I dubbi del vaccino anti Covid

Sabato 27 accompagnerò la mia mamma (92 anni a giugno) a fare il vaccino.
Questo credo che sia l’argomento più controverso di quest’anno.
È ‘giusto’ farlo o è meglio non farlo?
A saperlo.
Quando si sono aperte le prenotazioni per la sua fascia di età, la mamma ha chiesto a me se dovesse farlo. Potevo io rispondere con sicurezza? No.
Ho chiamato, quindi, la sua dottoressa e ho chiesto il suo parere, rammentandole l’asma di cui soffre la mamma. Non sarà nocivo per lei?, ho chiesto.
E lei ha ribadito che, anzi, visto la sua patologia lo deve fare certamente.

Che fare allora? Potrebbe avere degli effetti collaterali? Certo. Come tutti i vaccini che si fanno, compreso quello antinfluenzale. E come tutti i farmaci che la mamma DEVE assumere abitualmente. La parola da osservare è “potrebbe”.
Se si ammalasse di Covid, potrebbe avere dei problemi, visto che già ha difficoltà di respiro a causa dell’asma? Sicuramente li avrebbe. La parola da osservare è “sicuramente”.

Quindi, io, come responsabile della sicurezza della salute della mamma, che devo fare? Devo scegliere il rischio meno grave, io credo. Perciò ho deciso di accompagnare la mamma a fare il vaccino.
Penso che sia una responsabilità enorme decidere di farle fare ‘sto vaccino, ma sono pronta, invece, ad assumermi la responsabilità di un eventuale Covid? Come sopporterei di vederla ammalata – con i rischi del caso, compresa una eventuale degenza in solitudine e angoscia reciproca -?
Le cose giuste (anche se si sapesse con certezza che lo sono) non sempre si possono fare. Ci si barcamena come si può, cercando di fare del nostro meglio.

Che ne pensate?

22 pensieri su “I dubbi del vaccino anti Covid

  1. Che ne pensate, chiedi. Penso che tu sia una persona estremamente intelligente. Io lo so di mio, ma qui è ben evidente a tutti (se mai qualcuno ne avesse osato dubitarne). Hai fatto un’analisi puntuale delle circostanze che stai affrontando, e sei giunta all’unica conclusione logica cui si poteva arrivare. Non ti sei neanche arrogata la presunzione di prendere la decisione in completa autonomia, ma hai sentito il medico, che ha ribadito. La parola da osservare è “ribadito”.
    Sei andata ben oltre il barcamenarsi, che è altra cosa. Tu hai analizzato, hai chiesto un parere medico non a google, ma al medico che segue e conosce le patologie di tua madre; hai soppesato con attenzione vantaggi/svantaggi, e hai deciso. Non mi pare proprio sussistano le condizioni per utilizzare parole come barcamenarsi. Decisione facile? Non credo proprio. Decisione giusta? Una decisione si rivelerà più o meno giusta solo a posteriori; peccato che la decisione vada presa a priori. Di sicuro sei arrivata alla decisione più intelligente e logica cui si potesse arrivare. La parola da osservare qui si quadruplicano: “sei arrivata alla decisione”. Che ne pensate, hai chiesto. E questo è ciò che io penso.

    Piace a 1 persona

    1. Grazie del commento. Anche il tuo pensiero è ben argomentato e lucido.
      Come ben sai, però, ci sarà chi dirà che non è una buona idea. A volte bisognerebbe rispondere: Prego, si accomodi. Venga lei a decidere, però pensi anche a tutto il resto.
      Un po’ di timore ce l’ho.
      Vedremo.

      "Mi piace"

  2. Capisco molto bene i tuoi dubbi. Penso che la dottoressa ti abbia dato un buon consiglio, vista l’età e la condizione di tua madre. Ho avuto due zii in ospedale per il Covid, hanno avuto tantissimi problemi, alcuni dei quali non si sono ancora risolti perché questo virus lascia strascichi molto pesanti. E entrambi i miei zii sono relativamente giovani e senza patologie gravi. Quindi alla fine si tratta di scegliere la soluzione che comporta meno rischi. Poi immagino che tu madre data l’età faccia il vaccino Pfizer, che è molto più sicuro, l’ha fatto anche mio fratello e ha avuto pochissimi fastidi collaterali.
    Ti mando un abbraccio. Tienici aggiornati

    Piace a 1 persona

  3. Vorrei dire: “andrà tutto bene”. Ma questa frase, di questi tempi, forse non è la più indicata, o quella contenente il miglior auspicio. Quindi è cancellata. E poi non lo so come andrà, ma spero vada bene; ovvio. Quella notte in cui mio padre (86 anni) si sentiva morire, in piena emergenza/panico covid, e il suo respiro era un rantolo, bisognava arrivare ad una decisione, non facile, non giusta, non barcamenata. Sentii il suo medico. Analizzai la situazione; valutai rischi/vantaggi, e arrivai a quella che a me sembrava l’unica conclusione logica: provare a salvare mio padre. L’ambulanza lo portò via: più che sospetto covid. Isolamento per tre interminabili giorni. Tampone negativo. Scompenso cardiaco riassestato per il rotolo della cuffia. La decisione si rivelò “giusta” solo a posteriori. Non fu facile. Non fu barcamenata. Andò bene. Sia mio padre che mia madre sono ora già vaccinati e stanno bene, se ciò può essere di conforto. Anche la statistica, mia vecchia compagna di giochi, ti manda il suo conforto per l’imminente vaccino di tua mamma 🙂

    Piace a 1 persona

  4. Credo sia importante vaccinarsi, anche se qualche dubbio viene, soprattutto dopo le vicende recenti di Astra zeneca (certo se ci spiegassero la differenza tra i diversi vaccini forse potremmo capire di più).
    Comunque tua mamma, data l’età, farà il pfizer che dicono sia più “tranquillo”. Io se avessi ancora i genitori glielo farei fare, ma avendoli già persi da alcuni anni è una scelta che non devo fare. Io comunque penso di farlo appena possibile (certo con un po’ di fifa)

    Piace a 1 persona

  5. Stamattina ho nuovamente chiamato il medico di base di mia madre perché ha 82 anni e nessuno l’ha ancora chiamata per la prima dose. Scopro che sarà il 19 aprile, ogni commento è superfluo. All’inizio non aveva fretta, poi ora si rende conto che il fatto di non essere vaccinata la costringe oltremodo alla clausura pià del necessario, compreso il fatto di non poter serenamente vedere i nipoti per settimane se non mesi. Allora abbiamo cominciato a insistere e finalmente la data è arrivata. Come se fosse una sorta di premio per chi sbraita o chiama più a lungo. Insomma, ha deciso lei. Di non spingere e poi di spingere. Non credo ci sia altra soluzione. Il mio compito è stato di accompagnarla e sostenerla nella sua decisione. Fai bene ad accompagnarla. Io ho già messo in conto di dormire da lei la prima notte perché alcuni sostengono di avere forti dolori e altri persino nausee. In fondo è inocularsi il virus, tanto bene non fa nell’immediato ma poi protegge. Dal Covid. Che dalla solitudine, povera stella, non c’è nessuno che la protegge. E molti anziani sono abbandonati. Ragazzi e anziani, i più fragili, i meno tutelati in questa pandemia. Che tristezza

    Piace a 2 people

      1. Hai proprio ragione. Siamo tutti messi male. Ma non so se questa consapevolezza ci porterà a quella solidarietà di cui c’è molto bisogno. Grazie per l’abbraccio che ricambio a te e ai tuoi cari

        Piace a 1 persona

  6. Io potrei vaccinarmi visto che sono in quella fascia di età aperta in questi giorni. Per mia sfortuna ho avuto un serio problema alle coronarie che mi costringe da oltre un anno a prendere degli anticoagulanti e a visite periodiche. Chiedo all’ematologo che mi sta seguendo cosa fare, a domanda ha risposto come la tua dottoressa. Covid o effetti collaterali? Bella domanda e nel dubbio non faccio nulla. Non decido per conto terzi ma è come se lo facessi.

    Piace a 1 persona

  7. Penso che sia sempre molto difficile decidere per gli altri. Lo è con i nostri genitori come con i nostri figli. Anche mia mamma e mia zia, ultraottantenni, si sono vaccinate con gli stessi ragionamenti che hai fatto tu. Penso anch’io che il vaccino sia il male minore, a fronte di una malattia che, a detta dei medici che lo vivono in prima linea, porta in molti casi a sofferenza atroce.
    Mi piacerebbe però che, in generale, si potesse avere un dialogo più aperto su questi temi mentre spesso se solo ti azzardi a chiedere vieni tacciato per un fanatico no-vax terrapiattista.

    Piace a 1 persona

  8. Grazie Silvia. Penso tu abbia ragione: ciò che è mancato è stato proprio il dialogo, il confronto. Si è sentito solo voci che dicevano (e dicono) “dobbiamo fare il vaccino” ma non c’è mai stata una vera spiegazione sui possibili effetti, un chiarimento su come sono stati sperimentati ecc. Magari qualcuno avrebbe preso fiducia e si sarebbe formato un parere diverso.

    Piace a 1 persona

    1. Esatto, io credo che, in generale, gli estremisti siano pochi (anche se spesso fanno tanto rumore). La gran parte delle persone ha solo dubbi, che sono sempre leciti, tanto più che di questo virus si sa davvero poco. Poi non mi piace affatto il concetto che sta passando che puoi parlare solo se sei uno specialista, uno scienziato, un chissà cosa. Tutti abbiamo diritto alle nostre opinioni anche se, ovviamente, con diversi pesi e misure. Chiaro che un medico sa molto più di me, ma proprio per questo dovrebbe aiutarmi a capire e costruire un dialogo senza zittirmi.
      In tutta la pandemia la comunicazione dall’alto è stata veramente pessima e questo non ha fatto che potenziare idee complottiste e malcontento, oltre che dubbi e perplessità.

      Piace a 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.