Natale e cotechino – quarta puntata

qui la terza puntata

Intanto proseguivano le prove. Per un altro mese, ogni lunedì, ci toccò assaggiare le nuove ricette e ascoltare mezz’ora di discussione sui possibili aggiustamenti di sapore, colore, ecc.
Ogni tanto il responsabile amministrativo richiamava all’ordine: “Senti Aldo! Veditela poi tu con Bruno questa cosa! Qui avremmo anche qualche altro punto da discutere.”
Aldo annuiva e Bruno sospirava. Il tecnologo accennò, una volta, a qualche giorno di ferie ma rinunciò subito dopo le prime, minacciose, occhiate degli altri e il secco commento del direttore amministrativo: “Non diciamo cretinate!” (il termine esatto era un po’ diverso, ma qui è meglio non dirlo).
Per fortuna il caldo si stava mitigando, e piano piano settembre passava. Arrivava l’autunno.
Con temperature meno micidiali si ragiona anche meglio; fu anche grazie a questo, credo, che a un certo punto la questione cotechino sembrò risolta.
Ma così non era. “E le scatole??” attaccò violentemente Aldo un mattino, appena arrivato.
Tutti si guardarono, poi guardarono Aldo con espressione tra l’angosciato e l’ostile.
Reagì il direttore amministrativo, sovrastando Aldo dal suo metro e novanta: “Se parli delle nostre sono già frantumate, grazie!” rispose.
“Le scatole per i cotechini! – precisò Aldo, ignorando l’allusione – Qualcuno ci ha pensato?” Continua a leggere “Natale e cotechino – quarta puntata” →