Notizie da casa mia – sconfiggere l’abbrutimento

Il pericolo della reclusione forzata, del non uscire di casa, è ‘ridursi come bruti’, dimenticarsi l’igiene personale – concentrati sul lavaggio delle mani potrebbe accadere pure questo -, non cambiarsi gli abiti, addirittura non indossarli e vivere in pigiama.
Che problema c’è? Tanto non devo uscire, non mi reco al lavoro, non vado in giro per lo shopping, non mi trovo con gli amici. Infatti: perché non posso restare in pigiama per venti giorni? Perché pettinarmi, mettermi forse lo smalto alle unghie,  perché mettere una crema idratante, perché tagliarmi le unghie?
Per mantenere il rispetto di sè.

Ecco, questo post sarebbe già finito.

La dignità e il rispetto personale non devono mai mancare. Sarebbe l’inizio di una scivolata da cui diverrebbe improbo rialzarsi.

Già dobbiamo combattere l’isolamento, la mancanza di rapporti umani, la mancanza del lavoro, degli svaghi, del movimento fisico. Se ci aggiungiamo altro sarà sempre più difficile arrivare integri all’uscita.

Quindi, che strategie adottare?
Intanto, siccome molti tra noi hanno instaurato l’uso di videochiamate con le persone che non abbiamo a fianco – anche i familiari che abitano distanti e che prima non usavano whatsapp o simili – prepariamoci alla videochiamata come se dovessimo andare alla cabina telefonica, quindi tutti vestiti come per uscire e anche con un filo di trucco se siamo solite usarlo, o con la barba fatta bene (se l’abbiamo).
Cambiare gli abiti, curare il corpo, dà un senso di continuità alla nostra vita e ci fa dimenticare per un attimo la situazione surreale che stiamo vivendo.

Adottiamo degli orari quasi fissi per il cibo: ci eviterà di ingozzarci a tutte le ore e darà stabilità alla giornata. Mantenere dei ‘riti’ aiuta a stabilizzare anche l’umore.

Circondiamoci di cose belle. Ma quali cose belle che siamo chiusi in casa? Scegliamo un tour virtuale in uno dei tanti musei che hanno messo a disposizione l’arte (qui il link di 10 musei con tour virtuale). Guardiamo un documentario di luoghi stupendi: ieri in tv, su rai tre, ho visto dei filmati bellissimi e la bellezza rincuora. Qui il video
Leggiamo un bel libro (alcuni store e qualche editorequi il link de Il Saggiatore e qui il link di Bookrepublic) hanno diffuso un link per scaricare gratis un ebook). E qui c’è un link per ascoltare tanti audiolibri su Raiplay.
Aiutiamo i bambini e i ragazzi a costruire bellezza: un oggetto fatto con le nostre mani e colorato da loro. Dedichiamoci ai nostri hobby.

Ma soprattutto buttate quei pigiami! Andavano bene prima quando significavano una domenica indolente che sottolineava una settimana di corsa. Ora, che sarebbero un evidenziatore alla reclusione non vanno bene.

*l’immagine proviene da qui

13 pensieri su “Notizie da casa mia – sconfiggere l’abbrutimento

  1. Giusto! Vero è che fino a venerdì ho lavorato e domani tornerò in ufficio, ma in effetti la tentazione di non far nulla nemmeno per se stessi c’è. Già che sono senza parrucchiere ed estetista, meglio che ci pensi un po’ da me. 🙂

    Piace a 1 persona

  2. Eh, ai tempi delle video conferenze e delle video chiamate non si può stare in pigiama! 😀 Quindi io mi preparo come se dovessi uscire comunque, compreso il sabato mattina, che ho fatto video-colazione su Messenger con le amiche da tutta Italia, e il sabato sera, truccata di tutto punto per l’aperitivo in inglese su Zoom tra Italia-Spagna-Usa (per noi europei aperitivo, per gli americani il caffè dopo pranzo 😉 )
    Per non parlare della mia palestra che si è inventata gli allenamenti in diretta su Facebook, aumentati da 2 a 3 volte alla settimana!
    Diciamo che in questi giorni l’unico momento di terrore è quando …va giù la connessione!! 😀 😀 😀
    Cerchiamo di stare allegri va’, che il morale aiuta in tutte le battaglie.

    Piace a 1 persona

  3. Siccome sto ancora lavorando mi concedo il pigiama quando sono a casa, inoltre ho dovuto sacrificare il sabato mattina per fare delle prove di smartworking con il mio computer portatile per capire cosa riuscivo a fare. Però hai ragione, cerchiamo di mantenerci su un livello dignitoso, lo farò quando sarò a casa, se ci arriverò. Oggi in ufficio eravamo in quattro (tutti distanziati) ma tormentati dalle telefonate di coloro che erano a casa in smartworking e non riuscivano a fare delle cose…così chiedevano l’aiuto non da casa ma a casa…dall’ufficio.
    Comunque il tuo gioco/ racconto sul condominio è stato un po’ profetico, visto che tutto si svolge rigorosamente al suo interno 😉

    Piace a 1 persona

    1. Infatti. La faccenda del condominio ‘chiuso’ mi preoccupa. Sarò mica una veggente? 😉
      Per quanto io sono stata ‘buona’: nella realtà non si può neppure girare nel condominio e chiacchierare qua e là 😦

      "Mi piace"

  4. Giustissimo, nonostante in casa mia si dorma di più e la sveglia sia a riposo la solita routine bagno, colazione, compiti, pranzo, compiti, cena è obbligatoria. Con i ragazzi altrimenti è un continuo sbrago divano letto, TV cellulare. E le lavatrici anche se di molto diminuite continuano a funzionare per evitare l’abbruttimento.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.