Natale e cotechino – prima puntata

“Co’-fai-nonno?” tutto attaccato.
È mio nipote: 2 anni e mezzo, occhioni azzurri e una rapidità e resistenza dialettica da far invidia a Enrico Mentana. Di solito ci diamo il cambio per tenergli testa.
“Taglio il cotechino!”
“Talli il coti..chino..?” Non tutte le parole gli riescono al primo colpo.
“Si! Ti piace il cotechino?”
“No-no …” . No-no è la sua prima risposta nella maggior parte dei casi, di qualunque cosa si tratti.
Ma è raffinato, bisogna dargliene atto: non ti investe con un NO secco, lo addolcisce con la ripetizione e con un tono di tranquilla ovvietà – come dire: non facciamo domande inutili! – che disarma.
“Tu mangi il cotichino?”
“Certo! Anche papà lo mangia, e anche la zia, e Luca … e tu?”
“No-no! …Io mangio la pastasiutta della nonna …”
“Mangio la pastasiutta della nonna co’ ragù e co’ formaggio grrrana!” e per dimostrarlo ne infila una forchettata in bocca. Sua nonna incomincia a sciogliersi.
“Ed è buona?”, chiedo tanto per mostrarmi partecipe.
“Si-si … è buona …”
“Com’è…?” interviene suo padre, cercando di mantenersi serio.
“E’ moolto buona! … Mmm!”
E’ un filibustiere! Ma intanto la nonna è praticamente liquefatta mentre gli altri sogghignano divertiti. Continua a leggere “Natale e cotechino – prima puntata”