L’attesa – la vita è una ruota che gira

Sulla giacca dell’uomo davanti a me c’è un capello biondo e lungo. L’uomo è alto e mi toglie la visuale dello sportello. La fila in posta è sempre una gran rottura. M’incanto a guardare il capello biondo. È un bel biondo, la donna avrà la pelle chiara e indosserà abiti dai colori pastello, oppure di calde tonalità ambrate e marroni. Forse porterà anche un filo di perle: le bionde sono così fini.
L’uomo si gira di lato e ne vedo il profilo. È uno che abita nel mio condominio, tale Roberto Vincenzi coniugato Pelloni. Lo so perché Mariarosa Pelloni era alle medie con me e la conosco bene. Una stronzetta con la puzza sotto al naso e maglie di cachemire. Chi si mette maglie di cachemire a tredici anni? Solo la Pelloni perché è figlia del dottore e deve far vedere che loro c’hanno i soldi. Comunque la Pelloni ora si è maritata con questo Vincenzi che fa l’operaio alla Durgotel, un’azienda di telecomunicazioni o roba simile, comunque uno da milleduecento euro al mese e finito lì, e c’hanno pure due figli da tirare su, e ora la Pelloni i golf di cachemire se li scorda. Eh, la vita è una ruota che gira, cara mia, diceva sempre mia nonna Adele. Continue reading “L’attesa – la vita è una ruota che gira”

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Il nome dell’amore

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Dolcezza era troppo banale per lei e lui allora la chiamò in un modo nuovo, anagrammando quasi il suo vero nome, quello che odorava di caramelle e frutti di bosco.
Lei sorrise e, ballando morbida sulla voce di Skye che cantava Love Show, si avvicinò per un bacio da bimba. Lui la lasciò fare e poi la prese e la strinse in un abbraccio da uomo, duro ed esigente come il calore che cresceva nel suo inguine.
Lei gemette di sorpresa, o forse di passione incredula, e lui accentuò il bacio mentre le mani accarezzavano quella lunga schiena che si inarcava sotto la maglia, rivelando brividi che non erano di freddo. Continue reading “Il nome dell’amore”

La rabbia di Fabio – un brano di La centesima finestra

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“Fabio chiuse la porta e andò verso la libreria. Sul ripiano centrale c’era l’impianto con il lettore cd. Andò a colpo sicuro senza leggere i titoli, ne prese uno, lo tolse dalla custodia e lo inserì nel lettore. Mise il volume al massimo – Laura, dopo il malessere di poco prima, dormiva, ma la camera era in fondo al corridoio, e Marta era uscita per la spesa accompagnata da Antonio – e si predispose all’ascolto della Nona Sinfonia di Mahler. I toni cupi e l’atmosfera tardo romantica erano la colonna sonora adatta per i suoi pensieri. L’ultima sinfonia che Mahler aveva scritto – la decima era rimasta incompiuta alla sua morte – suggellava ciò che provava, quel diffuso “senso della fine” che gli opprimeva l’anima. Si mise sul divano, deciso ad ascoltarla fino in fondo. Il primo movimento durava circa mezz’ora; si predispose alla concentrazione necessaria. Continue reading “La rabbia di Fabio – un brano di La centesima finestra”

Aggiornamenti del blog

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È da qualche giorno che aggiungo qualcosa alle pagine del blog (le vedete in cima alla testata). Ho aggiornato la pagina ‘i miei racconti‘ perché ho trovato un racconto che non ricordavo di avere scritto* – e mi è pure piaciuto rileggerlo -, così l’ho inserito nella sua pagina. Se ne troverò altri, li aggiungerò: mi piace avere tutto ben raggruppato e consultabile. Continue reading “Aggiornamenti del blog”

Si fa presto a dire “tesoro”

SafariScreenSnapz016Ieri ho trovato questo commento su twitter, sono risalita a tutta la conversazione e ho risposto con il commento finale che vedete sotto, in coda al post.

Questo mi ha fatto notare che ogni giorno c’è chi arriva al mio blog digitando varie frasi con la parola ‘tesoro‘. Da questo pensiero sono passata a “se qualcuno volesse acquistare il mio libro troverebbe tutte le informazioni subito?Continue reading “Si fa presto a dire “tesoro””

È arrivato l’ebook di “Un uomo mi ha chiamata Tesoro”

Prima_Cop_Uomo-omQuando ho pubblicato in cartaceo il mio libro di racconti Un uomo mi ha chiamata Tesoro, che ha ricevuto alcuni commenti molto positivi e di questi ringrazio i miei affezionati lettori, molti amici mi hanno chiesto se fosse possibile averlo anche in versione digitale. Ho nicchiato un po’ perché l’avevo pensato come libro di carta, ma ora, vista l’estate e con il pensiero della possibile lettura da ombrellone, ho deciso di aggiungere questa opportunità ai mie racconti. E ai miei lettori.
Quindi da oggi trovate anche il formato epub disponibile qui a euro 2,49. Dovrebbe essere anche in tutti i maggiori store online ma non ho ancora verificato i link. Continue reading “È arrivato l’ebook di “Un uomo mi ha chiamata Tesoro””

I racconti di “Un uomo mi ha chiamata Tesoro”

Prima_Cop_Uomo-omAscoltando i Tg di ieri e le notizie infauste che ci hanno raccontato, dove sono protagonisti uomini che di certo hanno chiamato “tesoro” le loro donne (non entro nel merito delle faccenda perché troppo dolorose per sopportarle e comunque sapete tutti di cosa sto parlando), le stesse che poi hanno ammazzato, tradito, offeso, ho ragionato di nuovo sul contenuto del mio libro, sui racconti che ho scritto.
L’impronta che ho dato ai miei testi non è volutamente maschilista, non avevo in mente di scrivere un libro sulle donne maltrattate e su uomini violenti e malvagi. Non era quello il mio intento.
Volevo mostrare come si usino le parole in modo improprio e come le persone dicano una cosa e, con i fatti, ne dimostrino un’altra.
Inoltre è evidente che possano anche esistere uomini maltrattati e donne violente, anche se mi pare siano in percentuale molto minore. Perciò ho inserito nel volume anche un racconto in cui una donna “frega” un uomo: i miei racconti si possono leggere in tutti e due i sensi, e sessi.
Finora ne ho parlato poco, quindi ora dirò qualcosa di ognuno di loro. Continue reading “I racconti di “Un uomo mi ha chiamata Tesoro””