E poi arrivò Last al limone

La pubblicità ai nuovi prodotti ci abitua a consumare: i prodotti ‘vecchi’ non servono, avanti il nuovo prodotto!
All’inizio c’erano i detersivi per piatti generici, ognuno con un suo profumo, e poi arrivò il detersivo Last al limone. Il limone piacque e le vendite degli altri rallentarono. Allora le ditte concorrenti inserirono il limone – cioè il suo profumo – nei loro preparati sciogligrasso. Così tutti ebbero il detersivo al limone e nessuno si differenziava dalla concorrenza: come dire “non importa la marca ma il profumo”.
Poi c’era il bagnoschiuma Vidal – non chiedete di cosa profumava: di Vidal, no? – e c’erano i concorrenti, uno alla lavanda, uno alla rosa e uno al gelsomino. Siccome il pubblico pareva apprezzare anche i profumi vari altrui, Vidal fece il bagnoschiuma ai fiori e tutti gli altri in ogni profumazione possibile. Così la scelta non era più tra un bagnoschiuma che profumava di rosa e uno che aveva odore ‘di Vidal’: tutti erano uguali e nessuno si distingueva. Il mercato si valorizzava su profumi e (forse) componenti ma non più per il nome, quello che ora chiamiamo brand.
Ma il consumatore comprava: tre bagnoschiuma diversi per variare l’aroma della doccia, un detersivo per i piatti poco sporchi, uno per piatti unti e uno per piatti incrostati.
Poi ci fu l’era del detersivo per lavatrice con la ‘cenere’; e tutte le ditte di detersivi fecero il detersivo con la cenere. Poi con l’aceto, con l’aloe – con mani di lavandaia non l’hanno ancora inventato ma solo perché non trovano la materia prima -, e tutti a replicarlo. Ogni ditta non vuole privarsi di una possibile fetta di consumatori: “piace il profumo di orsetto morbido? e io glielo do.”
Il risultato è che si intasano le corsie del supermercato e gli armadietti di casa. Ma il risultato è anche che si perde la peculiarità dei prodotti e finiscono per essere tutti simili e di livello medio.
Ora perfino le medicine si differenziano nel loro stesso marchio: non faccio nomi, il M…nt ad esempio, era unico ma ora ce ne sono versioni per ogni dolore: la testa, i denti, la schiena, i dolori mestruali e il ginocchio della lavandaia (quella che se viene beccata, verrà clonata nei detersivi). Sette diverse confezioni che ci riempirebbero l’armadietto. Non ve lo voglio confidare, ma potete prenderne un tipo solo e vi aiuterà con ogni dolore.
E così via per ogni altra faccenda e oggetto che ci possa servire. Di ogni cosa abbiamo tre versioni in casa. Consumatori ben addestrati grazie alla pubblicità.
Io ho un flacone solo di detersivo per piatti – col quale lavo anche il piano cottura e altre cose – ma mi sono concessa lo sfizio di ‘limone verde e menta selvatica’; quello precedente era ‘aceto e melograno’. E sono una consumatrice spartana.

 

 

10 pensieri su “E poi arrivò Last al limone

  1. Il last al limone, ottimo, come tutti i detersivi al limone, io compro sempre quello del supermercato, quello della casa intendo, è quello che costa meno tanto il principio attivo è sempre quello, come per le medicine 😉
    Invece per lavare i pavimenti uso il sig Mastro Lindo, ha una faccia simpatica. Credo di essere spartana anch’io…

    Piace a 1 persona

  2. Hai ragione, è tutta una corsa all’introdurre roba nuova e fare modifiche per catturare l’acquirente. Io mi salvo in parte perché non guardo le pubblicità e quando mi ci cade l’occhio sono abbastanza immunizzata. Immagino però che un sacco di gente vada dietro alle mode e ai nuovi prodotti.

    Piace a 1 persona

  3. Io uso gli stessi flaconi di detersivi da ben 12 anni. Li ricarico alla vicina ferramenta dove ci sono i distributori alla spina. Una sola profumazione. Per i bagnoschiuma no, vado a rotazione, ma sono sempre gli stessi e più che sul profumo mi baso sulla reazione della mia pelle.
    Ma questo tuo discorso… sarà riconducibile anche ai libri? 😉

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.