nove alle nove – Leo Perutz”

Il weekend – di Peter Cameron

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Finalmente ho letto un libro che vorrei avere scritto io (ne ho letti altri, ma questo è piĂą ‘accessibile’ ai miei sogni. Non per sminuire Cameron naturalmente).
Una storia di coinvolgimenti e di scoperte, una bella scrittura e un’atmosfera giusta.
Forse i personaggi non sono tutti centrati, nel senso che lo sono ‘troppo’, e forse questa è l’unica pecca che riconosco a Cameron in questo romanzo.

Lyle è invitato a trascorrere un week end nella casa in campagna di una coppia di amici, Marian e John. Decide di presentarsi insieme a Robert, un ragazzo conosciuto da poco e di cui si è invaghito. Continua a leggere “Il weekend – di Peter Cameron”

Buttate la chiave dei vostri segreti – intervista a Letizia Muratori

Buttate la chiave dei vostri segreti

Una scrittrice porta dentro un peso per anni. Poi arrivano le amiche, e tutto cambia. Autobiografia o finzione? Letizia Muratori, nel suo ultimo libro, non lo dice. Anche se…

di Assia Baudi di Selve foto di Leonardo Cendamo

 

Sono pagine che si fanno leggere d’un fiato, grazie alla suspense. Sappiamo che è accaduto qualcosa, che la protagonista ha vissuto un trauma, ma lo tiene segreto. Per scoprirlo tocca sfogliare. Così è la vita: necessita di un tempo di lettura prima di dispiegare il suo significato. Quel che è importante sapere è che «i segreti non li capisci mai a pieno finchĂ© non li riveli. Credi di possederli, ma quando li sveli diventano un’altra cosa, si trasformano». Sono le sette di sera, Letizia Muratori è negli uffici dell’Adelphi a Milano, l’editore di Come se niente fosse. Accende una sigaretta dietro l’altra, ed è felice di parlare proprio qui del suo ultimo libro, il sesto, nel quale uno dei temi centrali è la lettura: i personaggi si riuniscono a Villa Gunther, a leggere i manoscritti inviati dagli aspiranti scrittori alla casa editrice, proprio come quelli che si trovano ora sulla scrivania accanto a lei. Continua a leggere “Buttate la chiave dei vostri segreti – intervista a Letizia Muratori”