La Cambogia è piena di sorprese – due

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Un’altra scossa allo stomaco è stata la visita al villaggio di pescatori sul lago di Tonle Sap. Questa l’abbiamo fatta subito, appena arrivati, e devo dire che le nostre facce esprimevano chiaramente il timore di avere sbagliato viaggio. Paesi poveri ne abbiamo visti tutti, e che la Cambogia non fosse un paese ricco lo sapevamo. Ma una miseria così estrema io non l’avevo nemmeno immaginata. Difficile descrivere bene la situazione: le foto non dicono tutto (qualche foto di quel pomeriggio la trovate anche qui). Le case sono su palafitta perché il lago durante la stagione delle piogge sale, e dall’altezza dei pali si intuisce di quanto. Questo è uno dei disagi di questi pescatori – ma anche una fortuna perché in quel periodo il lago diventa pescosissimo, e quindi mai lamentarsi. Le case sono di legno, e sotto hanno il deposito degli attrezzi che servono per la pesca ma anche per le altre attività: quando non si pesca si va alla risaia. Continua a leggere “La Cambogia è piena di sorprese – due” →