L’intervista di Nadia Banaudi a Marco Freccero e Morena Fanti

Vi segnalo una bella intervista a Marco Freccero e a me, sul romanzo a quattro mani che abbiamo scritto. Nadia Banaudi, che ringrazio, con domande intelligenti ha saputo entrare nei segreti della scrittura a quattro mani.
In qualcuno ma non in tutti, ovvio, perché qualcosa lo teniamo per noi. Mica possiamo dirvi tutto.
L’intervista è stata una sorpresa, ma direi che anche il resto ci ha stupiti. L’accoglienza al romanzo L’ultimo giro di valzer ha superato le nostre previsioni, che manco le avevamo fatte. Continue reading “L’intervista di Nadia Banaudi a Marco Freccero e Morena Fanti”

Morena Fanti intervista Morena Fanti – seconda parte

Dopo le prime domande, ci siamo prese una pausa, e ora, rinfrancate (ma in quante siamo?) dalla musica, riprendiamo le domande sulla scrittura.

  • Ecco, parlando di “quante siamo”, vorrei chiederti perché in passato hai avuto, contemporaneamente, tanti blog. Che motivo c’era? Non potevi scrivere tutto in un blog?

Questa è una cosa su cui mi sono interrogata molte volte. Qualcosa ho capito ma non sono ancora arrivata a comprendere tutto. Anche per questo ho lanciato sul blog il gioco Quali post sono dello stesso blog?. Immagino che pochi mi seguiranno in questo gioco e alla fine non potrò concludere questa parte di indagine. Dirò comunque la mia idea dopo avere terminato il gioco. Continue reading “Morena Fanti intervista Morena Fanti – seconda parte”

Morena Fanti intervista Morena Fanti

Per un’intervista sulla scrittura, per conoscere bene un autore, quale interlocutore migliore di uno che conosce tutto ciò che hai scritto e che ti legge da sempre?
E chi è questo assiduo lettore che ha letto tutti tuoi testi?
Nel mio caso, nessuno meglio di me saprà rispondere alle mie domande e nessuno meglio di me saprà formulare domande che io vorrei mi rivolgessero.
Perciò iniziamo subito:

No. È un libro di racconti inventati, frutto della mia fantasia e dell’osservazione del mondo. Continue reading “Morena Fanti intervista Morena Fanti”

Una mia intervista su ScrivendoVolo

È uscita ieri, sul sito di ScrivendoVolo, un’intervista alla sottoscritta curata da Alessandra Flamini.
Nell’articolo rispondo ad alcune domande sulla scrittura, la lettura e l’editoria (tipo opinionista in tv, che parla di tutto ma non sa nulla).
L’intervista è di qualche mese fa. Ricordo che in quel periodo avevo pensato di farmi un’autointervista. A volte mi chiedo delle cose e mi piacerebbe rispondermi Continue reading “Una mia intervista su ScrivendoVolo”

La mia “voce schietta” in un’intervista realizzata da Laura Costantini

L’intervista è stata pubblicata il 19 febbraio, ma come qualcuno tra voi avrà capito, ero fuori sede e impossibilitata a rilanciare sul blog e perfino a commentare: il wi-fi degli alberghi va a singhiozzo quando si connettono cento persone tutte insieme (e grazie comunque che c’è. Solo qualche anno fa si doveva usare un pc in un angolo buio o, peggio ancora, un pc nella hall situato in una posizione in cui tutti passavano dietro di te e sbirciavano lo schermo).
Comunque, bando alle ciance! Oggi vi posto il link dell’intervista e domani (forse) le foto del viaggio.

Seguitemi e ne vedrete di tutti i colori.
Come sempre 😉 Continue reading “La mia “voce schietta” in un’intervista realizzata da Laura Costantini”

Buttate la chiave dei vostri segreti – intervista a Letizia Muratori

Buttate la chiave dei vostri segreti

Una scrittrice porta dentro un peso per anni. Poi arrivano le amiche, e tutto cambia. Autobiografia o finzione? Letizia Muratori, nel suo ultimo libro, non lo dice. Anche se…

di Assia Baudi di Selve foto di Leonardo Cendamo

 

Sono pagine che si fanno leggere d’un fiato, grazie alla suspense. Sappiamo che è accaduto qualcosa, che la protagonista ha vissuto un trauma, ma lo tiene segreto. Per scoprirlo tocca sfogliare. Così è la vita: necessita di un tempo di lettura prima di dispiegare il suo significato. Quel che è importante sapere è che «i segreti non li capisci mai a pieno finché non li riveli. Credi di possederli, ma quando li sveli diventano un’altra cosa, si trasformano». Sono le sette di sera, Letizia Muratori è negli uffici dell’Adelphi a Milano, l’editore di Come se niente fosse. Accende una sigaretta dietro l’altra, ed è felice di parlare proprio qui del suo ultimo libro, il sesto, nel quale uno dei temi centrali è la lettura: i personaggi si riuniscono a Villa Gunther, a leggere i manoscritti inviati dagli aspiranti scrittori alla casa editrice, proprio come quelli che si trovano ora sulla scrivania accanto a lei. Continue reading “Buttate la chiave dei vostri segreti – intervista a Letizia Muratori”

Accendo racconti come faceva mia nonna – intervista a Michela Murgia

Accendo racconti come faceva mia nonna

“Scrivo per scaldare gli altri” dice Michela Murgia. Che nel nuovo romanzo parla di feste, processioni, piccole rivalità. E di infanzie avventurose. Che non ci sono più

di Anna Maria Speroni, foto di Nicola De Luigi

Sono cresciuta nella convinzione che la Sardegna fosse il centro del mondo, e Cabras il suo piercing. Non ho mai avuto voglia di andare via. Ma una comunità coesa è luogo di contraddizioni: la sbarra che ti sorregge è la stessa che ti rinchiude».
Tre anni fa, con Accabadora, Michela Murgia aveva ammaliato i lettori con una storia ambientata in una comunità «interagente e solidale anche nei segreti». L’incontro (Einaudi), in questi giorni in libreria, di una realtà simile mette in luce le contraddizioni. Lo spunto è autobiografico: «L’incontro è una festa diffusa in tutta la Sardegna: il giorno di Pasqua le statue di Gesù e della madonna vengono portate in due processioni distinte che si riuniscono in un luogo stabilito. Ma una volta, a Cabras, un’inimicizia tra parrocchie complicò l’evento. Io racconto la storia dal punto di vista di un bambino. Il quale, in un’estate che segnerà la sua crescita, capisce che non esiste solo il “noi”: a volte ci vuole anche l’“io”. Quando tutti pensano la stessa cosa, vuol dire che qualcuno non sta pensando. Il romanzo si svolge negli anni ’80, ma il tema della comunità e dei suoi confini è attuale. Continue reading “Accendo racconti come faceva mia nonna – intervista a Michela Murgia”