Problemi a fare le cose? Usa la tecnica del pomodoro

La gestione del tempo è la malattia di questo millennio: ci angosciamo tra mille cose da fare e non ne facciamo nemmeno la metà. Eppure ogni giornata che abbiamo a disposizione conta 86.400 ben secondi e se credete siano pochi provate a trascorrerne 30 nella posizione del plank.
Che succede al nostro tempo? perché ci sfugge senza portarci a nessun risultato? Continua a leggere “Problemi a fare le cose? Usa la tecnica del pomodoro” →

L’ordine esterno aiuta la mente

Qualche giorno fa un amico che è stato da poco in Giappone mi raccontava cosa aveva visto e sentito a proposito di abitazioni: a Tokyo gli appartamenti costano molto e quindi tante famiglie si trovano a vivere, in quattro, in appartamenti di trentasette metri quadri. A noi sembra impossibile. Ci guardiamo attorno nelle nostre case che, anche se non sono enormi, sono lontane da quei 37 metri quadri e ci chiediamo come sarebbe possibile infilare tutte le nostre cose in quegli appartamenti.
Apriamo i nostri armadi e osserviamo le moltitudini di ‘cose’ stipate al loro interno – e non parlo solo di abiti. Continua a leggere “L’ordine esterno aiuta la mente” →

Si prepara il “Gioco letterario 2019”

In questo articolo, possiamo leggere alcune previsioni che Isaac Asimov fece nel 1983: gli fu chiesto come sarebbe stato il mondo nel 2019.
La data non era scelta a caso ma si rifaceva al celebre Рinquietante e profetico e stupendo Р1984 di Orwell, pubblicato nel 1949 e cio̬ 35 anni prima.
Leggendo le idee che Asimov aveva per il 2019 mi sento a lui molto vicina, e lo scoprirete anche voi leggendo, se ancora non l’avete fatto, il mio racconto Il pizzo non paga, racconto del 2008 in cui annunciavo la venuta dell’orologio/computer che ora molti portano al polso. Continua a leggere “Si prepara il “Gioco letterario 2019”” →

Le contaminazioni del lupo solitario

È così che molti immaginano lo scrittore: un solitario, anche un po’ riottoso ai rapporti amichevoli. Brava persona, eh! ma tanto sgodevole.
In fondo, chi pensa di rendere pubblico il suo pensiero è un tipo che è convinto di se stesso, a volte anche un po’ egocentrico (non sempre).
In queste settimane Marco Freccero sta scrivendo degli articoli interessanti sulla scrittura a quattro mani, di cui è esperto avendo scritto il romanzo L’ultimo giro di valzer con la sottoscritta. Continua a leggere “Le contaminazioni del lupo solitario” →

Come si vive senza la pagina natalizia

Come sapete quest’anno ho rinunciato al dominio del sito ‘scriveregiocando’ (non cercate il link, che l’ha comprato un buontempone per sfruttare la popolarità e inserire link porno).
Rinunciare al dominio significa rinunciare anche alla pagina natalizia: quando ho deciso ho titubato parecchio. Sapevo che da questa decisione non si tornava indietro e mi sono dibattuta tra avere la pagina e sapere che ormai l’epoca era chiusa. Tutti gli anni diventava più impegnativo lavorarci – sono diventata sfaticata – e ormai forse era obsoleta.
Non lo so. Però così ho scelto.
Il risultato qual è? Continua a leggere “Come si vive senza la pagina natalizia” →

Scrivere o bubbole?

Poco fa leggevo questo post di Giovanni Venturi, in cui lui si interroga su varie questioni, davvero tante per un unico post: Giovanni io ci facevo una settimana con tutti questi argomenti, anzi, con i miei ritmi ci facevo un mese.
Rispondo a qualche sua domanda, così a sentimento. Non pianifico e vado: Continua a leggere “Scrivere o bubbole?” →

Quasi settembre e profumo di Natale

Il post che precede questo l’ho scritto in luglio, e sembrava impossibile che io scrivessi ancora: molti sospendevano il blog per l’estate e io pubblicavo un post.
Mi sono detta: “Puoi pubblicare ancora altri post. Niente pausa per solo io e il silenzio“.
Mi sono sentita quasi brava.
Poi ho perso ogni iniziativa; il caldo mi ha tolto i pensieri e mi ha fatto vivere in un limbo fatto di nulla e galleggiamenti per arrivare all’indomani.
E agosto – mese che detesto e non starò a ripetere perché – mi ha sovrastata quest’anno peggio del solito.
E ora sento il profumo di settembre e un po’ mi risollevo. Ma scrivere post è ancora una fatica immane, per me che una volta avevo sei blog contemporaneamente. Continua a leggere “Quasi settembre e profumo di Natale” →