C’era aria di festa – ricordando il due agosto

Ha gli occhi pieni di polvere, gli bruciano. Dietro il suono basso che occupa le sue orecchie, sente delle grida, delle sirene, e su tutto aleggia un odore che non riesce a definire. Si trascina sino al muro, appoggia la schiena, si gira e guarda. Il vento dirada la polvere e il fumo; si osserva le mani sporche di sangue, le schegge di vetro conficcate nelle palme. I calzoni sono lacerati, ha perso una scarpa. Vede passare della gente, poi un’ambulanza; cerca di gridare ma non gli esce niente dalla gola. Allora scatta in avanti e si sveglia, nel letto di casa; quelle immagini distanti per un po’ si sovrappongono al buio della stanza. Infine si dissolvono. La moglie sobbalza, accende la luce, tutto quel passato svanisce. Lei non dice niente. Gli passa una mano sulla schiena e aspetta.
Lui continua a guardare il muro di fronte, quello con il quadro di Venezia al tramonto, e dice solo: – È passato.
Dopo 37 anni, sonniferi e tranquillanti, e una vita ricostruita lontano da Bologna, non riesce a liberarsene. Si passa la lingua sulle labbra e dice: – Scendo. Continue reading “C’era aria di festa – ricordando il due agosto”

Come sta andando L’ultimo giro di valzer [romanzo a quattro mani]

 

Sono passati quattro mesi (proprio come le mani occorse per la scrittura del romanzo) dalla pubblicazione di L’ultimo giro di valzer.
Cosa è successo in questi quattro mesi? Nulla, questo è ovvio. La pubblicazione di un romanzo non cambia niente nella propria vita. E nemmeno nel proprio portafogli.
Le vendite sono state buone, dove per ‘buone’ si intende un numero che va da trenta a cinquanta copie, tra ebook e cartaceo. Continue reading “Come sta andando L’ultimo giro di valzer [romanzo a quattro mani]”

Domani è il gran giorno – Il disagio della tecnologia inizia

Da domani pubblicherò in questo blog i racconti del gioco “Il disagio della tecnologia“. I racconti saranno anonimi e gli autori non potranno rilanciarli nei loro blog fino al termine del gioco. Continue reading “Domani è il gran giorno – Il disagio della tecnologia inizia”

Inizierà presto la pubblicazione dei racconti “Il disagio della tecnologia”

Ormai ho raccolto tanti racconti (leggete qui per sapere di cosa stiamo parlando) e, nell’attesa della scadenza per l’invio (30 giugno), inizierò la pubblicazione.

Chi deve ancora terminare la scrittura vada con calma, rilegga, tagli, riscriva.
Intanto inizieremo il toto scommesse su chi ha scritto cosa. Prego i nostri autori di leggere e commentare tutti e aggiungo che chiunque può commentare anche se non ha partecipato al gioco. Continue reading “Inizierà presto la pubblicazione dei racconti “Il disagio della tecnologia””

Come sta andando il gioco “Il disagio della tecnologia”

Se non sapete cosa sia, cliccate qui.

 

I racconti stanno arrivando e sono tutti ben centrati sull’argomento. I toni sono ironici, con un linguaggio quasi surreale, oppure delicati, e in alcuni casi, invece, sfiorano il drammatico, come avevo pensato io all’inizio.
Mi piace come si riesce a mostrare le tante facce di un argomento, mescolando stili diversi e modus differenti. Continue reading “Come sta andando il gioco “Il disagio della tecnologia””

Scrivere di nuovo dopo mesi

Come si può stare senza scrivere per tanto tempo, che tutti dicono sia impossibile. Lo sapete: “senza scrivere non posso”, “scrivo per me stesso”, “scrivere è per me un bisogno”, ecc ecc.

Sarà anche vero, ma senza scrivere non si sta poi malissimo. Continue reading “Scrivere di nuovo dopo mesi”

Che cosa scrivere quando non hai idee

C’è chi dice che gli accade spesso di mettersi davanti allo schermo e non sapere cosa scrivere. Tanto che dalle ricerche su google vedo che le persone che arrivano su questo blog, sono alla cerca di “storie da scrivere”.
Dimenticando che non basta avere una storia, bisogna anche saperla raccontare. Una storia ha bisogno di una solida struttura, di una voce narrante ben ferma, di uno stile maturo e, se si potesse, pure originale. Inoltre serve una conoscenza approfondita dei vari meccanismi di narrazione, delle tecniche con cui miscelare i tempi della storia, tra flashback e flashforwardanalessi e prolessi per chi parla come mangia, infatti sembrano due verdure al vapore -, figure che servono a sviluppare un buon intreccio nel racconto. Continue reading “Che cosa scrivere quando non hai idee”