Domani è il gran giorno – Il disagio della tecnologia inizia

Da domani pubblicherò in questo blog i racconti del gioco “Il disagio della tecnologia“. I racconti saranno anonimi e gli autori non potranno rilanciarli nei loro blog fino al termine del gioco. Continue reading “Domani è il gran giorno – Il disagio della tecnologia inizia”

Inizierà presto la pubblicazione dei racconti “Il disagio della tecnologia”

Ormai ho raccolto tanti racconti (leggete qui per sapere di cosa stiamo parlando) e, nell’attesa della scadenza per l’invio (30 giugno), inizierò la pubblicazione.

Chi deve ancora terminare la scrittura vada con calma, rilegga, tagli, riscriva.
Intanto inizieremo il toto scommesse su chi ha scritto cosa. Prego i nostri autori di leggere e commentare tutti e aggiungo che chiunque può commentare anche se non ha partecipato al gioco. Continue reading “Inizierà presto la pubblicazione dei racconti “Il disagio della tecnologia””

Come sta andando il gioco “Il disagio della tecnologia”

Se non sapete cosa sia, cliccate qui.

 

I racconti stanno arrivando e sono tutti ben centrati sull’argomento. I toni sono ironici, con un linguaggio quasi surreale, oppure delicati, e in alcuni casi, invece, sfiorano il drammatico, come avevo pensato io all’inizio.
Mi piace come si riesce a mostrare le tante facce di un argomento, mescolando stili diversi e modus differenti. Continue reading “Come sta andando il gioco “Il disagio della tecnologia””

Scrivere di nuovo dopo mesi

Come si può stare senza scrivere per tanto tempo, che tutti dicono sia impossibile. Lo sapete: “senza scrivere non posso”, “scrivo per me stesso”, “scrivere è per me un bisogno”, ecc ecc.

Sarà anche vero, ma senza scrivere non si sta poi malissimo. Continue reading “Scrivere di nuovo dopo mesi”

Che cosa scrivere quando non hai idee

C’è chi dice che gli accade spesso di mettersi davanti allo schermo e non sapere cosa scrivere. Tanto che dalle ricerche su google vedo che le persone che arrivano su questo blog, sono alla cerca di “storie da scrivere”.
Dimenticando che non basta avere una storia, bisogna anche saperla raccontare. Una storia ha bisogno di una solida struttura, di una voce narrante ben ferma, di uno stile maturo e, se si potesse, pure originale. Inoltre serve una conoscenza approfondita dei vari meccanismi di narrazione, delle tecniche con cui miscelare i tempi della storia, tra flashback e flashforwardanalessi e prolessi per chi parla come mangia, infatti sembrano due verdure al vapore -, figure che servono a sviluppare un buon intreccio nel racconto. Continue reading “Che cosa scrivere quando non hai idee”

Il disagio della tecnologia – si parte

Come detto negli ultimi post, questo è l’argomento del nuovo gioco letterario: Il disagio della tecnologia.
Qualcuno ha obiettato: non saprei cosa scrivere, visto che io nella tecnologia ci sguazzo. Infatti, pure io ci sto benissimo. Il punto non è mai cosa noi proviamo per una situazione, un oggetto, un luogo, ma cosa la società sta facendo di quella situazione, di quella cosa, di quel luogo. Credo sia questo che noi dovremmo raccontare.

Ma abbiamo già parlato troppo: vediamo di metterci in moto 🙂

Il gioco parte oggi ma qualcuno si è già iscritto:

Carloesse
Cristina Bove
Banaudi Nadia
Luciana Ortu/Sara Talloru
Daniela Giorgini
Stefano Mina
Fausto Marchetti
Subhaga Gaetano Failla
Carlo Bramanti
Malos
Maurizio
Giovanni Venturi
Santo Cerfeda (se ho dimenticato qualcuno, ditelo)
*elenco in aggiornamento, aggiungerò man mano: iscrivetevi nei commenti a questo post. Continue reading “Il disagio della tecnologia – si parte”

Per un gioco di scrittura è meglio un fil rouge

Dopo avere raccolto qualche parere, qui e su Facebook, sul ‘gioco di scrittura‘ di cui ho parlato in questo post, credo di avere capito che molti tra voi preferirebbero avere un argomento comune su cui sviluppare i loro pensieri e, quindi, le loro storie.
La frase da inserire forse darebbe un’ingessatura forzata ai racconti. Inoltre, il fil rouge, offre anche la possibilità di una coerenza narrativa e di sviscerare vari aspetti di una stessa tematica. Ci ho pensato e mi sono convinta che sia vero.
Allora, a questo punto serve l’argomento su cui scrivere.
Io ho una proposta ma sono aperta alla discussione. Quindi, se qualcuno ha idee migliori, si faccia avanti o taccia per sempre 😉

L’argomento che propongo, e che offre moltissime possibilità di sviluppo, è Continue reading “Per un gioco di scrittura è meglio un fil rouge”