Delusioni e soddisfazioni della scrittura

Come sapete ho smesso di scrivere ormai da qualche anno. I motivi sono vari e non starò qui a tediarvi.
Qualche giorno fa ho messo in offerta su Amazon, e anche su altri store ma Amazon è il più usato dai lettori a quanto pare, il mio romanzo La centesima finestra.
Qualcuno l’ha comprato e mi ha fatto piacere. Chi scrive ha sempre questo maledetto tarlo di sapere che viene letto, anche se non è detto che ogni ebook comprato, soprattutto in offerta sull’onda del momento, venga poi davvero letto.
Qualche giorno dopo ho visto che un ‘compratore’ ha messo una stella al romanzo; lì è partita una serie di domande: l’avrà letto davvero? mi odia e vuole denigrarmi? cosa gli avrà dato fastidio del romanzo? Una stella senza una parola di recensione ti porta a farti domande anche inutili.
Un po’ di dispiacere, però, me l’ha data. Anche perché io non ho tante recensioni (a quanto pare le mie lettrici non sono avvezze a scrivere recensioni sul web. La maggior parte di loro mi scrive in privato) e quindi un parere non detto così tranchant mi ha destabilizzata.

Ieri, però, ho trovato che altri hanno espresso il loro parere (sempre silenzioso, solo stelline) e c’era pure una nuova recensione (a cinque stelle ma non sono queste che contano) che vi copio qui:

Non conoscevo Morena Fanti, e devo dire che all’inizio di questo libro ho anche per un attimo avuto il dubbio di aver clamorosamente frainteso il genere di romanzo che avevo di fronte, complici anche alcuni particolari che mi hanno lasciato un po’ interdetto. Invece è la storia di un catalizzatore, di una centesima finestra sullo schermo, di un ennesimo pop-up su un desktop di vite apparentemente tranquille ma in realtà impregnate di false sicurezze, di errori e di debolezze. Un catalizzatore che d’improvviso provoca una reazione a catena esplosiva che fa saltare tutto e tutto mette in discussione. E’ la storia di come le persone, nonostante le ferite e gli sbagli, con la forza dell’amicizia e dell’affetto che le lega, possano, con coraggio, sincerità, voglia di guardare avanti e di costruire, riuscire a controllare questa casuale reazione esplosiva e ad indirizzarla verso il vero, il buono, verso una vita più autentica, genuina, consapevole e condivisa. Una trama narrativa geniale, ben articolata e intrecciata in tanti paralleli in tempo reale che non ti fanno staccare dalle pagine del libro e che solo alla fine fa leggere cosa sia stato e dove abbia portato il percorso inatteso di una finestra su cento che per una volta il caso ha portato a devastare e a fare rinascere le vite dei protagonisti. Non mi sembra che Morena Fanti abbia scritto molto ma di sicuro spero che torni più spesso a coinvolgerci con il suo genio creativo e con l’eleganza della sua scrittura.

Devo dire che leggerla mi ha pareggiato la giornata e anche un po’ la settimana. Non solo perché chi l’ha scritta mi fa i complimenti ma anche perché ha capito molto di ciò che ho scritto. E sentirsi compresi è il primo desiderio di chi scrive.

E voi che ne pensate? Ambite a sentirvi compresi? O vi piacciono i complimenti e basta?

20 pensieri su “Delusioni e soddisfazioni della scrittura

  1. Essere compresi è molto importante, ma mi accontento anche quando un lettore rimane semplicemente soddisfatto del romanzo. Le recensioni a una stella feriscono molto, a maggior ragione se sono senza spiegazione, ma di solito una recensione a una stella è proprio frutto di cattiveria; lo dico perchè a volte ho letto recensioni negative a libri che io avevo trovato belli e densi di significato. Anche quando c’è la spiegazione spesso non ha nè capo nè coda, c’è chi si risolleva il morale affossando gli altri.
    Riguardo al tuo libro l’ho comprato e vorrei leggerlo al più presto, sono un po’ indietro con le letture ma ci arriverò e scriverò la recensione.

    Piace a 1 persona

    1. Grazie Giulia.
      Anch’io mi accontento (che poco non è) se il lettore è soddisfatto. Certo se ricevere un commento così articolato, e centrato con il mio pensiero, mi ha confrontata parecchio.
      Se avessi la giusta concentrazione, mi sarei subito messa a scrivere un romanzo 😀

      "Mi piace"

  2. Quelli che stroncano, credo che siano persone che hanno autopubblicato, e hanno anch’essi il loro ebook in offerta. Arriva loro la newsletter che annuncia i libri in offerta, e quindi vanno su Amazon e mettono o una stella, oppure scrivono una recensione a una stella. Così immaginano di danneggiare un concorrente.

    Piace a 2 people

      1. Dipende. Intanto per recensire in modo muto, ovvero dandoti il voto senza dirti una sola parola, devono averlo comprato. Ma le recensioni a una o due stelle e mute sono davvero inutili.

        "Mi piace"

  3. Ultimamente c’è questa brutta mania di mettere una o due stelline tanto per affossare gli autori, davvero una cosa deplorevole. Non vale la pena di starci male, tanto non c’è nulla di personale. Invece la recensione che ti hanno lasciato è davvero bella, di quelle che ti scaldano il cuore e restituiscono un senso alla scrittura.

    Piace a 1 persona

  4. Premetto, come sempre, che ‘sto benedetto romanzo non l’ho ancora scritto. Cioè, non l’ho ancora finito e non so nemmeno se ci riuscirò. Comunque ho pubblicato diversi ebook con racconti e poesie. Alcuni ne ho venduti, ma purtroppo nessuno li ha recensiti. Mi andava bene anche una critica negativa, ma costruttiva naturalmente. Così non so in effetti come scrivo. Anche gli amici a cui ho regalato vari libri miei non so nemmeno se li hanno letti! Alcuni sì e sono rimasti contenti, ma sono amici: mi direbbero sinceramente che non gli è piaciuto? 😀

    Piace a 1 persona

  5. MI piacciono i complimenti, eccome! Ma so ahimé che le persone sono poco generose e pensano spesso che fare un complimento a te tolga qualcosa a loro… Una stellina non è una recensione, è una vendetta…

    Piace a 1 persona

  6. Credo anch’io come Marco che quella stella singola sia una pseudo strategia da parte di altri autopubblicati. Tra l’altro non credo funzioni, perché le recensioni con testo dovrebbero avere più rilevanza negli algoritmi di Amazon, che tengono anche conto degli indirizzi IP di chi le scrive (anche se i più pensano sia sufficiente creare account farlocchi per mollare a destra e a sinistra stelline singole alla concorrenza). Non te ne crucciare. E poi una recensione come questa spazza via le stelline singole in un colpo solo! 🙂

    Piace a 1 persona

  7. Le recensioni positive sono un balsamo per la nostra autostima, colmano qualche insicurezza, che, poi, però, torna, quando incorriamo in altri giudizi, come quelli che si celano dietro la sola stellina di gradimento. Ho parlato di me stessa, ma immagino che sia così per ogni scrittore. No, i complimenti non bastano: sono doni importanti, ma poi vorrei scoprire altro dietro il pensiero di ogni lettore. Non mi capita più da tempo, ormai, avendo un po’ mollato come te la scrittura, però immagino che, in piccolo, abbiamo le stesse esigenze anche quando scriviamo per il blog.

    Piace a 1 persona

    1. Grazie, Marina. Credo che sia molto importante il confronto con chi ci legge: sentirsi ‘approvati’ in un certo senso. Ma è anche molto bello, quando possibile, instaurare una discussione positiva, cioè esprimere il proprio pensiero e ascoltare quello altrui.

      "Mi piace"

  8. A me piacciono le recensioni che scendono in profondità, quelle che ti fanno capire cose del testo che magari io scrittore non avevo nemmeno ben messo a fuoco, tipo quelle che mi ha fatto Marina. Proprio belle.
    Ho raccolto le sue e quelle degli altri che mi sembrano interessanti e messe in un file e poi l’ho stampato. Ogni tanto me le vado a rileggere.

    Piace a 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.