Sui corsi di scrittura

L’argomento si ripresenta a ondate: servono davvero i corsi di scrittura?
I pareri sono, com’è giusto che sia, discordanti e vari: si va dai “no” secchi e decisi ai “la scrittura non si può insegnare”, ai “servono solo ad arricchire chi li propone”.
La verità potrebbe essere meno secca e decisa, anche se, andando a verificare i costi di certi corsi di scrittura capisci che davvero possono servire ad arricchire chi li propone – in questa pagina si parla di 5.500 euro, suddivisibili, eh!.
Ma, lasciando da parte la Scuola Holden, si possono trovare tante offerte di corsi che promettono di prenderti per mano e farti uscire con un bel racconto scritto e completato.
Io credo che, con un buon insegnante – e per ‘buono’ intendo uno che abbia passione per la scrittura e che ami la condivisione – senza promesse di fama e notorietà, cosa cui molti aspirano, qualcosa sia possibile imparare. Da qualcuno si può davvero apprendere, non ‘la scrittura’ ma alcuni modus operativi, alcuni spunti per interessanti letture (un insegnante di scrittura deve sempre parlare di lettura e di letture), e si può uscire dal corso con la testa piena di progetti e il cuore gonfio di passione.
Il fatto è che un corso simile dovrebbe assomigliare a ‘conversazioni con l’autore’ – ricordo le puntate di Dentro la sera di Giuseppe Pontiggia – e costare molto ma molto meno di quei 5.500 euro.
Cosa ne pensate?

 

*l’immagine proviene da qui

Annunci

12 pensieri su “Sui corsi di scrittura

  1. Nell’ormai lontano 2011, ho partecipato al mio primo corso di scrittura qui a Forlì – spendendo 330 euro, se non ricordo male – e, a parte la presenza a un paio di lezioni di Eraldo Baldini, ho avuto dei bravi tutor che mi hanno insegnato un sacco di cose, che mi servono davvero ancora molto quando scrivo un racconto (qualcuno dei miei “lettori” si accorse allora del cambiamento in positivo).
    Dopo ne ho seguito un altro, molto meno costoso, che mi ha comunque arricchito.
    Da qualche anno a Forlì è nata un’associazione, si chiama “La casa cantastorie”, dove si svolgono vari corsi, a pagamento, tenuti anche dai miei vecchi tutor, ma – a parte il tempo che manca – sinceramente non mi va di spendere altri soldi. Anche se non si finisce mai di imparare, lo so.
    E comunque anche leggendo i grandi e piccoli autori, si può imparare tanto.

    Liked by 1 persona

    1. Grazie Daniela. Se a un corso si presenta Eraldo Baldini – scrittura impeccabile e temi forti – vale già la spesa che, comunque, non era eccessiva. Anch’io credo che leggere sia una buona scuola. Se si osserva bene cosa c’è scritto.

      Mi piace

  2. Ho partecipato a due sessioni del corso di scrittura con la scrittrice Sara Rattaro, e devo dire che mi hanno molto aiutato a migliorare, certo non si è mai trattato di cifre altisonanti, che peraltro non mi sarei mai potuta permettere, ma in totale di poco più di un centinaio di €.
    Come per tutte le cose anche il mestiere di scrivere pretende un minimo di investimento: che sia in libri, in corsi, in promozione… secondo me apprendere le basi non è mai male, e anche andare a limare i difetti più evidenti o migliorare laddove si nota una lacuna, insomma io sono per le scuole di scrittura, a ognuno la sua.

    Mi piace

    1. Nadia, credo che gli incontri con Sara Rattaro – di cui ho letto nel tuo blog i relativi post – siano stati una bella occasione. Se poi non hanno avuto costo eccessivo, ancora meglio.
      Io ho investito in libri e di ‘corsi’ ho fatto solo un due giorni con Remo Bassini – perché lo conoscevo già e sapevo che persona è. Inoltre il costo non era irrisorio, era proprio un pro forma.
      Tutto può essere utile ma certi costi mi sembrano eccessivi.
      Grazie del contributo.

      Liked by 1 persona

  3. Imparare non fa mai male. Ognuno lo fa come può e se ha piacere a spendere 5.500 euro per apprendere l’arte della scrittura non ci vedo niente di male. Poi non è detto che diventi uno scrittore. Io ho speso tanto (soldi, tempo, gioventù) per imparare il pianoforte ma mica faccio il pianista di professione.

    Liked by 1 persona

    1. Infatti, pani. Imparare non fa mai male. Ma cosa si impara di così stravolgente a un corso che costa 5.500 euro e anche più? Dipende anche dalle aspettative, certo. Il mio sospetto/timore è che usino questi corsi per lusingare promettendo una pubblicazione.
      Poi, hai ragione: se uno ha piacere di farlo, bene.
      Anch’io ho studiato pianoforte per tre anni e non so fare nulla.Ma i sono divertita molto 😉

      Mi piace

      1. non so. Credo che in certi corsi che durano mesi se non anni si imparino le diverse tecniche di scrittura, tipo scrivere per web, per aziende, per altro. Se poi uno se ne esce credendo di scrivere un best seller, quello è un altro discorso

        Liked by 1 persona

  4. non so. ho sempre avuto grossi dubbi. I corsi di scrittura servono per imparare a scrivere correttamente. per il resto non ci sto. o si ha la stoffa dello scrittore o è meglio lascia perdere, Ho come l’impressione che diverse persone che hanno fatto corsi di scrittura poi a loro volta aprono corsi di scritture per altri che poi apriranno corsi di scrittura . in questo modo otteniamo migliaia di persone che scrivono allo stesso modo. Dove è l’originalità!. Mi sta bene che siamo in tanti a voler metter giù belle pagine corrette e leggibili, ma pensare che questo voglia dire essere scrittori mi sembra un po’ troppo.

    Liked by 1 persona

  5. Finora non mi sono espressa sui corsi di scrittura, non avendo mai partecipato a un corso. Ora ne seguo uno a pagamento, 300 euro per 7 lezioni in web conference, e temo di dover dire che ci sono corsi che non servono a molto, se non cercare di ingraziarsi questo o quello scrittore già navigato che li tiene, e farsi pubblicare da questa o quella casa editrice con cui si entra a forza in contatto. Perché se uno vuol imparare le tecniche, il web è pieno di corsi di scrittura e lezioni gratuite, e acquistare un manuale cartaceo di scrittura creativa costa meno di un intero corso in queste scuole. La differenza tra leggere un manuale ed un corso dovrebbero essere le correzioni dell’insegnante, ma non sempre ci sono, o il clima di complicità e condivisione con gli altri studenti, che non sempre si instaura. In poche parole: ho imparato di più in due anni frequentando certi blog gratuitamente che nelle lezioni che sto pagando, e sinceramente questo mi scoccia.
    D’altro canto, come si dovrebbe valutare una scuola? Quando si va alla ricerca dell’università, posto le proprie inclinazioni per le materie, da un ateneo all’altro si valutano il prestigio e la spendibilità di quel titolo (la laurea) una volta che si cercherà lavoro (dati forniti dal consorzio interuniversitario AlmaLaurea). Ergo, per valutare una scuola di scrittura si dovrebbe conoscere il numero di scrittori pubblicati che essa ha prodotto, ma dato che ancora non è sufficiente, quante copie hanno venduto (il che corrisponde alla fascia salariale dei laureati). E invece non si sa nulla…

    Liked by 1 persona

    1. Barbara, il corso non ha un costo eccessivo, ma in web conference è difficile interagire bene: io ho assistito ad alcuni webinar gratuiti sulla promozione e altro che non ricordo, però non sono facili da gestire. Non so come potrebbe dare suggerimenti: forse solo ricevendo i testi e rispedendoli, cosa per la quale basterebbe un consulto via mail.
      Siamo in un terreno ancora inesplorato.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...