I racconti del condominio – terzo racconto

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Un evento inatteso

Personaggi:
Emma, anziana di 90 anni
Il ‘padrone’ di casa
La signora Bastiani

Emma non ricordava esattamente quanto tempo fosse passato dall’ultima volta che si era preparata per una cerimonia importante, indossando l’abito elegante. Era appeso nell’armadio da qualche anno, nella speranza che dovesse servirle da un momento all’altro.
L’ultima delle sue nipoti, Gigliola, la figlia del figlio di suo fratello, avrebbe dovuto sposarsi dieci anni prima, ma alla fine si era lasciata col futuro marito la mattina del matrimonio. In realtà, lasciata era una parola grossa. Tommaso, così si chiamava il ragazzo, era partito per la Moldavia con la sua nuova fiamma, la spogliarellista moldava ventitreenne del suo addio al celibato.
Aveva trovato l’amore della sua vita e la mattina, con le valigie pronte per partire con la sua Gigliola dopo il matrimonio, aveva invece deciso di anticipare la partenza, ma di cambiare destinazione, tempi e donna, come se nulla fosse. Non aveva detto niente a nessuno. Era stata la madre che, con grande imbarazzo quando lo aveva riferito in chiesa, lo aveva visto sparire da casa senza l’abito del matrimonio. Un vestito che lei e il marito avevano pagato mettendo da parte, mese per mese, qualcosa dalle loro rispettive pensioni. Continua a leggere “I racconti del condominio – terzo racconto” →

I racconti del condominio – primo intermezzo

 

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Chi ci osserva da fuori avrà ora una buonissima opinione del condominio Zaffiro. Altroché Palazzaccio! Qui si disquisisce sulla raccolta differenziata, ci si interroga su come sia meglio smaltire gli imballaggi, qui si lavano le plastiche prima di conferirle! Manca solo che si faccia l’orto condominiale per le verdure fresche, bio e a km zero.
E infine, la chicca dell’ingegner Sarais: i dissuasori creati da materiale in disuso che sarebbe finito in discarica. Finiremo per vincere un premio come “condominio virtuoso dell’anno”. L’ingegner Sarais è anche un bell’uomo. Niente a che vedere con la prestanza del colonnello, comunque. Non c’è storia. Sarà pure più agée ma è sempre un bel vedere. E che classe ha.
Vabbè, cosa stavo dicendo? Continua a leggere “I racconti del condominio – primo intermezzo” →

I racconti del condominio – secondo racconto

 

Qualcuno scrive al colonnello

Personaggi:
Il colonnello Vaquer
Suo nipote Enrico
Marcelito, filippino, portiere factotum del Condominio Zaffiro
Giulia Sarais, compagna di banco di Enrico
Ingegner Eugenio Sarais, padre di Giulia

Marcelito, il portiere e factotum filippino, stava tornando dall’appartamento degli australiani con la cassetta degli attrezzi: aveva riparato una maniglia. Guardava stupito il peluche di koala che Clara Brown aveva voluto regalargli, con le lacrime agli occhi per la strage di animali dopo i devastanti incendi della madrepatria.
Sorrise a Enrico, appena tornato da scuola insieme a Giulia, la sua compagna di banco e a suo padre, l’ingegner Sarais che stava parcheggiando la sua auto al box nel cortile posteriore del condominio Zaffiro, e si scambiarono un gesto d’intesa. Il ragazzo salì direttamente al quarto piano, dal nonno, perché i genitori erano fuori. Il colonnello Vaquer accolse il nipote col solito rituale, e prima di farlo accomodare in salotto si informò su voti e interrogazioni. Continua a leggere “I racconti del condominio – secondo racconto” →

I racconti del condominio – primo racconto

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Saliscendi

Personaggi:
Colonnello Vaquer
Greta e la mamma
Antonio Signore
Rula Jebreal
Diletta Leotta e nonna
Famiglia Zhao
Famiglia Salah-Youssef
I Brown

«Mamma, non mandarmi mai più a buttare la spazzatura».
«Che è successo, Greta?».
«Niente, ma mi fa arrabbiare troppo! Gettano l’umido, le bottiglie di vetro e persino i giornali dentro i sacchetti di plastica. E l’alluminio nel vetro, la plastica nella carta, oppure tutto insieme nel secco.
Non serve a niente che noi ci impegniamo! E sai qual è la cosa peggiore? Il cortile sotto la finestra del primo piano, che è sempre pieno di mozziconi. Ma cosa gli costa?».
«Ho un’idea. Perché non ci insegni tu come si dovrebbe fare? Potremmo usare la sala comune e invitare i condomini della nostra scala, almeno per iniziare. E ora potresti fare un salto dal signor Vaquer a portargli il suo dolce?».

«Sei tu Greta?».
«Sì, signor Colonnello! Sono venuta a portarle il tiramisù».
«Riposo, mia cara. Il Colonnello ha riposto la spada nel fodero ed è rimasto soltanto un vecchio, per giunta smemorato. Dovrebbero rottamarmi e invece la tua mamma si ostina a essere sempre così gentile; mi assicuri che la ringrazierai? Ah, non ho dubbi che lo farai, signorina. Saresti stata un buon soldato. E adesso andiamo a riporre questa prelibatezza al fresco, prima che si rovini».
Sul ripiano centrale del frigo una vaschetta identica, ancora intonsa nella sua stagnola.
«Oh perbacco! Ormai non sarà più buona… Greta, abbi pazienza. Mi rammenti dove va l’alluminio?». Continua a leggere “I racconti del condominio – primo racconto” →

I racconti del condominio – elenco autori

Dopo la presentazione – dovevo forse farlo prima, ma ‘sto isolamento mi scombussola -, pubblico a grande richiesta l’elenco autori, sperando di non dimenticare nessuno: Continua a leggere “I racconti del condominio – elenco autori” →

I racconti del condominio – presentazione

“Tutti i condomìni felici sono simili fra loro, ogni condominio infelice è infelice a modo suo.”
Il condominio Zaffiro, abbastanza anonimo, diremmo ‘senza lode e senza infamia’, non si discosta da questa affermazione nota ai più, anche se è difficile definirlo felice ma, allo stesso tempo, non si potrebbe dire che è infelice.
Infelice lo è forse la sua ubicazione, qui a Menate, nel cuore della Menalandia, una zona molto popolata in cui sono cresciuti casermoni tutti uguali, color grigio come il cielo che fa loro da sfondo. Palazzi pretenziosi un tempo, dai nomi ampollosi: Rubino, Diamante, Smeraldo e anche il nostro Zaffiro. Continua a leggere “I racconti del condominio – presentazione” →

“I racconti del condominio” – siamo quasi pronti

Quando ho lanciato il gioco “I racconti del condominio“, nessuno di noi aveva in mente – e come potevamo? – la realtà che abbiamo visto e che stiamo ancora vivendo. La nostra mente era focalizzata sulla raccolta differenziata, sul benessere della Terra, sulla società e i suoi problemi. Il Covid 19 era lontano da noi, fermo in Cina, e ci sembrava un problema di altri.
Molti – quasi tutti – avete scritto il racconto subito e quindi nel nostro gioco il Coronavirus è personaggio sullo sfondo. Continua a leggere ““I racconti del condominio” – siamo quasi pronti” →