Natale e cotechino – quinta puntata

qui la quarta puntata

Così racconto qualcosa di quella faccenda, quando Aldo ha informato tutti che servivano degli espositori. “Un cliente me l’ha suggerito – dice – visto che il prodotto è nuovo andrebbe evidenziato!”
“E tu cosa hai detto?” chiede il presidente, con evidente sospetto.
“Che ci stavamo già pensando!” risponde Aldo con naturalezza. “Dobbiamo farli, se lo aspettano!”
“Ma porcamiseria! – interviene l’amministrativo – Lo sai almeno quanto costano? E poi il tempo!”
“Ne servono 50” precisa Aldo come se non avesse sentito.
“Aaahhh! – l’amministrativo allarga le braccia – non la finiamo più!”
“E chi li fa?” – s’informa, allarmato, l’addetto alla logistica.
“Tu! – per Aldo sembra la cosa piĂą naturale – e servono al piĂą presto!”
Dopo i mugugni, i sospiri e qualche considerazione che qui non posso ripetere, si mise in moto il meccanismo per gli espositori (fornitore, misure, colori, ecc.)
Una settimana dopo arrivò il primo campione, che si afflosciò sotto il peso di quarantotto cotechini da mezzo chilo l’uno.
Fu rivisto tutto e si arrivò alla fine a una soluzione che sembrò essere la meno peggio: solo 24 pezzi per espositore, ma almeno 60 espositori anziché 50.
Il direttore amministrativo, dopo aver minacciato Aldo di dare fuoco a lui e agli espositori, gli intimò di rivedere i prezzi: “Poi vieni di là che facciamo due conti!”.
Lo dicevo che non era finita! Continua a leggere “Natale e cotechino – quinta puntata” →