Nuovo gioco di scrittura

Come mi ero proposta a fine dicembre scorso, in questo post, sto lanciando insieme a qualche amico che ha già partecipato in passato, un gioco di scrittura simile a “Più incipit per tutti” che tanto successo aveva riscosso (era il 2011!).

Allora, le idee per ora sono:

  • una frase da inserire nel testo
  • oppure una linea comune a tutti i racconti – ma questa la vedo già più difficile -, o un argomento che faccia da filo conduttore

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Verso la fine dell’anno: non propositi ma progetti

treno-alfabeto

Qualche giorno fa, su facebook, Fausto Marchetti ha ricordato il gioco letterario Più incipit per tutti ( qui il lancio del gioco, e qui l’uscita dell’ebook con tutti racconti) a cui in tanti hanno partecipato nel lontano… che anno era?, e ha suggerito di organizzarne ancora. In risposta ho scritto “perché no” e magari nel 2017 ne potremmo organizzare davvero uno. Che ne pensate?
Se qualcuno ha un’idea sul modus, è il benvenuto. Dite pure la vostra. Continua a leggere “Verso la fine dell’anno: non propositi ma progetti”

Più incipit per tutti – l’antologia

 

Ecco la nostra antologia finalmente. È stata una lunga operazione, con grande dispendio di energie (non mie ma di Marco Freccero e Giovanni Venturi che ringrazio sentitamente) e molte mail che viaggiavano da un pc all’altro coprendo l’Italia da nord a sud e viceversa (ma come scrivo oggi?). Continua a leggere “Più incipit per tutti – l’antologia”

Oggi mi ha intervistata Giovanni Venturi

Non proprio oggi, ma qualche giorno fa. L’intervista la potete leggere qui, sul blog di Giovanni che, vi ricordo, è l’autore del racconto Solo paura che ha riscosso parecchi commenti positivi e generato una bella discussione nell’ambito del gioco Più incipit per tutti. (qui il sommario dei racconti) Continua a leggere “Oggi mi ha intervistata Giovanni Venturi”

Più incipit per tutti – la signora Bastiani

Sarà stato per quel suo centrino di pizzo, per quel tavolino così pulito e la libreria appena sistemata, per quella sua bella casa che la inorgogliva; sarà per tutti questi motivi messi insieme ma la signora Bastiani ha acceso le fantasie – a tratti anche semi erotiche – dei nostri autori.
È sorprendente leggere un tuo personaggio – di cui conosci l’aspetto, la casa, gli abiti, il carattere – trattato da penne altrui. La ‘bella casa’ della signora Bastiani – ma ce l’ha un nome? pare di no. io la conosco solo così – è un appartamento al terzo piano di un palazzo della via Massarenti a Bologna. Dalle finestre la signora vede il giardino e alcuni palazzi dell’ospedale Sant’Orsola. Continua a leggere “Più incipit per tutti – la signora Bastiani”