Che cosa scrivere quando non hai idee

C’è chi dice che gli accade spesso di mettersi davanti allo schermo e non sapere cosa scrivere. Tanto che dalle ricerche su google vedo che le persone che arrivano su questo blog, sono alla cerca di “storie da scrivere”.
Dimenticando che non basta avere una storia, bisogna anche saperla raccontare. Una storia ha bisogno di una solida struttura, di una voce narrante ben ferma, di uno stile maturo e, se si potesse, pure originale. Inoltre serve una conoscenza approfondita dei vari meccanismi di narrazione, delle tecniche con cui miscelare i tempi della storia, tra flashback e flashforwardanalessi e prolessi per chi parla come mangia, infatti sembrano due verdure al vapore -, figure che servono a sviluppare un buon intreccio nel racconto.
Nel romanzo a quattro mani scritto da Freccero e da me, L’ultimo giro di valzer, la storia richiedeva parecchi flashback e ci siamo chiesti come avremmo potuto inserirli nella narrazione, quale fosse il metodo più ‘bello’ alla lettura. Dopo vari studi abbiamo studiato un ‘trucco’ che ci permettesse di raccontare il passato dei protagonisti senza dovere continuamente scrivere “Francesca si ricordò di quella volta” oppure “Alessandra ripensò a quando”. Inoltre, se avessimo usato solo i loro ricordi non avremmo saputo niente di Michele. Abbiamo deciso, quindi, di operare in modo diverso intrecciando le due storie, il passato con il presente.
Il risultato pare – dai commenti ricevuti – che sia buono. È un metodo, comunque, che richiede molta attenzione per non fare confusione tra i vari momenti della storia. Inoltre, noi dovevamo fare i conti con una bambina piccola – nove mesi – che nel racconto del passato aveva pochi giorni. Non vi sto a raccontare quante volte abbiamo dovuto riscrivere i capitoli della storia di Michele. (e qui abbiamo dovuto studiare un altro ‘trucco’ che non vi dirò: qualcosa ve lo dovrete pur sudare, no?) 😉

Tutti inconvenienti che se non sai maneggiare bene, se non possiedi gli strumenti per valutare gli errori e per porvi rimedio, non riuscirai a risolvere.
Ecco perché la “buona storia” non è tutto.
Poi c’è chi ha tutti questi strumenti e non sa cosa scrivere: ha il ‘blocco dello scrittore’. In questi casi l’unico consiglio è: scrivi. Scrivi e butta, scrivi e riscrivi, scrivi di qualsiasi cosa, ma scrivi. La scrittura va praticata, altrimenti si perdono i muscoli per scrivere. E allora, nessuna casetta degli attrezzi piena di vocabolari, manuali, e analessi, vi aiuterà.

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Un pensiero su “Che cosa scrivere quando non hai idee

  1. verissimo…mi è successo un periodo che non riuscivo a pubblicare neanche una riga. Un giorno, mi sono sentita ispirata dalle parole di un’amica giornalista, quando vivevo a Londra:” Non smettere mai di scrivere, perchè l’allenamento migliore è proprio quello. Pensa come se facessi ginnastica tutti i giorni…fai ginnastica mentale e vedrai che le parole verranno da sole”. Aveva ragione!!!

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