Ma il monaco si fa anche senza l’abito?

Sottotitolo: che cosa dovremmo guardare in una persona.

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“Come scrivere un libro in tre giorni”: la boutade del secolo

In questo finire di agosto, il primo agosto da anni che ho sopportato, e di questo volevo scrivere oggi, mi arriva la mail che mi consiglia alcuni ebook sulla scrittura; la apro prima di cestinarla ma, un momento, cosa leggono i miei occhi svegli? “Come scrivere un libro in tre giorni” è tra i consigli. Non me lo faccio scappare e mi precipito a leggere sinossi e altre informazioni.

Hai mai pensato di scrivere un libro nel minor tempo possibile? Sì? Allora questo libro è perfetto per te. Come puoi facilmente vedere, è molto breve, come un vero manuale dovrebbe essere, ma contiene tutto ciò di cui hai bisogno per scrivere il tuo libro in tre giorni. Se vuoi che questo metodo funzioni, devi semplicemente seguire le istruzioni. Non essere pigro e, ultimo ma non meno importante, credi in ciò che stai facendo. Non c’è risultato senza un minimo di fede.

Il discorso pare filare: quasi banale ma quasi vero.
Leggo le recensioni e, come chiunque abbia mai provato a scrivere qualcosa di decente poteva intuire, sono stroncature nette. In una recensione si nomina l’estratto e allora decido di leggere pure quello: alla curiositĂ  non c’è limite. Continua a leggere ““Come scrivere un libro in tre giorni”: la boutade del secolo” →

La societĂ  dell’apparire ci aiuterĂ  a scomparire (post vero, non bozza)

Ieri è successo un inghippo e ho pubblicato l’inizio di un post invece di salvarlo in bozze. Subito qualcuno ha messo ‘mi piace’ e quindi non ho eliminato.
Oggi cercherò di concludere questo mio pensiero.
Ricomincio.

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Oramai molti vivono solo per dirlo sui social, e forse si inventano una vita diversa dalla loro per mostrarsi “migliori” ai loro “amici” del web.
L’esterioritĂ  è così importante che le ragazze si rifanno il seno a diciotto anni, la bocca e gli zigomi e, anche quelle che non si sono (ancora) rifatte, postano selfie in posa come vedono fare dalle star e dalle influencer.
Ogni cosa si fotografa, di ogni evento si fa il video, anche di quegli eventi che sarebbe meglio mantenere privati e pure di quelli che sono veri reati.
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Il ‘solito’ bilancio di fine anno

Ho (per un attimo) pensato di non farlo nemmeno ‘sto bilancio.
In fondo a chi serve?
Poi ho pensato: perchĂ© privare il mondo del mio parere su questo 2018 ambiguo e poco piacevole? Se ripensiamo all’anno che sta finendo ci vengono in mente solo le cose negative, quelle balorde, le notizie nefaste.
Questo è naturale: principalmente queste ci vengono raccontate. Giustamente.
Avete per caso mai letto un romanzo dove accadono solo beltĂ , dove tutto è rose e fiori e miele sul pane del mattino? No. Continua a leggere “Il ‘solito’ bilancio di fine anno” →

Stiamo per salutare il 2018

Quest’anno, forse perchĂ© non mi sono occupata della pagina natalizia di scriveregiocando, non sento molto l’avvicinarsi del Natale, ma vedo piĂą vicina la fine dell’anno.
Non starò a ripetermi dicendo che è stato un anno pesante – da che ho memoria, e sono davvero tanti anni, non ricordo anni ‘leggeri’ – ma dirò solo che è stato un anno faticoso (qualcosa devo pur dire, no?).
Non parlo di cose personali, che ognuno di noi ha le sue, ma di atmosfera generale, di clima sociale, di guazzabuglio mondiale. Gli eventi che sono in cronaca tutti i giorni mi angustiano, mi preoccupano molto. Dire che siamo diventati una societĂ  di schifo rende l’idea solo alla lontana. Come dice il buon Stephen: perchĂ© dire una parola che è solo cugina di quella che hai in mente?
Per educazione, Steve. Per pura educazione. Altrimenti direi ben altro. Continua a leggere “Stiamo per salutare il 2018” →

Elaborazione del lutto: ognuno faccia come vuole

Foto ©Morena Fanti – Cimitero di Sedlec- Praga – Repubblica Ceca

Stamani (poco fa), complice un’attesa in sala d’aspetto (e dove se no?) ho sfogliato tre giornali che non ho mai occasione di vedere: non chiedetemi il nome che non l’ho guardato.
Li ho sfogliati senza leggere ma solo “guardando le figure” finchĂ© non sono arrivata a un articolo che raccontava di Lory Del Santo ospite al grande fratello (credo. se sbaglio non offendetevi). Non avrei letto nemmeno questo articolo se non fosse che Lory Del Santo ha subito da poco la morte di un figlio diciannovenne (e so che ha giĂ  subito questa tragedia perchĂ© un figlio suo e di Eric Clapton morì, credo a cinque anni, cadendo dal 53esimo piano della loro abitazione).
Nell’articolo si parlava (molte persone hanno detto la loro. Io manco sapevo che Lory Del Santo fosse al GF) su questa partecipazione per loro inopportuna.
E pure io, dopo avere letto questo articolo, voglio dire la mia: Continua a leggere “Elaborazione del lutto: ognuno faccia come vuole” →

Come si vive senza la pagina natalizia

Come sapete quest’anno ho rinunciato al dominio del sito ‘scriveregiocando’ (non cercate il link, che l’ha comprato un buontempone per sfruttare la popolaritĂ  e inserire link porno).
Rinunciare al dominio significa rinunciare anche alla pagina natalizia: quando ho deciso ho titubato parecchio. Sapevo che da questa decisione non si tornava indietro e mi sono dibattuta tra avere la pagina e sapere che ormai l’epoca era chiusa. Tutti gli anni diventava piĂą impegnativo lavorarci – sono diventata sfaticata – e ormai forse era obsoleta.
Non lo so. Però così ho scelto.
Il risultato qual è? Continua a leggere “Come si vive senza la pagina natalizia” →