Primo: non comprare libri in autostrada

Sono entrata solo perché l’autista doveva fare la sua pausa; non avevo fame e avevo già l’acqua nella borsa ma uno sguardo alle cioccolate l’ho dato. Poi sono passata ai salumi con il pepe, quelli senza, con il peperoncino; ho fatto finta di non avere visto niente e mi sono avviata all’uscita. Poco prima, in zona acquisto d’impulso ci sono quei beni di prima necessità tipo tazze con il nome – il mio comunque non c’è mai -, cuscini per dormire in aereo, caramelle di ogni tipo. E i libri.
Qui ho passato uno sguardo più accurato: ‘Mio caro serial killer’ mi sembrava un titolo promettente ma, dopo avere letto la quarta di copertina, non ne ero più certa. Inoltre costava quindici euro, e per non essere carta mi piacesse sono tanti. Ho fotografato la copertina per vedere se poi lo trovavo in ebook.

La Giménez-Bartlett non l’ho mai letta e volevo prima rendermi conto della sua scrittura.
Poi ho visto questo:

e qui sì mi sarei fatta prendere: Jo Nesbø mi piace molto e ho letto alcuni dei suoi romanzi. Non ho nemmeno letto tutta la quarta ma venti euro mi sono sembrati molto (perché i libri devono costare tanto?). Ho fotografato anche questo ma me lo sarei ricordato, visto il titolo.
Risalgo in pullman e faccio subito una ricerca, scoprendo così che forse ho guadagnato – o evitato di spendere male – 35 euro.
A volte non basta un buon titolo, una bella copertina. E a volte gli autori che ami non centrano il bersaglio.
Comunque, se trovo il Nesbø in prestito bibliotecario me lo leggo 😉

Annunci

9 pensieri su “Primo: non comprare libri in autostrada

  1. Gli autogrill sono pericolosissimi da questo punto di vista. Se guardi bene, tutti i prezzi dei beni venduti sono più alti di quanto li pagheremmo altrove, anche le offerte non sono mai vere offerte. Ci trovi magari delle confezioni che difficilmente vendono al supermercato dietro casa, tipo la scatola da un metro di Kinder, il chupa chupa gigante, il secchio da 5 kg di Nutella. I libri li guardo sempre, sia per vedere come li dispongono (se c’è lo scaffale “In classifica”), sia per vedere quali secondo loro dovrebbero interessare i turisti. E al massimo esco con una rivista, In sella o Due ruote. 😛

    Mi piace

  2. In autogrill di solito sfoglio i libri e se trovo un libro che mi intriga, scarico l’estratto eBook e poi se l’estratto mi piace compro. Il vantaggio degli eBook è anche questo…oltre a costare meno.

    Mi piace

  3. Ho letto tutti i libri della Bartelett, è bravissima. Consigliato al mille per mille. Ma non partire da questo è l’ultimo uscito di una serie. Inizia dai primi dell’ispettore Delicado, una donna affascinante sotto tutti i punti di vista. Ottima lettura.

    Mi piace

  4. Anch’io ho l’abitudine di collezionare titoli dalle sortite in autogrill! 🙂 Ho creato una lista nelle note del cellulare per poi andare a cercare informazioni prima di acquistare d’impulso (e a quei prezzi!) Non ho ancora letto nulla della Bartelett, ma ho un’amica che li legge e me li ha consigliati…prima o poi anch’io concederò una chance all’ispettore Delicado!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.