Leggere con consapevolezza

Tutti sanno leggere, no? No.
Non è così scontato. Scorrere le parole e capirne il senso è, forse, una cosa che in molti sanno fare. Avere consapevolezza di ciò che si legge è, invece, una cosa molto diversa.
Cosa ci sta mostrando l’autore? Ci sta dicendo qualcosa?
Perché sceglie queste parole e non altre? Perché mostra questi gesti?
La letteratura è un artigianato di precisione: il cesello toglie quello che non serve e mette in risalto il necessario.  Continue reading “Leggere con consapevolezza”

Annunci

Racconti inediti di Marco Freccero – Resurrezione

Anche oggi c’è un bel racconto nel blog di Marco Freccero: Resurrezione.
E con questo racconto, in cui evidentemente siamo in periodo pasquale, continua il ciclo dei racconti fuori stagione a cui ormai Freccero ci sta abituando.
Ormai mi aspetto che il 24 dicembre esca un racconto frecceriano dal titolo Ferragosto. Continue reading “Racconti inediti di Marco Freccero – Resurrezione”

Quando sono io il beta-lettore

Nei post precedenti ci siamo confrontati su chi sia e cosa debba fare il beta-lettore.
Sono d’accordo: non deve interferire in nulla ma solo segnalare.
Questa è la teoria.
In pratica, invece, entrano altre componenti: la confidenza che si ha con l’autore, i limiti che lui stesso pone o non pone, la coscienza di chi legge e la fiducia di chi scrive.
Con Marco Freccero abbiamo instaurato un metodo durante la collaborazione a quattro mani e ormai quel metodo entra prepotente anche quando faccio la mia lettura beta.
Quindi che succede? Continue reading “Quando sono io il beta-lettore”