Un mistero estivo

La prima sera sono rimasta a fissare il vuoto per qualche secondo, poi mi sono chiesta: “Sono quasi sei anni che abiti qui e non hai mai visto che dal balcone si vede il tramonto?”.
È vero che non era niente di spettacolare: solo un po’ di rosa e una luce che si intuiva dietro la sagoma degli alberi. Dopo lo stupore sono entrata e ho preso il cellulare per fotografare quella novità. Era maggio e il caldo era ancora il futuro.
Dopo qualche settimana ho fatto un’altra foto ma ero ancora stupita della mia disattenzione passata. A me i tramonti, e le albe, non sfuggono. Certo, nella casa precedente erano molto più belli perché non c’erano ostacoli e si apprezzavano di più, ma anche questi non erano da buttare.
Era l’inizio di giugno e le temperature erano gradevoli. Mi domandavo ancora come mai, ma ormai mi ero abituata a uscire sul balcone alla sera per vedere se il cielo mi regalava qualche bella sfumatura.
Verso fine mese sono aumentate le temperature e si è verificato un fenomeno strano: alla sera non si poteva più stare in cucina perché il sole entrava con prepotenza e bruciava. Continua a leggere “Un mistero estivo” →