Il voto decisivo – settimo racconto “Futuro prossimo”

Mary Elisabeth Brixton Can mantenne la calma. Si guardò allo specchio, si sfiorò le guance e sorrise alla propria immagine riflessa. Quell’anno avrebbe compiuto 88 anni. Era leader del partito conservatore dal lontano 11 luglio 2026, e dopo ben 28 anni continuava a mantenerne la carica.
Negli anni aveva avuto diversi confronti con l’opposizione laburista del suo amato Regno Unito, l’avevano sfiduciata più volte, ma ogni volta i voti non erano stati sufficienti a buttarla fuori, a mettere all’angolo la sua forza. Aveva presentato anche le dimissioni e, contrariamente a quanto sperato, le avevano sempre rigettate.
«Chi capisce davvero la politica e i politicanti è bravo. Meriterebbe un encomio.»
Non lo faceva mai. Non esprimeva mai i pensieri ad alta voce, come se stesse parlando con qualcun altro nella stanza, ma a volte le scappava.
Il 2054 sarebbe stato l’anno buono. Continua a leggere “Il voto decisivo – settimo racconto “Futuro prossimo”” →