La scrittura a quattro mani: come si fa?

La prima domanda che mi fanno quando dico del romanzo a quattro mani scritto con Marco Freccero è: “Ma come si fa a scrivere con un altro? Come avete fatto?
Considerando anche che abitiamo distanti e che non ci siamo mai visti*, la domanda è lecita. La curiosità verso questa pratica di scrittura nasce anche dal fatto che da sempre lo scrittore è considerato un solitario, uno che sta in un posto segreto e si fa ispirare dalla Musa privata – più spesso lo scrittore è visto come un nullafacente che perde tempo a guardare fuori dalla finestra, come il buon Conrad insegna. Continua a leggere “La scrittura a quattro mani: come si fa?”