Non vivo per scrivere

“Cristo distrugge la croce” – José Clemente Orozco, 1943, olio su tela

Stamattina ho letto questa frase in un post:  “Scrivi per vivere? No, vivo per scrivere”.
Non so voi come vi sentite leggendo questa frase ma vi dirò come mi sento io: molto distante. Credo che vivere per scrivere si possa definire un eccesso: anche un autore come Stephen King, che scrive tutti i giorni compreso Natale e il suo compleanno, ha tanti altri interessi e si diverte con la lettura, la musica, le passeggiate – sperando che non passi un Minivan con autista disattento. Continue reading “Non vivo per scrivere”

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Si lavora alla Pagina Natalizia 2017

Dopo dubbi e ripensamenti, ho deciso di organizzare anche quest’anno la Pagina Natalizia di Scriveregiocando (questo è il link alla pagina del 2016).
Per ora ho deciso i colori ma sto ancora cercando gli sfondi.
Metto qui l’elenco di chi ha promesso la partecipazione (se dimentico qualcuno, scrivetelo nei commenti): Continue reading “Si lavora alla Pagina Natalizia 2017”

Disagi 2.0 – il pdf del ‘disagio della tecnologia’

È vero, vi ho fatto aspettare, ma avevo detto ‘settembre’ e ho rispettato la promessa. D’altronde in luglio e agosto era troppo caldo per lavorare e in settembre avevo anche altri lavori da terminare.
Però, nonostante le disavventure – ho perfino cancellato il file ormai pronto, come ho scritto qui -, la complessità di ‘unire’ file scritti con programmi diversi, font multipli, e LibreOffice che mi ha fatto disperare finché l’ho disinstallato e buttato nel cestino, oggi vi presento la copertina, il titolo modificato – mi pare più definito – e il pdf dei racconti. Continue reading “Disagi 2.0 – il pdf del ‘disagio della tecnologia’”

Qualcosa di nuovo sta per arrivare…

Cosa bolle nella pentola Freccero/Fanti?
Presto lo saprete.
Seguiteci.

Marco Freccero

copertina ultimo giro di valzer

Un altro veloce post: ma come mai?
Be’, è un periodo un po’ così, con un po’ di roba che bolle in pentola. Ma questa roba deve ancora cuocere, deve essere in un certo modo…

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Sto rivalutando il diario

Tempo fa scrissi questo post sull’inutilità (per me) di avere un diario.
Nell’ultimo periodo, però, mi incuriosisce rileggere alcuni ‘vecchi’ post, qui nel blog. Mi ricordo i pensieri di allora e rileggo i vostri commenti, e scopro che tutto questo mi piace.
Allora mi sono detta che forse non mi piace l’idea del diario privato. Perché in fondo, cos’è il blog, se non una sorta di diario pubblico? Continue reading “Sto rivalutando il diario”

L’ultimo Liebster Award ricevuto e le ultime undici risposte

Avevo promesso di smetterla con questi Liebster Award e con le undici risposte di cui non vi frega nulla, ma ecco che spunta Giovanni Venturi (che ringrazio) che, in questo post, mi consegna il terzo Liebster.
Ed ecco le undici domande e risposte:

 

Ti contatta Netflix per proporti un film o una serie televisiva da un tuo romanzo sotto la tua supervisione. Accetti?
Le parole magiche sono “sotto la tua supervisione”. E immagino mi pagherebbero bene. Chi si sogna di rifiutare?

Ti contatta una grande casa editrice per il tuo romanzo. Sei un autoeditore. Sai che ti chiamano perché ti darai da fare da solo con la promozione. Accetti o rinunci?
Accetto perché hai detto ‘grande casa editrice’, e io pure con la ‘piccola’ mi sono data da fare per la promozione. Quindi.
Approfitto per dire che “autoeditore” non mi convince del tutto: di me preferisco dire “autore indie”. Non mi sento un editore, anche se porto a termine tutti i processi necessari alla pubblicazione dei miei testi.

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Pagina natalizia 2017 – dichiarazione d’intenti

Come promesso, eccomi qui per la prima chiamata: dissi lo scorso novembre/dicembre che se non avessi avuto le vostre dichiarazioni di partecipazione entro settembre non avrei preparato la pagina natalizia. Continue reading “Pagina natalizia 2017 – dichiarazione d’intenti”